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Altar

Altar ha scritto una recensione su Pandora's Tower

Cover Pandora's Tower per Wii

Mangiare Carne fa bene...... se poi è di mostro: ANCORA MEGLIO !

Ci sono persone che dicono che il single player sparirà a breve; inutile dire che si sbagliano ! Titoli come questo Pandora's Tower o molti altri tipi di avventure, action, rpg, puzzle e strategici (e chi più ne ha più ne metta) sarebbero assolutamente impensabili per il multiplayer.
Riassumere un gioco del genere in sole 20 righe è uno sforzo quasi titanico, ma alcune cose essenziali si possono sottolineare, come: una bella storia svelata col contagocce ma in grado di prendere al punto giusto, un'ottima realizzazione in perfetto "stile Wii", atmosfera coinvolgente, finali multipli, ed un gameplay in stile action con poche imperfezioni e diverse trovate geniali (c'è perfino il New Game +).... ivi compresi gli enigmi ambientali; non a caso si tratta di uno dei "Magnifici 3" Action Rpg per la bianca console di Nintendo. A questo punto, permettetemi un piccolo sfottò nei confronti della categoria di persone sopracitate. "I giochi in singolo rappresentano la nascita e l'evoluzione del gaming, riempiendo i nostri ricordi di giocatori con storie... luoghi esplorati, enigmi risolti, battaglie epiche e tanto altro. Possiamo anche permetterci di riviverli più volte (mica "vitae server natural durante"), e ci resteranno impressi.... non come un numero cartucce sparate assieme a degli sconosciuti per scalare una classifica di cui dopo un po di tempo NON INTERESSERÀ' PIÙ' NULLA A NESSUNO".

Altar

Altar ha scritto una recensione su Soul Sacrifice

Cover Soul Sacrifice per PS Vita

Salva o Sacrifica !

Titoli d'azione con maghi e stregoni come protagonisti non ce ne sono troppi. Magari guardando indietro fino alla quarta generazione si possono scorgere esponenti come Alisia Dragoon, Mystic Defender o Jewel Master, ma si tratta sempre di giochi con forti componenti Platform più che dei veri e propri action; magari però incentrare ad oggi una storia proprio sul uso puro e semplice della magia per far fuori orde di mostri, probabilmente può risultare una scelta vincente in un mercato popolato da open world e titoli di "ammazzadraghi" ;)

Il lavoro di Keiji Inafune e del Japan Studio si propone come un titolo strutturato in missioni, accessibili tramite "Librom", l'unico compagno di cella con cui avremo modo di interagire durante la nostra prigionia in una macabra gabbia fatta di ossa e viscere. Questo tomo parlante, che ricorda fortemente il famigerato Necronomicon, ci farà rivivere storie ed esperienze di maghi vissuti nel passato, dandoci la possibilità di volta in volta di acquisirne conoscenze e poteri; inoltre sfogliandone le pagine avremo accesso anche ad un bestiario e ad un comodo inventario con cui gestire i nostri incantesimi, il nostro aspetto e tante altre funzioni.
La storia svolge un ruolo importantissimo ed è tutt'altro che scontata, pertanto è sconsigliabile giocare Soul Sacrifice saltando a piè pari introduzioni ed epiloghi girando le pagine; si rischia altrimenti di perdere tutta quella "magia" (scusate il paradosso) di cui è permeato.

Il gameplay è molto frenetico, a volte anche TROPPO, e farsi fare il culo a strisce anche nelle missioni più banali non sarà proprio difficile. Il gioco richiede una buona dose di velocità d'azione e strategia, specialmente nei livelli più avanzati e nella maggior parte delle sfide... e quando raggiungeremo determinati scenari, la difficoltà raggiungerà il livello "Leggendario"; quindi: se fate parte di quella fascia di giocatori "incazzerecci" evitate di farci delle sessioni full immersion, o la vostra PSVita rischierà più volte di volare contro il muro...... GARANTITO !

Con la descrizione di uno scenario simile, la domanda "dove sono le magagne ?" è più che lecita. Più che da un lato tecnico quasi esente da sbavature, le problematiche risiedono nella varietà d'azione e nei nemici.
Il nostro alter ego avrà la possibilità di acquisire tonnellate di incantesimi ad esempio, ma la maggior parte di questi differiranno l'uno dall'altro principalmente livello ed elemento (6 principali nel gioco), cosa che potrebbe dare un pò fastidio a chi magari piace fare una ricerca dell'incantesimo perfetto o della migliore combinazione. Per quanto riguarda i nemici, la questione è quasi parallela: poche tipologie di mostri regolari riproposti in varianti elementali diverse ed in numero nettamente inferiore rispetto alla varietà dei boss, cosa che si noterà maggiormente nei livelli più avanzati.

Per il resto Soul Sacrifice si rivela essere una vera e propria chicca per i possessori di PSVita, mostrandosi come una sorta di ventata di aria fresca in un panorama di musou e open world. Ci sarebbe tanto altro da descrivere ma perlopiù si tratterebbe di dettagli legati alle scelte stilistiche e alle conseguenze delle nostre scelte in game. E' un titolo che offre veramente tanto ed è immersivo al punto giusto, e se avesse avuto qualche accorgimento in più sarebbe stato un gioco perfetto. Peccato per l'eccessiva ripetitività; cosa che inevitabilmente gli sega le gambe.

Altar

Altar ha scritto una recensione su Yoshi's Woolly World

Cover Yoshi's Woolly World per Wii U

Lana e Amigurumi !

Titoli dedicati a Yoshi ce ne sono diversi, purtroppo non tutti riuscitissimi: Puzzle Game, Avventure Platform.... più varie apparizioni qua e la nei vari franchise di Mario e Smash Bros. , ma pare che nessuno dei giochi postumi al leggendario Yoshi's Island sia stato veramente all'altezza di tale levatura.
Forse però stavolta Nintendo è riuscita a rendere nuovamente giustizia al piccolo dinosauro, donando al mondo un'avventura dallo spirito old-school farcita di divertimento e di..... lana (!!! asd ).

La storia è molto semplice, praticamente scontata: la strega Kamek piomba inaspettatamente nel villaggio degli Yoshi e trasforma i poveri dinosauri in gomitoli di lana; toccherà all'unico superstite dare la caccia alla strega e recuperare tutte le matasse per riportare in vita i suoi compagni e scacciare la strega dall'isola. Tutto qui, niente di elaborato, ma non è di certo per la storia che questo titolo merita di essere giocato.

Graficamente ci ritroviamo di fronte ad un prodotto realizzato con poligoni, ma che non ne ha il minimo aspetto, l'intero mondo è fatto di lana e amigurumi, con altri riferimenti al mondo del cucito ed una bella sfilza di trovate geniali, soprattutto nel level design; con un gameplay fluido e in perfetto stile Nintendo. Il paragone con Yoshi's Island è quasi inevitabile, ma questo Woolly World esce dal confronto a testa alta come un degno successore del famigerato titolo per SNES.
Qualche piccola imperfezione c'è, più che altro legata al comparto audio, infatti le musiche sono molto carine ma non così memorabili a come potremmo essere abituati su giochi del genere. Anche la longevità non è proprio altissima, ma niente di serio in ogni caso.

Tirando le somme: Yoshi's Woolly World è un pezzo quasi immancabile in una collezione Wii U; offre divertimento puro, perfino in multiplayer, con molti spunti per essere rigiocato... e completarlo al 100% non sarà proprio una passeggiata. Provare per Credere.

Altar

Altar ha scritto una recensione su The King of Fighters NeoWave

Cover The King of Fighters NeoWave per PS2

"Canonico o non canonico....... questo è il dilemma"

Nel pieno degli anni 90 abbiamo avuto modo di vedere il genere dei picchiaduro ad incontri evolversi e crescere a dismisura, con tantissimi esponenti che venivano sfornati a rotta di collo, facendo a gara con gameplay e originalità per accaparrarsi una fetta di utenza sempre più crescente. E nonostante i giochi si siano evoluti nelle più disparate direzioni, il fascino delle 2 dimensioni resta sempre un caposaldo quasi irrinunciabile. "The King of Fighters: Neowave" fa leva proprio su questo aspetto, sulla scia di svariati suoi predecessori; il risultato però non sortisce l'effetto sperato.

Si tratta perlopiù di un "Dream Match" strutturato come la prima trance della serie (dal '94 al '98 per intenderci); combattimenti 3 contro 3 in match singoli ma senza particolari varianti come gli striker o i cambi di lottatore. La sola feature che può leggermente modificare gli scontri è rappresentata dalla scelta iniziale di un potenziamento, selezionabile tra: "Super Cancel" (consente di cancellare le nostre mosse in caso di eventuale contrattacco), "Guard Break" (utilizza una barra per bloccare perfino le mosse imparabili....... anche il Galactica Phantom di Ralph) e "Max 2" (la possibilità di eseguire una mossa devastante quando saremo a corto di energia...... tra le quali una MOLTO POCO ortodossa eseguibile con Whip). E il resto ??? Nulla di particolare se non le solite modalità standard.

Nessuna storia di fondo (o almeno nulla che abbia un minimo di rilevanza) e nessuna nuova new entry, perfino il boss finale è stato ripreso da un vecchio titolo SNK; per fortuna almeno il roster mette a disposizione un totale di 40 lottatori tra i più gettonati. Quindi non tutto è perduto ...almeno per il multiplayer locale.

Per quanto riguarda il resto della realizzazione: sembrerebbe un titolo creato in casa con il MUGEN (per chi non conoscesse: si tratta di un programma per assemblare i picchiaduro); con qualche piccola chicca grafica ed un paio di fondali realizzati veramente bene.... sempre se non tiriamo in causa le barre di energia, assolutamente ORRENDE; Peccato anche per il comparto audio che non offre nulla di particolare spessore.

In conclusione, si tratta di un titolo molto discutibile perfino per i fan più accaniti di SNK. Va bene per collezione e per passare qualche pomeriggio in compagnia senza troppe pretese; ma se cercate un King of Fighters degno di tale nome..... guardate più avanti o più indietro.

6.3

Voto assegnato da Altar
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