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Alerage

ha scritto una recensione su ZombiU

Cover ZombiU per Wii U

Ma Zombi non si scriveva con la "e" finale?

Zombi U titolo di punta del lancio del wii U se non ricordo male, un gioco che si prefiggeva di farvi stare sulle spine tutto il tempo, nessun posto sicuro, niente pausa mentre si gestiva l'inventario e tanto altro, ma cos'è Zombi U alla fine?

Non ne sono certo, probabilmente il titolo risente del fatto che non ci sia così tanta gente che lo gioca tutt'oggi, probabilmente prima era un po' diverso, ma quel che ho avuto per le mani in questi giorni è sicuramente un titolo abbastanza buono con dei picchi di decenza e delle idee che su carta sarebbero una ventata di aria fresca.

Il gioco si presenta come un FPS, occasionalmente si passa alla terza persona in caso di azioni specifiche(gestione inventario, forzamento di una serratura e poco altro), l'impianto da sparatutto è molto semplicistico, quasi banale, tuttavia non è un titolo che si butta in caciara , ma uno di quelli molto ponderati, dove è doveroso in certe circostante pianificare le proprie decisioni, guai a voler andare contro i ritmi del gioco se ne esce soltanto con le ossa rotte nelle fasi più adrenaliniche.

Ma a proposito di ritmi di gioco, dico di assecondarli, perchè il gioco ci mette davanti a sezioni dove l'oscurità la fa da padrone e i nervi non sono tanto tesi per gli zombi ma per i possibili jumpscare, gli zombi, tutto sommato, in queste sezioni sono talmente pochi da poter essere gestiti con la mazza da baseball, ma il gioco ci mette anche davanti a sezioni dove dovremo affrontare delle orde di zombie da solo, cosa non da poco.

Cosa non da poco, perchè si muore con un soffio di troppo, se gli zombi si avvicinano troppo si avvia automaticamente un'animazione di morte, bisogna gestirsi gli spazi e l'armamentario in vista di questi momenti, dove il panico la farà da padrone e il solo ricaricare l'arma diventerà un'esperienza esasperante, ansiogena e mortale per i deboli di cuore.

La dislocazione degli obbiettivi e punti di salvataggio non aiuta il giocatore, non che sia il tipo di gioco che debba coccolare il giocatore e anzi proprio in virtù di tutto ciò, zombi u rincara la dose non fornendo abbastanza risorse al giocatore, facendolo vivere sul filo del rasoio della sopravvivenza e l'altisonante bestemmia postmortem.

A questo aggiungiamo questa ventata di Souls . . . ehm volevo dire aria fresca, la meccanica del respawn, il giocatore è un sopravvissuto generato casualmente, il sopravvissuto ha le sue armi, le sue risorse e le sue abilità, ogni qualvolta si muore, si passa ad un altro sopravvissuto con le abilità di uno sprovveduto, completamente azzerate, che addosso non ha nulla e l'unica cosa potrete fare è ritornare nel posto dove siete morti e uccidere il vostro precedente personaggio per riprendervi le vostre armi, ma le abilità ahimè rimangono quelle, se non riuscite nel vostro intento di recupero, beh sognatevi di recuperare la vostra roba,. magari sarete abbastanza fortunati da trovare il cadavere vagante di un altro giocatore per riuscire a riprendere un po' di risorse.

Proprio per questo la vostra prima morte sarà propedeutica a farvi entrare nel mood di costante pianificazione, del tipo "quest'arma la lascio alla base che se muoio non voglio trovarmi soltanto con 6 proiettili e una mazza per andare a riprendere la mia roba" .

in verità ci sarebbe ancora tanto altro da dire su zombi U, come la tipologia dei nemici, che non sono tutto sto granchè, le trovo poco ispirate e fuori contesto, tuttavia non voglio dirvi tutto, probabilmente è un gioco che si vive meglio così, alla cieca, col panico che sale quando vi ritrovate ad affrontare certe robe, forse l'unico commento da fare è sui finali, quello pre-credit lascerebbe amareggiato chiunque e quello post-credit, se non riuscite a prenderlo, beh vi farà incazzare di certo, perchè dovrete rifare tutto il gioco per fare solo quella scena postcredit . . .

Ultimo commento va al lato tecnico decisamente altalenante, nel complesso gli ambienti sembrano convincenti, graficamente puliti come sempre su console nintendo, tutto sembra al proprio posto, tuttavia il solo avvicinarsi ad una porta da aprire o a uno scatolo rivela la natura slavata di wii u, texture poco definite e normal map invadenti danno uno strano effetto di definizione e allo stesso tempo di sfocatura, a questo si aggiunge la totale (forse) assenza di antialiasing che rende il tutto ancora più strano e poco definito, nonostante ciò sono sorpreso del fatto che l'uscita di wii u sia in 1080p, non a caso la resa viene forse un po' migliorata da questo fattore, comunque rendendo il tutto più "piacevole", il resto della produzione è parecchio pigra specialmente nei modelli poligonali che in certi frangenti fanno rimpiangere quelli di inizio generazione ps3 (o fine ps2, fate voi), per non parlare delle interazioni limitatissime, la maggior parte degli oggetti negli scenari non sono distruttibili, neanche minimamente scalfibili e solo pochi oggetti godono di una fisica che gli permetta di spostarsi, ma se c'è un punto su cui non posso sindacare sono le musica tutte a tema, mai fuori tono, alcune si mescolano bene con l'ansia del titolo altre come quelle dei caricamenti fanno da breve intermezzo drammatico, a proposito di caricamenti non ce ne sono cosi tanti, ma di norma ce ne sono solitamente 2, uno con l'intermezzo per passare da un'area all'altra e solitamente ce n'è un secondo appena si esce dalla zona sicura in cui si spawna, a fronte di alcune aree che sembrano non finire mai, questi caricamenti sono soltanto iniqui.

Come al solito, finisco col consigliare il gioco a chiunque piaccia l'horror, ma col monito di un'esperienza molto intensa.