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DevilGame

ha pubblicato un'immagine nell'album Games

Per ora non prenderei PlayStation 5, però...

Così forse cambierei idea.

DevilGame

ha scritto una recensione su GRIS

Cover GRIS per PS4

~ La bellezza che risplende nel lutto.

Negazione.
Rabbia.
Contrattazione.
Depressione.
Accettazione.

5 fasi di elaborazione di un lutto che accompagnano la protagonista, dall'inizio alla fine dell'avventura.
Gris è un'opera davvero unica nel suo genere.

Essa fa leva su una direzione artistica e un accompagnamento sonoro, personalmente inattaccabili e privi di qualunque forma di difetto.

Quello che ci ritroviamo a schermo, è pura Arte Digitale. Uno dei punti più alti, che una direzione artistica possa mai raggiungere in un videogioco.

I giochi di colore, le animazioni, l'intero design dell'opera è a dir poco stupefacente, al punto che se dovessi valutare Gris unicamente per questo aspetto, il titolo sarebbe da 10 e lode.

Tuttavia non è semplice valutare Gris, perchè se da un lato il titolo grazie alla sua inimitabile direzione artistica, cerca di comunicare un messaggio al giocatore (che non dirò ovviamente), dall'altro la comunicazione del messaggio stesso, viene un po' oscurata, proprio da tanta bellezza a schermo. E quindi il giocatore è invogliato a proseguire, più per "assuefazione" visiva, che per altro... Più per curiosità di vedere, quale sarà la prossima meraviglia che vedrà a schermo, piuttosto che scoprire come reagirà la protagonista ad una nuova fase del lutto.

In questo senso si vede un po' l'inesperienza del team di sviluppo (Nomada Studio) che secondo me, ha commesso l'ingenuità di sottovalutare la potenza visiva della sua opera, che è a dir poco mastodontica.

Per quanto concerne invece la struttura ludica del titolo, Gris non inventa nulla di nuovo o che non si sia già visto in altre opere indipendenti, in cui si ha come obiettivo principale, quello di comunicare qualcosa al giocatore, piuttosto che offrirgli una sfida vera e propria. Ed è qui che purtroppo Gris cade abbastanza rovinosamente, poiché riagganciandoci a ciò che ho scritto prima, il
titolo non riesce ad esprimere tutta la sua potenza comunicativa, a differenza di altre opere simili come Inside, Journey o Little Nightmares. Per cui il messaggio di fondo sicuramente arriva al giocatore, ma non suscita l'emozione che avrebbe dovuto, viste le incoraggianti premesse.

Per cui se da un lato Gris si spinge oltre l'eccellenza, sul fronte dell'Art Design e della colonna sonora, lo stesso purtroppo non si può dire su un gameplay, che per il genere di riferimento, è più che giusto che faccia da contorno, però in questo caso, ciò avviene per i motivi "sbagliati", mettiamola così.

Un po' come se qualcuno ci scrive una lettera e per quanto siano significative le parole all'interno del messaggio, si rimane ammaliati dall'estetica della busta, con cui ci è stato spedito.

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