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Ericdraven91

ha scritto una recensione su Celeste

Cover Celeste per Nintendo Switch

Tripla A low cost

Ho inaugurato la nuova piccola e dolcissima Nintendo Switch con Mario Odyssey e Celeste, un po' perché avevo bisogno di qualcosa che non mi facesse divorare Mario in una manciata di giornate, un po' perché avevo bisogno di capire quanto switch fosse adatta agli indie.
20 euro di Celeste, non ero sicuro della scelta, il problema è che dopo poche ore di gioco mi son dovuto ricredere.
Se uniamo il platform ad una trama interessante, aggiungendoci una colonna sonora pazzesca, una grafica 2D fenomenale, dei personaggi che (nonostante si vedano relativamente poco) riescono a farti affezionare ed una difficoltà elevata... Direi che abbiamo il mio personale voto ad un gioco che mai avrei pensato di premiare tanto.
Non c'è molto altro da dire, qualsiasi aggiunta sulle meccaniche (sempre interessanti e che man mano che si va avanti col gioco migliorano sia la dinamica che il gameplay) sarebbe s.poiler.
Fatevi un favore, Qualsiasi sia la piattaforma su cui giocate Celeste, godetelo, e non stancatevi di scoprirlo, con poco si fa tanto, grazie Matt Make Games, grazie davvero.

10

Voto assegnato da Ericdraven91
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 8.6

Ericdraven91
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Wii U

Lezione 1: l'importanza di un open world ben fatto.

E visto che non aggiorno da tanto il mio profilo, direi che è il caso di riprendere a scrivere e recuperare qualche parere dei giochi (pochi) che ho finito nell'ultimo periodo.
Ho atteso in maniera spasmodica questo Zelda, e nonostante tutto ci ho messo mesi a finirlo, sia per vari impegni, sia perchè boh, ci sono stati due mesi buoni in cui la voglia di giocare era sotto i piedi.
Giocato ovviamente per WiiU perchè mannaggia al buon bue ed al buon asinello.. Sono povero e non posso permettermi Switch.

Ma tornando al gioco... Non so davvero da dove iniziare, il titolo della recensione parla chiaro, tanti sono gli open world, pochi sono quelli buoni, rari sono quelli che rasentano la perfezione.

Il mondo di gioco:

The Legend of Zelda: Breath of the Wild arriva a un passo dalla perfezione, ma un piccolo passo intendiamoci, il mondo di gioco è vivo e vibrante, ogni città ha i suoi dettagli (ed anche il suo framerate, di cui magari parlerò dopo), praticamente ogni luogo che attira la tua attenzione è messo lì apposta, e ti perdi all'interno di Hyrule, ti perdi così tanto che "tra questa immensità s'annega il pensier mio: e il girovagar m'è dolce in questo mondo."
Citazioni discutibili a parte, il regno di Hyrule affascina e riempie ogni ora di gioco che si passa col pad in mano.
Le zone vuote e spoglie sono relativamente poche, i sacrari sono ben posizionati sulla mappa, come anche i vari luoghi di interesse e i vari stallaggi.

Trama, quest e dungeon:

Sulla trama in sè non mi soffermo onestamente troppo, è più articolata di altri capitoli della saga in alcune questioni quanto lo è meno in altre, la questione di base è sempre quella: il leggendario eroe superando numerose prove dovrà arrivare a combattere contro un oscuro nemico per cercare di salvare Hyrule e la principessa Zelda.
Trama che ancora oggi personalmente trovo affascinante e sempre bella da vivere, specialmente perchè in un mondo di trame complesse e articolate all'inverosimile, buttarsi ancora una volta in una favola senza tempo e in un mondo fatato come pochi è appagante.
Riguardo le quest invece siamo su alti livelli, poche volte ho visto giochi offrire una mole enorme di side quest senza cadere nel ripetitivo, il mondo di gioco ti mette davanti a una miriade di situazioni diverse, alle volte mi stupivo anche di come riuscisse a sorprendermi e lasciarmi di stucco.
C'è da dire inoltre che tutta l'avventura fila liscia in qualsiasi modo la si giochi, che si prediligano quest principali o quest secondarie, non c'è modo di (mi si conceda il termine inappropriato) "overlivellare" esageratamente Link, se non per quanto riguarda ovviamente portacuori e portavigori, il gioco avanza e si adatta al giocatore, lasciando comunque un buon grado di sfida nei vari boss e nei vari dungeon.

Piccolo discorso a parte per i sacrari (dopo averli scovati tutti fino all'ultimo) che risultano alle volte estremamente divertenti quanto altre volte estremamente noiosi e ripetitivi.

I 4 dungeon principali del gioco sono invece ben strutturati, seguono tutti un comune filo logico con vari step che non elencherò per evitare qualsivoglia sp0iler, ma sostanzialmente mi sono piaciuti assai.

Grafica e fisica:

E qui... Qui potrei parlare per ore, di quanto sia bello il regno di Hyrule con questa veste grafica, di come i colori esaltino ogni ramoscello presente in ogni foresta, di come le ombre che filtrano tra gli alberi ti sorprendono per l'atmosfera che creano... Senza parlare... DI QUANTO DIAVOLO SIA BELLO LANCIARE UNA MELA DA UN MONTE PER POI SCENDERE A RECUPERARLA MENTRE GALLEGGIA SU UN LAGHETTO.
La fisica in Breath of the Wild è curata nei minimi dettagli, tutto ha un suo senso, una sua dimensione e un suo perchè... Ma meglio fare un esempio che mi ha lasciato di stucco: dentro uno dei vari sacrari sparsi nel mondo c'è un cubo di ghiaccio da portare fino a destinazione senza farlo sciogliere, passando ovviamente per zone incandescenti da risolvere con enigmi e bla bla bla, il fatto è che appena prendevo il maledetto ghiacciolo lui si scioglieva, da solo, nello stesso punto in cui lo raccoglievo, mi ci son volute ore a capire che la mia spada di elemento fuoco anche se riposta aveva effetto sul maledetto ghiacciolo. Stupido io, possibile, ma quando metto in un qualsivoglia gdr randomico un casuale dente di drago avvelenato non mi preoccupo del fatto che su quel dente vi sia veleno.
In sostanza.. Complimenti Nintendo.

Gameplay:

Anche sul versante gameplay il gioco risulta essere bello solido, niente combo esagerate intendiamoci, ma presentando un combat system comunque divertente, delle meccaniche di gioco interessanti, un buon inventario, intuitivo e semplice da utilizzare.
Nintendo ha dato una svecchiata al classico stile di Zelda, facendo aggiunte dove necessario e mantenendo intatte quelle meccaniche che già erano perfette.
Il mix è in sostanza secondo il mio parere molto buono, nota negativa il solo fatto delle armi, senza possibilità di essere riparate, se non per alcune precise, alcune spade e alcuni stocchi belli e interessanti finiscono per diventare oggetti da mero collezionismo, ma è un dettaglio relativo.

In conclusione:

Non scrivo una "recensione" da tanto tempo, quindi probabilmente ho dimenticato tantissime cose e ho probabilmente scritto da schifo, mi vogliate perdonare, anche per il muro di testo, ma non riuscivo a tenere questo gioco senza una valutazione.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild è una killer application?
Si
Lo consiglierei a chiunque?
Si

Fatevi un favore, giocatelo, in qualsiasi modo vogliate, su Switch o WiiU che sia, le due console valgono l'acquisto anche solo per passare qualche ora di tempo all'interno del mondo di Hyrule, per godersi panorami mozzafiato accompagnati da una colonna sonora di tutto rispetto, per avere un buon grado di sfida alle volte e perchè no... Di tornare bambini ancora una volta.

PS: il voto è personale, ovvio che il gioco rasenti secondo il mio parere la perfezione ma non la raggiunga appieno per pochi dettagli, però sento di dover "premiare" in qualche modo un'opera che mi ha fatto vivere tante emozioni.

10

Voto assegnato da Ericdraven91
Media utenti: 9.1 · Recensioni della critica: 9.6

Ericdraven91
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4

E torniamo a scrivere qualche parere, ora che finalmente gli esami non prendono ogni secondo della mia esitenza.
Metal Gear Solid V... Tanto Hype per poi lasciarlo marcire da mesi in bacheca.
Noia.
Si, ciò che riassume le mie ore passate con l'ultima fatica di Kojima si riassume in NOIA.
Mappe enormi sfruttate per inserire qualche animale e due ramoscelli.
Missioni principali e secondarie che vanno dallo stordire gente e recuperarla col fulton a... Stordire gente e recuperarla col fulton.
Pecore.
Cavalli.
Orsi.
Uccelli.
Fulton.

In sostanza per il momento non ci siamo, prima o poi cercherò di portarlo avanti, almeno per avere un'idea di come si svolge la trama, che spero di trovare gradevole.
Ma per il resto, Kojima pls.

Rivoglio i bei vecchi corridoi.

Ericdraven91

ha scritto una recensione su inFamous: Second Son

Cover inFamous: Second Son per PS4

Non ho mai giocato per intero un capitolo di Infamous, se non Second Son, e son riuscito comunque a godermelo benissimo, questo per me è già un punto a favore della produzione Sucker Punch in esclusiva PS4.
Direi che nel suo genere Second Son è il titolo che ho preferito, assolutamente più dei Prototype e vari titoli usciti che univano la formula sandbox ai superpoteri.
Perchè ho preferito Second Son?
Per vari motivi, primo tra tutti la possibilità di avere a disposizione vari poteri tutti dalle caratteristiche diverse, sebbene alcuni siano meno interessanti di altri ho provato divertimento con tutti i poteri che il gioco mette a disposizione, sebbene ancora l'ultimo debba studiarlo a fondo nel post game.
Seconda cosa che ho apprezzato parecchio in Second Son è stata la trama, che sebbene sia banale e a tratti prevedibile è riuscita a colpirmi, tramite alcune trovate parecchio interessanti che non sto qui a elencare per evitare qualsiasi tipo di spoiler alle persone che ancora devono giocare il titolo,
Naturalmente mi soffermo sul comparto tecnico del titolo, che ho trovato una gioia per gli occhi, a parte qualche sbavatura quà e là, Infamous Second Son riesce a far notare il salto generazionale, la città è viva e fiorente, dettagliata e bella da vedere, alcuni panorami sono mozzafiato e le espressioni facciali dei protagonisti sono impressionanti, certo la cosiddetta next gen non ha ancora mostrato i muscoli, le produzioni su cui metteremo le mani più avanti saranno sicuramente più corpose sotto vari punti di vista, ma ritengo Infamous Second Son un buon punto di partenza.
Il titolo mi ha inoltre divertito dall'inizio alla fine, sebbene la trama principale risulti poco longeva, la mole di attività disponibili a Seattle sono tante, lasciano poco spazio alla ripetitività, rendendo l'esperienza di gioco bella ed appagante.
Non posso elogiare la difficoltà, a modalità difficile non risulta estremamente complicato il gioco, un peccato per chi cerca una sfida vera e non un dominio totale di superpoteri.
In sostanza trovo Second Son un'ottima esclusiva Sony, un gioco che son contento di aver comprato al lancio in edizione speciale e che consiglio ad ogni possessore della nuova console Sony.

9

Voto assegnato da Ericdraven91
Media utenti: 8 · Recensioni della critica: 8.5

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