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Busca Legnate

Busca Legnate ha scritto una recensione su Yakuza 3

Cover Yakuza 3 per PS3

Yakuza 3 inizia male. E finisce peggio.

Avete presente Kaoru, la protagonista femminile di Yakuza 2 che tanto mi era piaciuta?
Bene, dimenticatela, perché Yakuza 3 la caccia via dalla serie esattamente nel secondo minuto di gioco, con una scusa a dir poco ridicola.
Seriamente, mi chiedo per quale motivo prendere una scelta del genere.
Ah, probabilmente perché i personaggi di questo gioco sono trattati in un modo estremamente superficiale e, di nuovo, ridicolo.
Ma va be', alla fin fine quello di Kaoru è un dettaglio da poco conto.
Se preso a sé stante.
Ma se andiamo a sommarlo ad un villain che pare uscito da un film Marvel, ad un secondo villain attorno cui ruotava l'unico plot twist del gioco (ovviamente telefonato già decine di ore prima), ad un alleato che è una macchietta inutile e imbarazzante, a personaggi che risorgono senza spiegazione giusto per morire una boss fight dopo e ad un protagonista incredibilmente passivo (non che potesse fare altrimenti in effetti, visto che la storia è estremamente piatta e priva di qualsivoglia sviluppo interessante).

Yakuza 3 è un po' come Star Wars Episodio VII: una sorta di remake wannabe che non aggiunge nulla di nuovo e che non fa altro che rifarsi al primo capitolo della saga. Insomma, una porcata.
Ma peggio.

Certo, va detto che offre buone ambientazioni e design generale, un'ottima colonna sonora e introduce una nuova organizzazione nemica che nei capitoli futuri potrà essere interessante.
Ah, scusate, sto ancora parlando di Star Wars VII asd

Effettivamente però, Yakuza 3 ha buone premesse:
La parentesi politica sarebbe potuta essere molto intrigante, se si fosse dilungata per più di 17 secondi.
Anche Rikiya, l'alleato che ci accompagnerà per buona parte dell'avventura, si presenta come un personaggio di tutto rispetto.
Però dopo essersi presentato ti dice di essersi appena pulito il culo con la mano che gli hai stretto.

Sì insomma, è la solita storia: personaggi di cui ci si dimentica subito dopo averli conosciuti, ritorni non graditi, plot twist banali, ecc.
E onestamente non sarebbe neanche una cosa tanto grave, se questo gioco non contenesse la parola "Yakuza" nel titolo.
Perché sì, i primi due capitoli, lo ribadisco, offrivano una storia veramente interessante, ma con questo terzo capitolo siamo giunti a livelli ben al di sotto del mediocre.
Ci ho sperato fino all'ultimo, visto che anche Yakuza 2 non ingranava fin da subito, ma arrivato alla fin troppo facile e prematura boss fight finale non ho potuto fare altro che scoppiare a ridere per quanto i personaggi con cui avevo a che fare fossero involontariamente ridicoli.

PERÒ.
Yakuza 3 non è solamente storia, ma anche gameplay.
E qui devo dire che il titolo eccelle, arricchendo la formula quasi invariata dei capitoli precedenti, rendendo però i combattimenti molto più fluidi, veloci, profondi e divertenti.
Devo dire che, da questo punto di vista, il gioco mi ha intrattenuto davvero molto, specialmente grazie all'arena.

Nonostante ciò, anche sotto questo punto di vista il titolo ha qualche problema.
Infatti, rispetto alla release originale, la versione occidentale ha subito dei grossi tagli ai contenuti: interi minigiochi rimossi, subquest cancellate e, non ultimo, l'host club completamente tagliato e rimpiazzato da un dating sim a dir poco imbarazzante.
Per chi non lo sapesse, l'host club rappresentava una delle attività secondarie più curate nei capitoli precedenti e consisteva principalmente nel riuscire a far cadere ai propri piedi le più belle ragazze di Kamurocho.
Questo minigioco era però sorprendentemente curato e richiedeva molto impegno nel riuscire a capire ciò che le signorine volessero.
Oppure, semplicemente, grossi esborsi di denaro.
E com'è questo nuovo dating sim in questo terzo capitolo?
Indecente.

Vi illustrerò ora il procedimento per farsi amare da qualsiasi cameriera del Giappone:
Recarci al fast food. Accettare di uscire con le ragazze che, senza averci mai visto prima, ci proporranno un appuntamento. Cercare di andare nel posto più economico possibile poiché, nonostante le loro preferenze, qualsiasi posto in cui le porteremo non porterà alcuna differenza. Ripetere i passaggi precedenti una volta. Menare i delinquenti che importuneranno la nostra bella.
Ecco a voi, la vostra cameriera starà ora a qualsiasi vostro desiderio.
E no, non importa cosa facciate negli appuntamenti e dove andiate, poiché basterà uscire letteralmente due volte per giungere all'ambito risultato.

Ma va be', per quanto imbarazzante sia, presa a sé stante, la cosa non risulta neanche poi così grave.
Per concludere, un cenno alla colonna sonora e al comparto tecnico, che sebbene non eccelsi svolgono entrambi un lavoro molto buono.

E ora vi chiederete: "Ma dopo tutte quelle che gliene hai dette, perché un 7,5?"
Ebbene, se dovessi valutare questo capitolo come un gioco di Yakuza, sicuramente il voto non andrebbe oltre al 5. Ma devo anche riconoscergli che ha saputo divertirmi per gran parte del tempo grazie agli ottimi combattimenti, e probabilmente, se non si chiamasse così, darei al gioco un gran 8,5.
Sì, la media non torna, ma alla fin fine direi che, tutto sommato, si meriti il voto che gli ho dato.

7.5

Voto assegnato da Busca Legnate
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 8.1

Busca Legnate

Busca Legnate ha scritto una recensione su Yakuza 2

Cover Yakuza 2 per PS2

Ambientato un anno dopo le vicende del primo capitolo, Yakuza 2 ci rimette nei panni di Kazuma Kiryu.
Dopo aver lasciato il clan Tojo per occuparsi della figlia adottiva Haruka, si vede costretto a tornare ad aiutare la malavita giapponese per gestire un'imminente guerra fra bande contro la famiglia Omi.
Durante la sua avventura, Kiryu incontrerà volti vecchi e nuovi, tra i quali spiccano i personaggi di Kaoru Sayama e di Ryuji Goda.
Kaoru, la protagonista femminile, è un'agente di polizia che avrà compito di proteggere Kiryu durante la sua avventura, mentre Ryuji, l'antagonista principale, è il capofamiglia del clan Go-Ryu, una branchia della famiglia Omi.
Tanti scontri, tradimenti e colpi di scena ci porteranno a un finale veramente ottimo, che ho preferito anche a quello del primo Yakuza.

Il personaggio di Kaoru è veramente ben costruito e risulta forse essere il primo personaggio femminile di un videogioco che non ho odiato dopo 10 minuti e che abbia un minimo di background.
Anzi, rientra sicuramente fra i miei personaggi secondari preferiti.
L'antagonista del gioco, Ryuji, non può vantare un caratterizzazione allo stesso livello, ma è comunque un buon personaggio che si riscatta nel finale del gioco.

A proposito, ho trovato che la narrazione non ingranasse mai molto per gran parte della prima metà della storia, svilippandosi un po' troppo lentamente, per poi comunque esplodere nelle sezioni più avanzate.

Passando al gameplay, Yakuza 2 ci ripropone lo stesso sistema di combattimento del primo capitolo, espandendolo e migliorandolo.
Se prima era possibile affrontare la maggior parte degli scontri con una semplice combo (quadrato x4, triangolo, la ricordo ancora asd) fortunatamente adesso non sarà più così, visto che la combo più potente sarà quadrato x3, triangolo x2. rotfl
A parte gli scherzi, il combattimento risulterà essere molto più variegato e meno monotono, andando anche ad essere piuttosto impegnativo in alcune sezioni.

Inoltre, una cosa che ho apprezzato è che molte, anzi, la maggior parte delle funzioni del gioco siano relegate alle missioni secondarie e che queste siano EFFETTIVAMENTE secondarie.
Infatti, pur avendo dedicato molto tempo alle attività collaterali, mi sono trovato ben lontano dal completamento del gioco dopo aver visto i titoli di coda, anche perché molte missioni saranno sbloccate poco prima di giungere al boss finale.
Al contrario, nel primo capitolo avevo sbloccato praticamente ogni potenziamento e ogni missione ben prima di arrivare all'ultima sezione di gioco, riducendo l'end game all'osso.
Ho apprezzato molto questa scelta, la quale aumenta tantissimo la rigiocabilità del titolo.

Un appunto va anche alla colonna sonora, molto meno anonima e caratterizzata da bellissimi brani.

Per concludere, Yakuza 2 migliora sotto ogni aspetto il suo predecessore.
Non è ancora un titolo perfetto, i combattimenti risultano comunque piuttosto facili e la trama dà il meglio di sé solamente dopo la prima metà, ma successivamente la narrazione decolla e il gameplay diverte comunque molto.

8.8

Voto assegnato da Busca Legnate
Media utenti: 8.8

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