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Bux92

ha scritto una recensione su Metro: 2033 Redux

Cover Metro: 2033 Redux per PS4

“Quindi questa è la città morta. Benvenuto a casa, Artyom.”

PREMESSA:

Un videogioco d'azione post-apocalittico che combina elementi survival horror e FPS. Sviluppato da “4A Games” e prodotto da “Deep Silver”, originariamente uscito nel 2010 per X360 e PC, tratto dal romanzo “Metro 2033” del Russo “Dmitry Glukhovsky”.
Nel 2014 è stata realizzata una remastered-bundle di nome “Metro Redux”, uscita per next-gen (ormai current-gen)è un ottimo modo per recuperare il primo capitolo da parte dei possessori di console Sony. La versione fisica (specifico che io ho quella) comprende anche “Metro: Last Light”. Comunque c'è solo che da applaudire il talentuoso team Ucraino “4A Games” che, nonostante un budget basso, sono riusciti a tirare fuori due capolavori.
Onestamente non ho mai capito perché la serie “Metro” è considerata da me e da altri un FPS diverso da quelli comuni, ha un qualcosa che lo rende unico, ma cosa? Al tempo non l'avevo intuito ma rigiocando queste versioni del 2014 in parte l'ho compreso. Camminare per i bui cunicoli di queste piccole e sotterranee comunità moschive è straniante: ogni personaggio ha una storia da raccontare, ogni oggetto non è posizionato a caso, e tutto racconta una vicenda spesso difficile da accettare. “Metro” è un prodotto cupo, adulto, maturo, diverso da praticamente tutto ciò che è mai giunto sui nostri schermi (o quasi). Questo però lo rende più difficile da approcciare di un FPS qualunque, essendo meno gioco e decisamente più racconto interattivo. Personalmente io non mi faccio queste seghe mentali tipo: c'è più narrazione e meno azione allora fa schifo!11!!!!1!1
Devo dire che trovo qualche difficoltà a valutare e recensire le remaster, quindi farò così: commenterò il gioco base con le migliorie di questa edizione del 2014 e poi valuterò solo la
rimasterizzazione. E vediamo cosa ne viene fuori.

TECNICA:

Tecnicamente è impressionante, con 1080p e 60 fps stabili ovunque e un sacco di altre migliorie di cui vi dirò dopo. Ciò nonostante non è esente da piccoli bug e imperfezioni (il gioco perfetto non esiste sia chiaro), tranquillamente sorvolabili di fronte ad un titolo simile.

GAMEPLAY:

Nonostante sia ben lontano da rispecchiare la realtà attuale (fortunatamente), è incredibilmente realistico con una cura nei dettagli maniacale. Dal punto di vista di uno shooter va bene, le armi rispondono bene in questo contesto. Sono abbastanza lente, arrugginite e poco precise con poche munizioni, d'altronde è un survival. Tutti (o quasi) gli scontri a primo impatto vanno affrontati con calma date le armi rudimentali a vostra disposizione, sopratutto contro i mutanti che vi staranno sempre addosso. Inoltre l'intero gioco può essere affrontato in stealth spegnendo o sparando alle luci, anche se c'è da dire che in questo caso vige la deficienza artificiale: cioè se le luci sono oscurate i nemici non ti vedono nemmeno se ci passi accanto, non si accorgono della tua presenza nemmeno se gli salti davanti dalla distanza di mezzo metro. Quando si va in superficie le sezioni saranno molto intense e reali, inoltre visto che tutto è radioattivo e l'aria contaminata si dovrà uscire muniti di maschera antigas e filtri per respirare. Tuttavia non saranno illimitati, bisognerà trovarli e sostituirli nel momento più opportuno ovvero: puoi controllare da un orologio quando stanno per terminare ma senza l'aiuto di un HUD a schermo, oppure da un suono e dalla rantega improvvisa fino alla morte del protagonista. Sebbene il ritmo di gioco sia più lento rispetto ad altri titoli del solito genere riesce a creare tensione, strisciando per bui tunnel tra abomini, mutanti, banditi, visioni e chissà cos'altro... L'atmosfera e l'ambientazione all'esterno è magnifica: sempre tutto cupo e grigio, nuvoloso o pioggia. Con colori d'impatto appena si risale dalle profondità della Metro.

TRAMA:

L'anno è il 2033. Il mondo è ridotto ad un cumulo di macerie, a causa di una misterioso disastro nucleare. L'umanità è vicina all'estinzione. Le città mezze distrutte sono diventate inagibili a causa delle radiazioni. Al di fuori dei loro confini, si dice, solo deserti e foreste bruciate. L'uomo è stato sostituito da altre forme di vita, mutate dalle radiazioni e più idonee a vivere nella nuova arida terra. Il tempo dell'uomo è finito. Poche migliaia di esseri umani sopravvivono ignorando il destino degli altri. Vivono nella metropolitana di Mosca, la più grande del mondo. È l'ultimo rifugio dell'umanità che costantemente viene attaccata da mutanti. Inoltre incombe una nuova minaccia chiamata “Dark One” meglio conosciuta come i “Tetri”, esseri umanoidi con poteri psichici.
Impersonando Artyom, vi imbarcherete in un lungo viaggio, il buio delle metropolitane cela molte insidie tra: banditi, mutanti e mostruosità varie. Dovrete arrivare a “Polis” a riferire dell'imminente minaccia dei “Tetri”, ed indagare sulla sparizione di un vecchio amico, Hunter. Come se non bastasse tutto ciò, ci si mette anche l’uomo che riuscirà ancora una volta ad essere autore della propria distruzione votandosi a cause estremiste come il comunismo o l’imperialismo.

LONGEVITA':

La durata della campagna principale è massimo 8 ore, un poco per me, ma dentro agli standard attuali, se si affronta in stealth dura anche meno. Invece come rigiocabilità va benissimo, grazie un po' ai finali alternativi da sbloccare, un po' alle modalità spartano e sopravvivenza. Inoltre c'è anche la modalità ranger/hardcore, solo per i veterani. Poi beh, sono anni che non ci gioco, potrei non ricordare...

TECNICA: 94/100
GAMEPLAY: 96/100
TRAMA: 99/100
LONGEVITA': 83/100

VOTO FINALE: 96/100

In conclusione il verdetto finale è ottimo: passa a pieni voti o quasi. Il gioco regala delle magnifiche sensazioni, vi immergerà fino ai capelli nel suo cupo mondo con atmosfere spesso opprimenti e cariche di tensione. Ritmi buoni, si passa da esplorazione ad azione, ansia, tranquillità con naturalezza, poi è proprio bello uscire in superficie e gestirsi i filtri d'aria. La trama è scritta in modo intelligente dal folle “Dmitry Glukhovsky”. Unica pecca è la durata della breve campagna, ci sono altre modalità ed altre scelte di gioco per farti riprendere il titolo in mano (tentano così di colmare la lacuna) ma ci riescono solo in parte.

VOTO REMASTERED: 100/100

Questa è una rimasterizzazione con i controc... Dovrebbero prendere tutte esempio da essa, invece di farle tanto per intascare soldi facili facendo il minimo sforzo. Lasciando perdere questi discorsi, in questa edizione è migliorata un sacco di roba ed è molto evidente. L'interfaccia migliorata e più intuitiva, hanno preso l'HUD del capitolo successivo e l'hanno traslato in questo, in breve hanno montato l'engine di “Metro: last light” su “Metro 2033”. Migliorando così: la qualità delle texture più dettagliate e belle da vedere, cambiati e migliorati i modelli tridimensionali di alcuni NPC, ambienti ed effetti particellari più belli e realistici, certe cutscene rifatte. E' stato fatto un intervento di miglioramento in ogni dettaglio o quasi, meglio così ovvio. Hanno persino messo le mani, trasformando il titolo, sull'illuminazione e i colori. Tuttavia rimane qualche bug audio e video come: alcune compenetrazioni oppure l'audio del dialogo a volte sparisce e in alcune fasi è un po lentino, ma sono piccole cose ininfluenti. Inutile dire che gira a 1080p 60 fps granitici pure in zone più concitate.

9.4

Voto assegnato da Bux92
Media utenti: 8.9