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Bio

ha scritto una recensione su Hades

Cover Hades per PC

Rogue Like da 40 ore

Che dire di Hades? Una bella idea ed un bel gioco, ma non sfruttata abbastanza e soprattutto non all'altezza degli altri rogue like.

Partendo dall'idea e dalla trama.
É vero, tutti amano la mitologia, e non appena cominciato il gioco rimaniamo affascinati perché possiamo giocare all'interno di questa prendendo i vari poteri degli dei, incontrare i vari eroi, accarezzare Cerbero...mmmmhhhh, e poi? Purtroppo nient'altro.
La trama, i personaggi ed i dialoghi sono quelli di una visual novel, quindi il piú delle volte inutili e soprattutto di una banalità enorme e tale scelta non va a rendere minimamente giustizia all'atmosfera in cui si gioca, ovvero la Mitologia Greca (MG) . Assurdo quante cose potevano fare e tentare, creare e narrare effettivamente attraverso questa e quindi far sí che la MG faccia parte del gioco, che sia il motore narrativo, non solo facciata. Invece, i dialoghi e personaggi sono talmente banali che si potrebbe benissimo sostituire in toto la mitologia, oppure creare una reference nuova, eppure, il gioco non cambierebbe di una virgola.
E non solo il gioco non sfrutta l'identità della MG, ma persino come visual novel non offre nulla di speciale (sono arrivato al finale del ritorno, ma dubito che migliori andando avanti).

Nota ancora piú dolente nel gameplay, ció che influisce maggiormente nella valutazione di un rogue like.
Le armi sono carine, i poteri anche, ma poi? Dove mi sta l'idea della diversità e della run ogni volta diversa?
I poteri (boons) sono praticamente tutti uguali, e sono talmente pochi e differenziati che già dopo poche run si comincerà a sentire la monotonia. L'unico barlume di speranza erano i boon duo, che peró hanno sfruttato molto male. Riflettendoci cosí velocemente, era molto meglio creare dei boon duo proceduralmente, attraverso i boon di vari dei che trovavamo e non riceverne uno, con grande culo, solo perché abbiamo scelto esclusivanente questi due dei, non fanno altro che aggiungere monotonia.
Infatti, dopo poche run si capirà subito che é proprio dovere delle armi dare la sensazione di rogue like, peccato che anche qui, per quanto bei design e divertenti da usare, il tutto diventerà tremendamente già visto alla soglia delle 40 ore, forse il problema di ció é stato anche basare la componente rogue like su due feature (armi e boons) andando cosí a non ottimizzare nessuna delle due, forse concentrandosi solo su una avrebbero fatto qualcosa di piú completo e duraturo. (Il cambio di armi poteva benissimo avvenire anche solo scegliendo i potenziamenti degli dei, oppure, viceversa, i poteri potevano attivarsi tramite lo sblocco di nuovi attacchi dell'arma (in game) o sostituzione di questi, concentradosi solo un aspetto, ci sarebbe stata, per paradosso, piú diversità, piú interazioni).

Infine, la difficoltà del gioco e l'influenza eccessiva dell'off game sulle partite.
A differenza degli altri rogue like, che sí, é vero che ti potenziano il personaggio off game quando vinci, ma ció non diventa essenziale per la vincita del gioco, ed inoltre, sí il nostro personaggi si potenzia off game, quindi prima di ogni run, ma il "labirinto" segue il nostro potenziamento ed anche esso riceve upgrade di potenza, difficoltà, lunghezza, etc,che peró non significa solo danno maggiorato, piú nemici ed altre cose del genere che non aggiungono diversità; cambiano boss, questi hanno nuovi moveset, nuove stanze, nuovi labirinti, e mille altre cose.
In Hades il labirinto non si modifica minimamente, sempre gli stessi nemici, sempre gli stessi boss (con pochissimi moveset) sempre le stesse stanze.
A ció si aggiunge che é chiaramente studiato per personaggi da late game ed infatti la difficoltà é principalmente meccanica, ovvero basata su parametrie e potenziamenti essenziali da avere.
All'inizio del gioco ci sentiremo molto scarsi e le prenderemo molto spesso, ma qui parte il bello, non per via delle skill di un giocatore, ma perché il nostro personaggio parte proprio con dei malus se comparati ai potenziamenti ricevuti successivamente con il farming, alcuni sono praticamente essenziali. Il gioco non diventa piú facile perché noi diventiamo piú bravi, per carità, anche questo, ma principalmente il tutto é dovuto ai potenziamenti delle armi e del personaggio.
E cosa comporta questa scelta? Che magari all'inizio ci sentiremo spronati a continure perché muoriamo spesso e vogliamo migliorare, ma poi ci accorgiamo che é tutto dovuto ai potenziamenti nell'hub ed infatti tutto diventa noioso quando si arriva al livello ideale e la dfficoltà comincia a mancare, proprio perché era meccanica e non skill-based. Questo non significa che si vincerà sempre da un punto in poi, ma, ancora peggio, si sentirà che dà lí in poi nulla cambierà, cosa che negli altri rogue like avviene verso le 200 ore, peccato che, oltre le 200 ore senza noia, rimangono ancora le altre opzioni di diversità, infatti, una partita ogni tanto dei miei rogue like preferiti la faccio ancora, nonostante li abbia "finiti".

Purtroppo mi sono occupato solo degli aspetti negativi, sia perché mi sembrano molto pesanti, sia perché ho visto solo recensioni positive su questo gioco (proprio per questo dó anche un voto piú basso di quanto realmente avrei dato).
Peró, come detto all'inizio, é un buon gioco, c'é tantissimo lavoro dietro, non lo nego, ma non é assolutamente un buon rogue like.

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