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Bob90

ha scritto una recensione su Darksiders III

Cover Darksiders III per PS4

Darksiders è rinato dalle ceneri con...Furia.

Iniziata su PS3 quella di Darksiders è una saga per cui provo un profondo affetto, ironicamente dopo la pubblicazione del gioco in cui protagonista è "Morte" THQ fallisce portando con s'è nella tomba le Ip invendute dall'asta fallimentare, tra cui Darksiders.
Il resto è storia, Nordic Games (THQ Nordic) compra i diritti del gioco e dopo anni di silenzio ecco l'annuncio, Darksiders 3 esiste e a farlo è la Gunfire Games, in parte formata da ex membri originali di Vigil Games.
Protagonista di questo capitolo è Furia, il Cavaliere più impaziente dei quattro, insicuro di s'è e vogliosa di dimostrare il suo valore.
La storia si "accavalla" a quella di Guerra come potremo facilmente intuire dal prologo, incatenato di fronte al Consiglio per colpe che non ha.
Il terzo Cavaliere ha il compito di rintracciare e uccidere i 7 peccati capitali in nome dell'equilibrio.
Furia scoprirà ben presto che qualcosa non quadra e non gli è stato detto tutto, starà a lei decidere cosa fare dopo un percorso che la porterà a scoprire s'è stessa ed il suo reale valore, forse proprio grazie a questa graduale crescita che seguiremo in Furia mi ha fatto apprezzare il personaggio, un po' meno i 7 peccati che seppur siano decisamente caratterizzati in base ad alcuni manca di "Epicità", cosa che non è mancata in altre Boss del primo capitolo e del secondo.
Il combat system non è particolarmente elaborato come lo sviluppo del pg, abbiamo a disposizione l'attacco base con la frusta e quello secondario che cambia in base ai 4 poteri che verranno donati a Furia, totalmente assente la parata dovremo affidarci alla schivata che fatta con il giusto tempismo permette di eseguire il contrattacco, oltre ciò a disposizione c'è la trasformazione Caotica e la magia, differente per ogni trasformazione di Furia.
Davvero lodevole il level design, tutte le aree in qualche modo saranno raggiungibili a partire da Haven, mappe costellate di zone bonus da raggiungere dopo aver risolto enigmi ambientali sfruttando a dovere i 4 poteri diversi di Furia, niente di paragonabile comunque agli enigmi dei suoi predecessori.
Il gioco soffre di lunghi caricamenti, inopportuni se doveste incontrare qualche difficoltà dovendo ricaricare la mappa dopo ogni morte, caricamenti presenti anche mentre ci muoveremo da una zona ad un'altra, altri bug invece sono stati risolti piuttosto velocemente dopo le prime settimane dal D1.
Il doppiaggio italiano è piacevole quasi quanto quello originale, solo le cutscene fuori sincro rovineranno l'atmosfera del momento.
Non posso non nominare la incredibile OST del gioco alla quale ha lavorato Cris Velasco, compositore originale del primo capitolo (ma non del secondo) che nel suo curriculum vanta anche God of War e Bloddborne, mica noccioline.
Per concludere il gioco ha una storia a s'è ma è difficile apprezzarlo al 100% senza aver giocato i primi due titoli della serie...
Incrociamo le dita per l'arrivo di Conflitto.

Bob90

ha scritto una recensione su Xenoblade Chronicles 2

Cover Xenoblade Chronicles 2 per Nintendo Switch

Ah i slept like a baby!

Xenoblade l'ho apprezzato, tra i jrpg recenti che ho giocato forse solo Persona 5 mi è piaciuto di più.
Tra i suoi pro si possono considerare i Pg, ben caratterizzati e divertenti, il mondo con diverse regioni con caratteristiche uniche e le ost ispirate.
Il battle system l'ho trovato basilare ma comunque divertente nella pratica, ma credo abbia due problemi: il primo le meccaniche inizialmente non sono chiare poiché non sarà tutto disponibile fin da subito per motivi di trama sbloccando quindi nuove meccaniche capitolo dopo capitolo, secondo il sistema di risonanza dei Gladius che eccezione fatta per i Gladius legati a particolari quest dovremo trovarli in una lotteria stile "Loot Box".
Parlando dei Gladius è difficile da digerire il sistema di sviluppo, si tratta di un ventaglio di abilità passive su 5 livelli sbloccabili volta volta all'aumentare della fiducia tra Ductor e Gladius, e l'unico modo è "grindare" tale fiducia attraverso numerose battaglie, quest o più semplicemente comprare tonnellate di item di consumo che gradiscono.
La fatica sarà ricompensata comunque anche da quest uniche legate ai Gladius, valide perlopiù per i siparietti comici che verranno a crearsi tra Ductor e Gladius.
La trama è ingannevole, ti fa credere di essere lineare ma in realtà nasconde altro oltre la prima metà di gioco, concludendosi in un finale mozzafiato.

Ah, il doppiaggio a tratti è ridicolo quasi da fare imbarazzo, btw il gioco è ottimo quindi passateci sopra e fatevi pure una risata.

Bob90

ha scritto una recensione su Ruiner

Cover Ruiner per PS4

Quando con un amico tiro fuori il nome di Ruiner la risposta è sempre stata: cosa?
Dispiace sapere che questo gioco non goda della fama che merita se non nella nicchia di giocatori che lo hanno finito, ha un ottimo design sci-fi ispiratissimo, colonna sonora d'autore, gameplay frenetico facile da capire ma difficile da padroneggiare ed un livello di sfida alla portata di tutti con livelli di difficoltà graduali e modalità Ng+.
Ruiner è uno Shooter con visuale isometrica ambientato in un mondo Sci-fi futuristico ispirato da opere come Blade Runner e Deus Ex per il design delle mappe e dei personaggi, a fare da supporto ad un arsenale di armi che dovremo raccogliere durante il combattimento (unica arma a rimanere in nostro possesso sarà quella melee per il corpo a corpo) abbiamo a disposizione una selezione di diverse abilità da sviluppare quando avremo guadagnato abbastanza Karma/Xp dando al giocatore una minima libertà di approccio per il nostro stile seppure alla fine ci ritroveremo perlopiù a schivare il fuoco nemico ed al contrattacco.
La campagna non offre nulla in più della storia principale e la possibilità di rigiocare i capitoli completati e non ci sono realmente delle quest secondarie ma più degli obiettivi da completare "bonus" nel corso delle battaglie ma va bene così considerando la caratterizzazione del gioco incentrato sull'azione e poco sulla narrazione della trama limitata da un protagonista per niente loquace, difatti il poco che apprenderemo sulla storia lo otterremo da brevi interventi del nostro Hacker ed altri oggetti che incontriamo nella storia oltre ad un utilissima enciclopedia per armi, personaggi ed eventi per nostra fortuna.
Ripeto, davvero un peccato se ne parli poco, vedrò cosa fare nel mio piccolo asd

Bob90

ha scritto una recensione su Shovel Knight: Treasure Trove

Cover Shovel Knight: Treasure Trove per PS4

Pixel è bello!

Un sapiente mix tra la grafica e musica in pieno stile retrò '80 ed il puro gameplay fanno di Shovel un titolo semplice quanto divertente nonostante qualche picco di difficoltà tipico del Platform che personalmente ho trovato gratificante superare.
Shovel Knight fa fede al suo titolo di Cavaliere della pala basando le sue abilità appunto sulla pala oltre gli immancabili gadget da collezionare nel corso dell'avventura.
Il gioco al momento comprende la storia di Shovel, Specter e Plague in attesa del aggiornamento finale che aggiungerà King ed una modalità on-line verso Aprile!

10

Voto assegnato da Bob90
Media utenti: 10

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