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Alerage

Alerage ha scritto una recensione su Forgotten Realms: Demon Stone

Cover Forgotten Realms: Demon Stone per PS2

Ancora oggi . . . un mistero!

Un mistero come possa, un titolo del genere, un titolo così pieno di difetti, piacere così tanto, anche il sottoscritto!

Non voglio dilungarmi tantissimo, Demon Stone è il classico hack'n'slash su binari con vari problemi a livello di compenetrazione, con un sistema di animazioni che danno un feedback visivo insoddisfacente e con la solita influenza rpg mal mescolata che in verità oltre al colore degli attacchi non cambia nulla . . .

In poche parole siamo davanti a uno dei tie-in del signore degli anelli e non a caso cito (malamente) un caposaldo del fantasy, perchè di fantasy qui trattiamo e di fantasy qui moriamo, perchè si tratta di una storia ambientata nel forgotten realm di D&D, il "solito" (e neanche tanto vista la grandezza) reame con Tolkeniani signori oscuri quasi metafisici e il manipolo di prescelti che devono portare la Ganja a Merdor (forse ho sbagliato film eh eh). . . anche se qui non si deve portare alcun che da nessuna parte, 3 avventurieri dal retaggio differente incrociano i loro destini per sventare la fine della terra di Faerun.

si, solita roba e non ho tirato il signore degli anelli in ballo solo per il discorso fantasy, ma proprio perchè il gameplay è identico, stesse animazioni legnose e lente, stesso sistema di collisione impreciso, stessa telecamera fissa, stesso sistema di livellamento che dovrebbe sbloccare combo e poteri uberfantastici ma che in realtà si limita a sbloccare diverse variazioni di colore degli attacchi base e combo ancora più inutili visto che il tutto si riduce, come sempre, al singolo button smashing o al massimo al butto smashing di 2 tasti se volete combattere a distanza con il personaggio col range lungo, si perchè nel signore degli anelli era Legolas e qui abbiamo un certo mago Illius, nel signore degli anelli i brawler erano Aragorn e Gimli e qui abbiamo il paladino Rannek, forse l'unica nota fuori posto è questa mezza-Drow Mezza-Elfa dal ruolo di Rogue, che tenderebbe anche di portare una ventata di platform e stealth al calderone, che ahimè di per se' è già mal messo, ma contrariamente a quanto vi sto facendo intendere, il tutto non peggiora ma si amalgama benissimo alla costante mediocrità del titolo, l'unica differenza per me è che col signore degli anelli sono anche un po' legato (solo cinematograficamente), ma il forgotten realm, per lo meno in questa versione, mi è parso più piatto di quanto potrebbe essere realmente, mi è parso piatto per il design in generale, mi è parso piatto un po' per la trama e mi è parso piatto per i personaggi insipidi, ma so che non è così o per lo meno non tutto, ho giocato abbastanza baldur's gate dark alliance 2 su ps2 per sapere che il forgotten realm è molto di più di quello che dipingono in questo titolo e forse proprio per questo il voto è quel che è.

6

Voto assegnato da Alerage
Media utenti: 6.5

Alerage

Alerage ha scritto una recensione su Rumble Roses

Cover Rumble Roses per PS2

L'unico modo per ascoltare David Lee Roth senza vomitare

ovviamente scherzo, mi piace Van Halen e i suoi compari Sammy Haggar e David Lee Roth, ma non ho mai nascosto di preferire di gran lunga all'originale, la cover inserita come opening in rumble roses . . .
Ma rimossa la opening di rumble roses cosa resta?

Senza scadere nel semplicistico "LA SORCA", Rumble roses è un piacchiaduro, non uno di quelli seri, ma uno di quelli godibili, un gioco di wrestling, sicuramente un prodotto ben confezionato nelle sue ben poche variazioni sul tema, il gioco si presenta con 2 macro modalità ben distinte le esibizioni (e la galleria annessa) su cui tornerò a parlarne a breve e la modalità storia su cui mi focalizzo ora.

Nonostante la nutrita schiera del rooster, ben 22 lottatrici, il numero di attori che entra di peso nella vera storia principale, proprio perchè direttamente coinvolti sono soltanto 3 o 4, inizialmente il rooster sarà popolato solo da una decina di lottatrici, le restanti 12 dovranno essere sboccate nel più classico dei modi, completando la storia con tutti i personaggi, ben 2 di questi non sono utilizzabili in modalià storia, perchè sono ii classici boss finali in 2 fasi.

E a proposito di fasi, il gioco ripropone in maniera assai superficiale il meccanismo dei face e degli heel del "wrestling reale", ovvero la presenza di personaggi buoni e cattivi e come ci ha insegnato BookerT esiste una cosa chiamata turn, diventare buoni o diventare cattivi è solo questione d'immagine e di spettacolo ed ecco che in verità i restanti 10 personaggi non sono altro che i personaggi stessi di allineamento opposto e questi vengono presentati come se fossero in fasi differenti del torneo Rumble roses, cosa intendo?

I 4 attori principali sono Reiko, Evil Rose, Anasthesia e Lady X, Reiko è la figlia di kamikaze rose una grande wrestler e vuole seguire le orme di sua madre, ma Reiko ha una sorella che si è iscritta anche essa al torneo, la sorella non è altro che la portatrice del titolo, Evil Rose un personaggio teoricamente Heel (malvagio), rivelandosi tale solo nel vestiario, perchè c'è qualcuno che la controlla mentalmente, ed ecco che entra in gioco Anasthesia, un'infermiera pazza (wrestler) che vuole creare il soldato perfetto assemblando pezzi di wrestler (allora ha sbagliato di certo a prendere in considerazione i wrestling femminile *Badum tsss*), Evil Rose è sotto il suo controllo, ma ciò che è peggio è che un androide chiamato Lady x con il dna di kamikaze rose sta partecipando al torneo.

ora che vi ho spiegato questo calderone infernale e di cattivo gusto, narrato attraverso dialoghi ridicoli, doppiaggio e localizzazione ancora peggio, posso spiegare cosa intendevo con fasi, se per esempio finiamo il gioco con Evil Rose, il personaggio di allineamento opposto continuerà anche se in maniera molto sottile dall'epilogo del primo personaggio.

Il completare la modalità storia non ci da' solo una panoramica della storia, ma servirà anche a sbloccare i costrumi ed è qui che ci ricolleghiamo alla modalità esibizione.

la modalità esibizione è una modalità in cui ogni personaggio ha una propria percentuale di bontà o cattiveria, la percentuale può essre variata facendo dei match con restrizioni (per esempio non colpire l'avversario a terra), una volta portata a 100 questa percentuale, in un verso o nell'altra ci sarà possibile fare un match per appiopparci il titolo del torneo e sbloccare i personaggi nella modalità galleria dove potremo ammirare la loro vestita e sensuale poligonalità in uno spogliatoio, ovviamente la "direzione" in cui abbiamo raggiunto il 100% andrà ad influenzare quale allineamento della lottatrice andremo a sbloccare nella galleria . . .

e se da un lato posso capire questa modalità in single player ne disconosco ogni possibile motivazione in multiplayer, perchè la percentuale di allineamento del personaggio ci preclude l'uso della sua controparte, capisco che nei titoli di coda konami si fregiasse dell'impengo di portare freschezza e innovazione con i loro giochi, ma con questo gioco già non c'erano riusciti particolarmente con la storia e con il gameplay, ma pure con queste scelte infelici, no cavolo . . .

eh si, perchè il gioco ahimè non è quello far ballare delle tette, ma è un gioco di wrestling e neanche dei migliori, non sono un'appassionato di giochi di wrestling ma non ci vuole un genio a capire quanto il sistema di controlli di rumble roses sia pesantemente ispirato a giochi come WWF smackdown o Mayhem per ps1 e nonostante tutto rimane inferiore a questi proprio per una snervante approssimazione delle prese e del fallimentare sistema di difesa e contrattacco che sembra funzionare in maniera del tutto casuale, ovviamente tutto ciò non preclude il divertimento, anche perchè il gioco non è privo di buone intuizioni (come il contatore di umiliazione), tuttavia il divertimento andrà sicuramente a scemare visto la lunghezza degli incontri e l'idiozia dei dialoghi, la modalità storia di un solo lottatore prende circa 20 minuti, quindi provate ad immaginare quante ore ci vogliono per completare il tutto . . . sfido chiunque a non avere le palle a terra dopo soltanto le 6-7 ore della la modalità storia e infatti è qui che mi sono fermato, non sono più un tredicenne e ormai i porno sono in 1080p anche su internet, non trovo l'utilità di affannarmi per 4 poligoni.

6.5

Voto assegnato da Alerage
Media utenti: 6.9

Alerage

Alerage ha scritto una recensione su Starhawk

Cover Starhawk per PS3

Il western spaziale

Correva l'anno 2013, l'anno in cui avevo la ps3 fat, la mia prima, quella che mi ha abbandonato con ylod durante una bossfight su vanquish, un'epoca d'oro conclusa con una di quelle bestemmie altisonanti, ma in quel periodo scaricavo parecchie demo e starhawk fu una di queste, all'epoca mi era sembrato carino tutto sommato, un tps con meccaniche da tower defense, non si vede tutti i giorni, ma non neanche qualcosa di così eclatante e poi giusto qualche mesetto fa lo trovo a 5€ preso e iniziato qualche settimana fa, mi sono reso conto di quanto mi sbagliassi, StarHawk è di più di un tps con elementi Tower Defense . . .

Metto il disco e il primo livello, si perchè è strutturato a livelli la campagna, mi presenta nulla più e nulla di meno di quello che già c'era nella demo, poi passo al secondo livello ed è li che mi è esploso un neurone "Emmett devi dare la caccia agli Hawk delle bestie, sali sul tuo hawk e preparati a scendere dall'hangar", ok salgo sull'hawk, che non è altro che un mecha, davanti a me il portellone dell'hangar attende di essere aperto, non mi aspettavo altro che un'altra distesa rocciosa come nel primo livello e invece si apre il portellone e mi ritrovo nello spazio aperto, per quanto in verità l'aria di gioco sia circoscritta, "premi il tasto cerchio per volare" premo e l'Hawk con una manovra degna di un transformers o di un qualsiasi power mecha giapponese diventa una navicella spaziale ed è li che mi sono follemente innamorato.

StarHawk è un tps, è un tower defense, ma ha anche i veicoli e i veivoli tutti dalla guida e dal pilotaggio estremamente arcade, quindi in breve da poter portare in maniera spensierata e divertente, dando quella sensazione di libertà d'azione che tanto mi manca invece negli open world e tutto questo perchè? perchè è un gioco concepito per il multiplayer, sembra di stare all'interno di una mappa di battlefield, ma meglio, ma volete sapere una cosa? io non ho giocato online . . .

Ne ho fatto cenno poco prima, ma il gioco ha una campagna, con una durata inferiore alle 10 ore, una campagna di qualità, nonostante sia palesemente troppo semplice, nella campagna ci viene presentata una storia narrata abbastanza bene sia in maniera diretta che dalle cutscene tra un livello e l'altro, ma carente dal punto di vista dei dettagli, degli approfondimenti e dell'ambientazione di gioco, infatti mi risulta difficile dirvi di che parla StarHawk e non per la sua narrazione, ma proprio perchè elementi del mondo di gioco non vengono spiegati a dovere, però ne devo parlare.

Siamo Emmett, uno sciacallo (e già qui partono le prime domande), lo scopo di uno sciacallo a quanto pare è simile a quello di un conquistatore, nel mondo di gioco ci sono delle fonti di energia (geo-energia), queste sono protette o attaccate dalle bestie (non sono bestie, sono umani corrotti dalla stessa geo-energia), lo scopo di uno sciacallo è conquistarla e presidiarle.
È palese che sia una riproposizione del vecchio schema western, cowboy vs pellerossa, e non parlo di western a sproposito, ma è proprio il gioco a suggerire tutto ciò con le sue ambientazioni, che si per la metà sono spaziali e aliene, ma il resto non lo è, il gioco ci presenta spesso viste di deserti e canyon, lo stesso abbigliamento dei personaggi suggerisce un'ambito western e se non foste ancora convinti, beh c'è anche un saloon . . . e tutto questo è semplicemente fantastico, se non parliamo di anime, non mi è mai capitato di vedere nel mondo dei videogiochi una tale ambientazione, che non dico sia originale, ma da' sicuramente un'identità decisa, precisa e distinguibile a tutto il gioco, anche grazie ad un'estetica e una grafica di gioco tutta da guardare, nonostante il gioco inizialmente si presenti a 720p (da poter stretchare dalle impostazioni).

La colonna sonora non è mai fuori posto e anzi nelle battaglie aeree si fa addirittura memorabili con i suoi colpi di arco epici.

Gli unici punti negativi che mi sento di dover tenere in considerazione sono per l'appunto le mancanze della trama, non so se allungare il brodo sarebbe stata una buona idea, però qualche dettaglio in più non avrebbe guastato.

Alerage

Alerage ha scritto una recensione su J-Stars Victory Vs+

Cover J-Stars Victory Vs+ per PS3

Può nauseare anche qualcosa di troppo buono?

Mettiamo le mani avanti dicendo che J-stars è ben lungi dall'essere un gioco perfetto, ma specialmente è ben lungi da essere un gioco per tutti, perchè è un'opera incentrata sull'universo manga di shonen jump e quindi un'opera creata e bilanciata per essere apprezzabile per lo più ai soli fan, in breve questa è un'opera di fan service . . .

Io sono un appassionato se cosi posso definirmi, non seguo moltissimo shonen jump, ho seguito parecchie delle trasposizioni animate delle vecchie serie, tralasciando dbz, ho guardato naruto, hokuto no ken, jojo, HxH, yu degli spettri, gintama e altri, ma non ho mai seguito in maniera accanita le opere ancora in produzione, sia perchè sono convinto che il seguire un'opera sia incentivante per l'autore per non concluderla, sia perchè volente o nolente la maggior parte delle volte mi rompo clamorosamente la ciolla, quindi indovinate qual è la parte che meno mi è piaciuta di questo gioco . . .

ma andiamo con ordine, Shonen jump è un picchiaduro caciarone, di quelli con movimento tridimensionale alla naruto ultimate ninja storm, ovviamente nessuna pretesa di essere competitivo, i personaggi si scontrano a squadre di 2/3 elementi, più eventuali personaggi di supporto, lo schema di comandi inizialmente può far sentire spaesati, ma chi ha giocato i musou si ritroverà a proprio agio fin dall'inizio, visto che i comandi sono simili, un tasto per attacchi leggeri e veloci, uno per i pesanti e lenti, uno per le mosse speciali, un tasto per il salto, uno per la difesa che combinato con i tasti di attacco e salto fa altre cose(dipende dal personaggio che si utilizza) e infine un tasto per il personaggio di supporto, uno per la mossa uberfiga speciale signature del personaggio e uno per la corsa, in più se si gioca con una cpu in squadra i tasti direzionali del d-pad serviranno ad impostare i comportamenti del partner, gli attacchi speciali, la corsa e la parata consumano una barra chiamata del vigore, ma in verità dovrebbe dipendere dal personaggio, le mosse uberfighe si possono usare solo quando un indicatore di furia raggiungerà il suo massimo livello, livello che si raggiungerà dando o prendendo legnate sulle gengive.
fin qui nulla di strano, se non il metodo con cui si sbloccano i personaggi e il fatto che il gioco è costellato di collezionabili e modalità, che mi piacerebbe dire tutta da esplorare, ma non è così.

Abbiamo le campagne (avventura J), sono 4, una per Rufy, una per Naruto, una per Ichigo e una per Toriko, nonostante a prima vista si possa pensare che le campagne siano diverse, in verità sono del tutto uguali, certo ovviamente cambiano gli alleati e alcuni dialoghi, ma gli avvenimenti restano gli stessi, ma non crediate che queste siano prassi obbligatorie per sbloccare i personaggi, nossignore, il gioco ha 3 indicatori (audacia, ambizione e amicizia) e 3 negozi, questi indicatori salgono impostando il tipo di furia dei personaggi (appunto audacia, ambizione e furia) che per puntualizzazione non cambieranno nulla nel moveset del personaggio stesso o nel gameplay, semplicemente una volta attivata la furia e una volta vinto un incontro i punti guadagnati saranno associati all'indicatore corrispondente, ovviamente l'aumento degli indicatori permetteranno l'acquisto di merce (personaggi principali e di supporto, non chè oggetti per l'avventura), ora tutto questo funzionerebbe se la valuta in-game non fosse così sovrabbondante e se non ci fossero degli oggetti in negozio che servono proprio a far salire gli indicatori più velocemente, le campagne sarebbero anche giustificate (forse), ma ahimè facendo qualche missione secondaria si sblocca tutto anche con una sola campagna.

La campagna in se è ottima, una mappa in stile primi final fantasy da visitare col solo utilizzo di nave (anche volante), piena di punti d'interesse proveniente appunto dalle serie anime, ahimè questa è una scelta che sicuramente è piacevole, ma sminchia irrimediabilmente la geografia, qualora fosse definita, dei manga di appartenenza, tra villaggio della foglia e della sabbia non ci sono mai stati 2 mari e un continente, ma qui si.

Sbloccando tutto ci si rende subito conto della bontà del rooster, tanti personaggi da giocare, ma veramente mal selezionati e sto parlando proprio del fatto che capisco che one piece sia serie di punta di Jump ma 4 personaggi di One piece e uno per gintama e saint seiya? no! assolutamente no, senza contare che a volte sembra che ci si confonda per niente, perchè mettere Jonathan e Joseph Joestar e non mettere Dio Brando e/o Jotaro? scelte poco apprezzabili, che sicuramente sarebbero costate più lavoro, ma che avrebbero reso il gioco sicuramente migliore.

E ora arrivano le note dolenti, il gioco è anche costellato da un inutile sistema di carte equipaggiabili che aumentano delle statistice, dopo la mia seconda Run, pensavo di aver finito il gioco e invece mi sono ricordato delle altre modalità che forse mi avrebbero offerto qualche altra ora di divertimento e magari avrei sbloccato anche qualcos'altro . . . e invece no, inutili riempitivi, si ci sono le spillette per il multiplayer da prendere all'obelisco di balzar, ma nulla che giustifichi lo sforzo o per lo meno nulla che giustifichi la nausea, dopo le 15-20 ore di gioco.

Fortunatamente il gioco presenta entrambe le modalità multiplayer, online e offline, per l'online non c'è nulla da dire a parte che è veramente divertente e caciarone e lo stesso si può dire dell'offline, ma con un'unica differenza la risoluzione, evidentemente il motore di gioco non avrebbe retto 2 telecamere a piena risoluzione, quindi si è fatta la scelta infelice di fare dei riquadri più piccoli.

Tecnicamente, non c'è nulla da dire, graficamente le texture sui personaggi sono parecchio pulite e semplici, i modelli e le animazioni sono convincenti, i paesaggi (interamente distruttibili) tolta qualche piccola imprecisione sono belli da vedere e sul sonoro abbiamo un'altra nota dolente, non c'è nulla che stoni, ma non c'è neanche nulla che rimanga.

In breve, belle le prime 20 ore, facile e divertente da giocare, visivamente inebetente, ancora più bello in compagnia, ancora più bello perchè c'è Gintoki che fa la kamehameha, ma dopo ti scartavetri le palle . . .

Alerage

Alerage ha scritto una recensione su flOw

Cover flOw per PS3

Amo' sta sera famolo strano

ed è così che nacque flOw o meglio una evoluzione di snake per nokia 3310, perchè flow è questo, non è altro che snake senza punteggio e con un'estetica minimalista, ma altrettanto accattivante e quasi psichedelica, trattandosi di snake lo scopo del gioco è quello di mangiare gli altri organismi allo scopo di diventare più grande, il gioco si sviluppa su piani popolati da diverse specie di esseri viventi, ovviamente si tratta di un'astrazione degli abissi marini, visto che più si scende, più lo sfondo diventa scuro e più le creature diventano luminescenti, fino ad arrivare ad un punto in cui la nostra creatura si "evolve" in un'altra ricominciando da capo ed è qui che sono rimasto un po' interdetto, non avevo capito che il gioco era già finito, solo il solito "blink" di un trofeo mi ha avvisato e sicuramente la prima run è quella che dona più sensazioni, per lo più di stupore perchè di questo si tratta, come al solito si tratta di rimanere inebetiti dall'estetica, ma flOw, nonostante abbia rivisto delle somiglianze tra le creature, non è Journey, finita la prima run, fatta in più o meno 10 minuti, ha iniziato a stufare, non basta cambiare creatura, non bastano i trofei, il gioco si esaurisce anche in meno di un'ora e contrariamente a quello che succedeva in Journey, il significato che ci sta dietro è troppo blando per specularci dietro, quindi per me fl0w su ps3 rimane solo una demo tecnica visti i comandi stupidamente vincolati al SixAxiS, su altre piattaforme non so se sia più godibile, io non ho gradito questa scelta e non so se un giorno lo prenderò su psp, anche perchè tolta questa feature, rimane soltanto una versione deluxe di snake del nokia 3310.

6.5

Voto assegnato da Alerage
Media utenti: 7.3

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