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Frenk

ha scritto una recensione su Dauntless

Cover Dauntless per PS4

Nonostante il titolo, cercherò di recensirlo senza troppi paragoni con Monster Hunter per essere il più oggettivo possibile.
Dauntless, hunting game free to play, dopo un editor del personaggio abbastanza basilare ma non sgradevole (è possibile cambiare aspetto del pg in qualsiasi momento), ci butta subito nel vivo dell'azione. Impersoniamo una recluta slayer, il nostro compito è cacciare i behemot che infestano le isole fluttuanti per poterle colonizzare. A bordo di un aeronave, precipiteremo per iniziare praticamente subito a cacciare il nostro primo mostro. Subito dopo verremo introdotti nella città che fa da hub all'intero gioco, in cui troveremo il classici armaiolo/fabbro/alchimista/erborista ecc.. E che ci daranno missioni aggiuntive con le quali avanzare di livello e gonfiare i nostri forzieri e scorte.
Analizziamo innanzitutto il combat system: solido, come ogni hunting game imparare le tempistiche e i pattern dei mostri da cacciare sarà fondamentale. Inizialmente facilissimo, a livelli più alti farà smadonnare non poco, anche a causa di qualche hitbox sballata o attacchi inconcepibili (l'ultima che mi è capitata è stata una codata, schivo andando sulla parte diametralmente opposta, la coda fa partire un'onda d'urto in linea retta che va a colpire dalla parte opposta all'attacco.😒 ). Si può partecipare alle cacce in gruppi di massimo 4 slayer con 5 pozioni (e altri 3 slot di consumabili da usare, quali tonici, granate o altro) e qualora uno cadesse sotto i colpi dei ferocissimi behemot può essere rianimato dai colleghi o da solol, usando una delle 3 siringhe in dotazione.
Più la caccia si protrae o più volte si muore, più si riempirà un indicatore di pericolo, il quale arrivato a 100 renderà impossibili le rianimazioni da parte dei compagni e abbasserà la nostra resistenza.
Interessante l'uso dei gadget lanterna, dagli effetti più disparati, che avranno il colpo "normale" ricaricabile nel tempo o il colpo caricato attivabile dopo aver riempito l'indicatore aether a forza di menar mazzate o raccogliendo lo stesso aether da terra.
Su Dauntless ci sono moltissimi status alterati, molti davvero peculiari quale l'infestazione da insetti o il ferimento, ma sono molto più numerosi quelli che ci possono venire inflitti piuttosto che quelli che potremo applicare. Le nostre armi fondamentalmente applicheranno danni normali (mirati), laceranti (provocano ferimento) e da stordimento (provocano k.o., ovviamente tramite l'uso del martellazzo).
Proprio a proposito di armi viene il bello! Nonostante le tipologie si fermino a 5 (spada, martello, lame a catena, ascia, lancia e pistole), ognuna di quelle craftabili hanno abilità uniche e peculiari come ovviamente le armature, slot per modifiche che cambieranno la nostra mossa speciale, e castoni vari ler le classiche gemme. Purtroppo nonostante alcune di esse siano intrigantissime, martello in primis, le combo sono poche e molte inutili, vi troverete spesso a menare con attacchi leggeri o pesanti a seconda della situazione, schivare per poi sfruttare gli opening con la combo più forte a vostra disposizione.
I mostri invece si rivelano originali, ma spesso troveremo sempre gli stessi ma potenziati e magari con colorazione e nomenclatura diversa. Ovviamente è possibile tagliare o rompere le parti dei behemot come insegna MH er ottenere ricompense extra. Peccato per questo bestiario un po' scarno.
Graficamente scarsetto, grafica "alla Fortnite", cartoonosa ma con pochissimi dettagli. Sonoro insignificante, che si mantiene sulla soglia della sufficienza.
Purtroppo Dauntless soffre di difetti che non ci dovrebbero essere in assoluto su un hunting game. Problemi gravi nella ricezione degli imput (per esempio quando si deve tener premuto un pulsante per curarsi in una fenditura nel terreno piuttosto che raccogliere delle pietre o addirittura nel rianimare gli alleati), alcuni bug importanti, come il cadere da un isola che ti fa cadere più volte, peggio se succede quando è un behemot a mandarti a gambe all'aria. Inoltre la componente di farming è ridotta all'osso con pochissimi collezionabili raccoglibili e spesso con utilità davvero scarsa..
In conclusione un hunting game abbastanza piacevole, ma che necessita di crescita e cura. Se Epic lo continuasse ad aggiornare e tenere in vita con nuovi contenuti il voto può solo crescere visto la buona base di partenza ahsisi

Frenk

ha scritto una recensione su Prey

Cover Prey per PS4

Preda: mi sa che si parla si noi...

Iniziando Prey, tutto sa di già visto, ma finendolo vi dovrete ricredere. Scelti per andare nello spazio con il fratello ciccione, ci ritroveremo subitissimo alle prese con una forma di vita aliena non proprio amichevole che ha pure la capacità di trasformarsi in tutto (comprese tazzine) tendendoci agguati da pluribestemmia. Un gameplay originale, grazie anche al sapiente uso del cannone sparaschiuma (bella bianca eh) che può essere utilizzato anche per creare nuovi percorsi. La trama è fondamentale, grazie a come affronteremo il gioco potremo scoprire la lore che circonda Prey, ottenere molte info su di noi, o... Uccidere tutti, non sapere un piffero ed ottenere il finale. Seppur tecnicamente vacillante, è stata una bella sorpresa, complice l'atmosfera e che trama e narrazione dipendano dal nostro stile di gioco. Multiplayer assente, un single player da schiuma alla bocca. Isolati nello spazio a che serve un multi??? Single player verso l'infinito ed oltre!

Frenk

ha scritto una recensione su Dying Light

Cover Dying Light per PS4

Finito discretamente con un buon 78% dei trofei senza cercare il platino, volendo una pausa ignorante da Overwatch.... Uno dei millemila titoli in scaffale da giocare, ma che si è rivelata una sorpresa piacevole. Dying Light ci fa impersonare un agente del GRE (un'associazione umanitaria) che viene spedito ad Harran, una città colpita da un epidemia che trasforma la gente in zombie e che è stata blindata. Il nostro scopo è trovare il precedente agente inviato lì, il quale si presuppone abbia trovato un file importantissimo per la cura, ma che non ha fatto più avere sue notizie.
Graficamente il gioco è discreto, senza mai eccellere purteoppo. Piacevole, con scorci urbani ben caratterizzati e (soprattutto nella seconda parte) suggestivi. I nemici sono abbastanza vari, presenti in gran quantità, ma spesso molto grezzi. Gli effetti particellari sono discreti, anche se secondo me rendono meglio di notte. Lo stesso dicasi per gli umani, animazioni non sempre convincenti e sbavature qua e la. Una della migliori feature è il sistema di smembramento dei corpi, davvero preciso e ben particolareggiato; spesso sono rimasto con un sorriso ebete e vagamente psicopatico dopo aver tagliato in due un infetto con un machete xd
Il sonoro è buono, ost per nulla invasive ed evocative, effetti sonori delle armi e dei nemici sono azzeccatissimi (anche solo sventolare a cazzo una mannaia ha il suo perché asd ), ed il doppiaggio in un ottimo italiano è sopra la media.
Come longevità, il gioco, essendo un openworld con ben 51 missioni secondarie, vari dlc e parecchie sfide, più una componente multiplayer, si attesta su alti livelli sisi
Il gameplay è quello che rende il titolo particolare... Si tratta principalmente di un misto di parkour e scontri all'arma bianca o da fuoco. Diciamo un mirror's edge più semplificato ed incentrato al combattimento. Harran è esplorabile in lungo ed in largo, si può spesso entrare negli edifici ed è letteralmente invasa da infetti. L'IA di questi ultimi lascia a desiderare, ma ciò è compensato dal loro numero incredibilmente alto e da alcune varietà più ostiche da fronteggiare. I nemici umani sono più intelligenti, anche se non proprio delle cime, ma riescono a parare spesso e volentieri i nostri fendenti e con le armi da fuoco sono dei veri cecchini. È presente un sistema di crafting che ci permette di crearci da soli oggetti utili usando le varie risorse che reperiremo, ed un albero di abilità da sbloccare in 3 diversi campi:Forza, Agilità e Sopravvivenza (più uno aggiuntivo sbloccabile dopo averne completato uno). Le missioni secondarie si rivelano ironiche, a volte volutamente idiote o seriose, e sono abbastanza varie. Altro plauso agli incontri casuali che ci verranno proposti durante lela nostre scorribande in città: si va dai semplici salvataggi di superstiti in difficoltà, al recupero di kit medici aerolanciati dal GRE, passando per le scorte. Una pecca si può trovare nella trama, non propriamente originalissima e presentata in maniera poco incisiva ed incalzante... La scarsa caratterizzazione dei personaggi, poi, fa sì che non ci sia nessun feeling con i poveri malcapitati protagonisti delle vicende. Dying Light rimane comunque un buon gioco, capace di far perdere il conto del tempo che passa, consigliatissimo soprattutto agli amanti degli zombie e degli open world.

Frenk

ha scritto una recensione su Pokémon GO

Cover Pokémon GO per Android

Scrivo questa recensione esattamente 1 mese ed 1 giorno dopo aver iniziato il gioco. Non ho voluto farlo prima per non cadere nelle ovvietà che sono scaturite dal fenomeno di costume che questo gioco ha creato, per poterlo approfondire appieno e sperando in aggiornamenti consistenti. Ora sono quasi al livelli 26, con 130 pokemon presi e 200 km percorsi (sticazzi, sono molti di più, il contapassi in game è una merda, ho corso 6 km contati e mi ha segnato 3,7 km :( ), è mi sento pronto asd
Pokemon Go cerca di realizzare i sogni di chi ha sempre sperato di iniziare una fantastica avventura, girando il mondo per diventare il più forte allenatore di pokemon, catturandone sempre più. Di per sé è semplicissimo, usando il proprio smartphone, si gira nel mondo reale e si ha la possibilità di catturare i mostriciattoli che ci si parereranno davanti, per poterlo poi far evolvere e far combattere in palestre per poi rivendicarne il titolo di Capopalestra! Il tutto lo si può fare anche usando la realtà aumentata in cui disporremo della fotocamera del nostro dispositivo con la quale inquadreremo il pokemon che vorremo catturare... Sogni realizzati dunque? Nì....
Il gioco risulta essere fin troppo semplice e basico per un fan dei pokemon, le azioni disponibili sono pochissime: catturare pokemon, evolverli/potenziarli, raccogliere oggetti nei pokestop (semplici punti d'interesse sparsi in giro), conquistare/potenziare palestre e far schiudere uova camminando (trovata assolutamente geniale e in perfetta coerenza con i giochi Nintendo sisi ). BASTA. PUNTO. FINE. END. FIN.
Ebbene sì, il titolo ha solo questo da fare, queste sono le uniche azioni disponibili e che danno exp per salire di livello (il che ci servirà per trovare mostri sempre più forti e poter potenziare ulteriormente quelli di cui già disponiamo). Per di più per potenziare o far evolvere pokemon dovremo trovare altre copie del mostriciattolo che desideriamo portare ad uno step successivo e convertire questi doppioni in caramelle omonime, come un qualsiasi card game che troviamo negli store -.- Altra cosa che mi ha lasciato basito è la totale randomicità di certo elementi: di ogni pokemon catturato ci verranno dette le mosse (BEN 2 signori e signori! Una scarsa e una forte, e non si possono cambiare!!!) e la stazza (un esemplare xl avrà più punti vita, uno xs sarà più veloce nell'attaccare e questo è una bella trovata sisi ), ma una volta che lo faremo evolvere queste cambieranno in maniera del tutto casuale! Fatemi capire bene.... Perché se ho un Dragonair bello cicciotto xl con dragospiro ed idrondata, una volta evoluto mi ritrovo con un Dragonite XS con tutt'altre mosse???? SPIEGATEMI CHE SENSO HA IL MIO VICTREEBELL CON ACIDO E FANGOBOMBA!!!!!
Va beh, sorvoliamo...
Veniamo ad un'altra incongruenza: i geni di Niantic hanno pensato bene di distribuire i pokemon catturabili e punti d'interesse in base alla densità demografica (o utenze telefoniche credo) di un dato luogo. GENI. Si hanno quindi città come Milano strapiene di Charmander e paesi deserti... Per fare un esempio, Venezia era RICOLMA di pokestop, ma PRIVA di qualsivoglia pokemon, tant'è che con l'ultimo aggiornamento hanno pensato bene di metterceli -.- Quindi, voi che abitate in un paese di 500 anime, se ogni giorno migrate verso la big City bene, sennò attaccatevi al pene... ah, poi, cos'è la cazzata che DOVREI trovare pokemon d'erba nei boschi o nei parchi, quelli elettro vicino a centrali energetiche, quelli lotta vicino alle palestre ecc..??? Io li trovo sempre random, tranne gli acqua vicino a fiumi o mari (tranne nel mio paese, in cui scorre l'ADIGE, ma non ho mai trovato un magikarp asd). Per non parlare di un'assenza di qualsivoglia statistica, è dello sgravo di certi mostri: Snorlax e Dragonite sono delle macchine di morte, ma anche Exeggcutor e Vaporeon (?!?!?!?) Sono decisamente cazzutissimi... Per di più certe chicche non sono state proprio contemplate (evolvo gengar, tutto fiero vado ad affrontare uno snorlax convinto che esca la scritta "non ha effetto" quando egli cerca di colpirli con corposcontro.... E vengo asfaltato -.- ). Ci sono poi la mancanza del fattore pvp e degli scambi, ma non voglio certo che questo titolo sia identico a quelli per console..
Veniamo poi al super supporto dato da Niantic... Con il primo aggiornamento hanno pensato bene di eliminare direttamente il sistema della impronte (quello che ci avvertiva nel radar quanto distante era il pokemon che cercavamo, per non sembrare dei perfetti coglioni che girano per un'ora cercando un jigglypuff) che si era buggato dopo due giorni. Successivamente hanno aggiunto dei simpatici avvertimenti che ci dicono di non giocare se guidiamo, di non introdursi in luoghi pericolosi (Hey, ci dovrebbe essere un Magmar dentro quel cratere dell' Etna!) ed infine della carinissima erbetta nella schermata del radar... THANKS!!!! Ah, inoltre ho notato anche un bel calo nello spawn dei pokemon! Vero è che il radar si aggiorna ogni 15 minuti, ma dov'è finito il magikarp che trovavo nella rotonda vicino casa mia ogni giorno ad ogni ora del giorno? Ed i pokemon rari che spawnavano anche al mio paesello, anche se con scarsa regolarità? Mah, saranno in ferie ad agosto :(
Parliamo poi della guerra ai cheaters? Un mio amico ha usato SEMPRE il bot ed è stato giustamente bannato qualche giorno fa... Ora è tornato ed è già a livello 27 in 3 giorni... Wow, il martello del ban punisce duro! Per non parlare che sono stati bannati solo gli utilizzatori di bot, non chi approfitta di sistema di posizionamento fittizi, tant'è che nel mio paesello di 15.000 anime (in cui ci saranno si è no 4-5 gamer degni di esser chiamati tali) vi sono palestre difese fieramente da Kangaskhan o Tauros (che si possono trovare solo in altri CONTINENTI) e da tizi a livello 30 e rotti che non si sono mai mossi di casa e che non sanno nemmeno chi è Totodile, visto che la loro conoscenza del mondo pokemon risale all'album di figurine degli anni 90..
Basta, non mi dilungo altro e soprattutto non parlerò di ciò che pokemon go ha fatto nascere nella nostra società, fermandomi a giudicarlo come gioco: un semplice passatempo, fin troppo semplificato che spreca le IMMENSE possibilità che aveva... Un titolo che risulta essere ripetitivo alla lunga e che offre decisamente poco se non un farming estremo ed un affidarsi al caso... Spero negli aggiornamenti e per ora continuerò a giocarci solo per orgoglio, per essere il padrone del mio paesello di cheaters che devono per forza barare per essere più o meno messi bene come me :D

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