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Giochi in cui si stringono legami di amicizia?

Ve lo chiedo per curiosità.



Fin da piccolo ho sempre amato quei videogiochi in cui un gruppo di personaggi viaggiano e vivono avventure che li portano a diventare amici. Il primo gioco per me fu FF8, primo FF che ho giocato, il legame che si creava tra i membri del party era qualcosa di magico che all'epoca mi colpi' molto.
Nonostante siano passati 20 anni da quella mia prima "esperienza di gruppo" (xd) faccio fatica a trovare giochi che affrontino in modo efficace questa tematica... Per dire, è comune nei Gdr/Jrpg avere un gruppo di personaggi che affrontano insieme l avventura, ma quasi sempre questo legame risulta meccanico, lineare, scriptato.
Spesso magari i personaggi non hanno niente in comune, e si ritrovano a viaggiare insieme senza avere chissà quali confronti o legami. Oppure nei Tales of che ho provato, ad esempio, i personaggi fuori dalla storyline legano tra loro solo attraverso dialoghi testuali, i famosi sketch, ma manca quell interazione fisica, mancano dei siparietti che riescano a dare l impressione di un gruppo VERAMENTE coeso e che interagisca in modo diretto con il mondo di gioco (almeno per me). Lo stesso difetto lho rilevato in Bravely Default, sebbene il party fosse affiatato i dialoghi erano spesso inutili e soprattutto non interagivano mai col mondo di gioco, ma solo tra di loro e attraverso piccoli sketch verbali.



Per esempio, ricordate in FF8 la scena in cui Squall incontra Zell alla sala mensa? xd oppure quando Squall consola Selphie per l annullamento del concerto scolastico? Ecco, queste sono le scenette che cerco. Scene facoltative in cui i personaggi passano del tempo insieme, e tu come giocatore impari a conoscerli.



In altri giochi invece, come ad esempio molti giochi di ruolo occidentali, i membri del party parlano poco o nulla, risultando più che altro sterili pedine da portarsi dietro per sfruttare questa o quella abilità di combattimento. Penso a giochi come Skyrim o Fallout, per dire.



In Persona 4,invece (il 5 non lho giocato) era carina l'idea di trascorrere del tempo coi compagni, si potrebbe dire che sia la cosa che cerco, ma le attività che si potevano svolgere non andavano a coinvolgere tutto il gruppo ma solo un membro alla volta, e a conti fatti il legame tra i due personaggi coinvolti non veniva approfondito a livello emotivo,non c'erano dialoghi o situazioni particolari che mi dessero la sensazione di conoscerli meglio, e soprattutto a livello generale non mi davano per niente l idea di appartenere a un gruppo affiatato, se non nei momenti previsti dalla storyline principale. Erano amici DEL PROTAGONISTA, ma tra di loro non sentivo un forte legame.



Uno dei pochi giochi recenti che è riuscito a trasmettermi questa bellissima sensazione è stato Red Dead Redemption 2: parlare, conoscere e approfondire un po alla volta I membri della banda è stato fantastico, e passare del tempo con loro al campo base è stato bellissimo... ma anche in RDR2, purtroppo, fuori dalle missioni principali le occasioni per passare del tempo con loro e vivere qualche attività insieme non erano molte.



Quindi vi chiedo. Esistono giochi in cui il legame tra i personaggi viene messo in primo piano? Giochi in cui si prova fortemente la sensazione di vedere un gruppo affiatato, in cui i compagni interagiscono tra loro in modo naturale, al di fuori di cutscene o scenette scriptate? Giochi in cui si sente forte il legame di amicizia?



Non cerco un genere preciso, può essere un jrpg, un action, un free roaming, qualunque cosa.



Non so se sono riuscito a spiegarmi bene xd

in Ludomande

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Così a freddo, ti dico FFXV dove il legame tra i personaggi è una delle poche cose che davvero funzionano, anche se lì i protagonisti si conoscono già da prima dell'inizio del gioco (c'è l'anime "Brotherhood" che spiega come si sono conosciuti).

 

@LuchinoWF97 è l'unico momento di tutto il gioco che mi ha seriamente commosso.
Che cazzo poteva essere FFXV con uno sviluppo gestito meglio, fa male al cuore.

 

Guarda, mentre leggevo avevo proprio in mente FFXV, quindi non posso che concordare con te asd
FFXV ha vari problemi, ma è oggettivo che il rapporto tra i personaggi (e non solo con il protagonista) sia uno dei migliori in un jrpg/rpg. D’altro canto il gioco punta proprio su questo e sul viaggio, piuttosto che la meta, e secondo me hanno centrato in pieno sisi

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3 Utilità

In un modo strano direi Life is Strange. Non sono tanti i personaggi con cui leghi ma leghi con ognuno in modo diverso. (per chi l'ha fatto: mi ero affezionatissimo a Kate). Non si fa "vita di gruppo" ma sviluppi un rapporto diverso con tutti, anche coi "nemici". Merito anche del mondo molto vivo.
FFX ha tutti i tipi di rapporti nel party: dalla figura paterna all'amico cazzone e dall'antipatia all'amore.
E in tekken..ah no.

In effetti forse non c'è ne sono molti di giochi del genere se non nei Jrpg.

 

Aggiungo Death Stranding. E' strano, ma ti senti parte di un gruppo di brave persone andando avanti. Senti che lo scopo univoco ti lega agli altri, sopratutto alla fine, grandi prove di amicizia.

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Mass Effect 2 (anche se, a mio avviso, i legami si sentono e notano soprattutto giocando tutta la trilogia, perché avviare una romance nel primo e trovarti il tuo partner affianco per tutti i giochi successivi rende maggiormente). Non voglio farti spoiler, ma c'è anche un momento in cui ti inizi a preoccupare se quel personaggio vuoi lasciarlo al sicuro prima di fare una missione o portarlo in prima linea con te

 

@LuchinoWF97 spoiler
Per esempio cerca di salvare Eva studiando per lei una cura o ancor più si sacrifica per salvare un' altra razza, a cui appartiene appunto eva o un altro personaggio incontrato ed eventualmente salvato nel due ( e che quindi è presente solo in quel caso nel 3)

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Purtroppo questo è uno dei limiti del medium videoludico: il fatto di esserci il giocatore che controlla il protagonista condiziona automaticamente la scrittura dei personaggi, proprio per la natura interattiva del videogioco. Infatti si cerca di scrivere un personaggio super complesso pieno di sfaccettature e di opzioni proprio perché è il giocatore che si deve interfacciare con un personaggio obbligato a legare con il giocatore/protagonista. Il fatto di esserci in prima persona obbliga l’autore a prendere in considerazione un essere umano che l’autore non sa come gestire. In un film - o in un libro ancora meglio - questi problemi non sono presenti perché l’autore sa che chi vede il film è estraneo alla vicenda, e quindi riesce a permettersi una scrittura più organica e meno sistematica/meccanica. Nei videogiochi quindi non viene tenuto in considerazione il rapporto inter-personale tra NPC perché non è quella la priorità e il fine, al contrario del rapporto tra NPC e giocatore (che si immedesima nel protagonista).
Ciò non significa che sia giustificato un problema del genere: io valuto la scrittura di un personaggio anche in base al mondo in cui vive e a come si comporta in rapporto a quello, non ho bisogno di un’enciclopedia umana (questo avviene anche in molti giochi, per esempio Pillars of Eternity, che sto giocando in questo momento, rappresenta perfettamente questo concetto di enciclopedia umana).

Scusate se magari mi sono spiegato male, ma è mezzanotte e mezza e tramite cellulare diciamo scrivere così tanto non è una delle cose più comode del mondo ahahahaha

 

Riassunto: in un videogioco conviene maggiormente che il protagonista sia al centro dell’attenzione perché c’è il rischio che altrimenti il giocatore non solo non si immedesimi nel personaggio, ma che proprio non riesca a capire la complessità degli altri personaggi.
Un bravo scrittore riuscirebbe invece a coniugare questi due concetti. E, nella mia esperienza da giocatore, ancora nessun videogioco è mai riuscito a darmi questa sensazione.

 

@Nito PaneVito Forse Nier:Automata, così pensandoci due secondi, ci si è avvicinato con la furbata delle tre run, ma comunque è ancora molto lontano dall’idea di “scrittura organica” che ho inteso nel commento precedente sisi

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Mi verrebbe da dirti subito FFXV, dove una delle cose più riuscite è proprio il rapporto tra i 4 amici ed il gioco è proprio una specie di loro viaggio. Si conoscono già vero ma man mano che anche noi ne facciamo la conoscenza si scoprono tante cose e ci sono tanti dialoghi interessanti. Altrimenti ti consiglio anche Ys VIII Lacrimosa Of Dana dove i vari personaggi naufragati su di un isola deserta creeranno un forte legame ed una specie di comunità. A me è piaciuto davvero tanto.

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Domanda molto interessante. Questo tipo di rapporti fra personaggi mi è capitato in pochissimi giochi. Con sicurezza posso dire Final Fantasy XV, interamente basato sul tema del viaggio con amici, con tutto quello che ne comporta. In misura minore Fire Emblem Shadow Dragon.

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Credo proprio che la serie Lunar possa fare al caso tuo. Se riesci a superare l'adattamento fuori contesto e totalmente inventato (Working Design peggior publisher della storia), allora potresti ritrovare quel feeling che cerchi.

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Fire Emblem Awakening e Fates. I legami tra i personaggi influenzano anche il modo in cui combattono insieme.

E anch'io dico Life is Strange. Anche qui, i rapporti di amicizia e le scelte influenzano gli avvenimenti del gioco.

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Persona 3, 4 e 5 ma soprattutto i cinque capitoli di Suikoden, con ben 108 alleati da reclutare durante l'avventura e finali diversi a seconda di quanti riesci a convincere ad unirsi alla tua causa!

Giochi in cui si stringono legami di amicizia?