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ghejoxx

ha scritto una recensione su Sonic Unleashed

Cover Sonic Unleashed per PS3

In realtà, su questo gioco c'è ben poco da dire. L'idea di Sega di rinnovare il brand, dandogli una sorta di nuova identità e cercando di portare una ventata di ari fresca nel brand fallisce miseramente. Talmente tanto miseramente da costringermi ad abbandonare il gioco per la noia dopo poco.
Sia chiaro, le sezioni classiche di Sonic sono realizzate in maniera magistrale e danno un divertimento impressionante; la vera nota dolente arriva nelle sezioni nuove, quelle di Sonic Mannaro. Qui il gioco dà il peggio di sé e fa trapelare tutta l'inesperienza del Sonic Team non solo con il platform, ma anche con l'escogitare un combat system che funzioni. Quando Sonic si trasforma, purtroppo, anche il gioco lo fa e, dal divertimento, si passa ad un tedio opprimente e senza fine, generato da una lentezza di gioco disarmante, sezioni platform poco ispirate, poco ispiranti e frustranti (non solo per via di errori di level design, ma anche perché mancano di appeal, e doverle ripetere quando si muore è una vera agonia) e un combat system quasi peggiore. Tutte cose con le quali, purtroppo, si dovrà avere a che fare per buona parte del gioco, se non per la maggior parte dell'avventura.

ghejoxx

ha scritto una recensione su Catherine

Cover Catherine per PS3

Fare una recensione di Ctahrine, senza fare spoiler è assolutamente impossibile. Mi limiterò quindi a dire che è uno dei giochi che meglio incarnano il concetto di "game designer geniale". Perché sì, per prendere un concetto semplice come un puzzle game (neanche troppo tanto approfondito) e renderlo un capolavoro assoluto, ci vuole una mente assolutamente geniale, e Katsura Hashino e Shoji Meguro lo sono assolutamente. Caherine è stato un rischio, un gioco enigmatico e all'apparenza frivolo, ma che nasconde una storia e un mondo di gioco assolutamente stupendi e affascinanti. Ed è proprio la storia a farla da padrona, un storia assolutamente intrigante e che valorizza incredibilmente le sezioni puzzle, riuscendo a dare una profondità e spessore anche a quel gameplay all'apparenza semplice.

Le uniche note negative sono due:

- Non essendoci un modo corretto di affrontare i livelli, in alcuni casi non si capisce bene cosa si deve fare e questo crea dei picchi di difficoltà che generano autentica frustrazione, effetto incrementato dalla grande quantità di tecniche che creano parecchia confusione.
- Il gioco presenta un gran numero di finali, ma non essendoci una vera e propria linea guida per capire come sbloccarli ad eccezione del buono/cattivo, tutti gli altri, per via del complesso sistema di scelte, potrebbero far richiedere davvero tanti tentativi per poter platinare il gioco.

Inoltre, ma questo è un puro gusto personale, per quanto mi riguarda avrei preferito che tutte le cutscene fossero state realizzate con animazione tradizionale.

ghejoxx

ha scritto una recensione su Aragami

Cover Aragami per PS4

Ho conosciuto Aragami tramite una news qui su Ludomedia e appena ho letto Stealth e delle geniali meccaniche di gioco, senza andare oltre, l'ho preso e l'ho prenotato.
Cosa dire quindi di Aragami? Aragami è uno Stealth puro, e questo potrebbe far storcere il naso a molti, ma per gli amanti del genere, è una vera manna da cielo, vista l'assenza dalle scene di un rappresentante del genere, che strizza l'occhio a giochi come Dark Souls. (non a caso, tra i ringraziamenti dei credits, c'è proprio From Software e Miyazaki)

PREGI

La storia è molto ben realizzata ricca di dettagli e riferimenti, e sembra incredibile che sia stata scritta da degli occidentali e non da degli orientali, per quanto sia affine allo stile giapponese. Una storia di vendetta e dolore, che non mancherà di commuovere e far pensare, in cui le carte in tavola verranno cambiate più volte, andando man mano a delinearsi, fino all'epilogo. Inoltre, questa può essere approfondita anche tramite le pergamene che si trovano nel corso dell'avventura che, oltre a fungere da punti potenziamento, creano, assieme agli elementi strutturali nei livelli, una sorta di Lore che compensa ciò che non viene espressamente detto.

Per quanto riguarda la grafica, il gioco è in cell shading e questo è realizzato molto. Suppongo che la scelta sia stata fatta per motivi economici (d'altronde è un indie game), ma questo è stato sfruttato al pieno del suo potenziale. Anzi, il cell shading è assolutamente la scelta migliore poiché grazie alla sua natura e grazie all'ottimo design/colorazione dei personaggi e dei livelli rende il gioco cupo al punto giusto. Impatto visivo che difficilmente si sarebbe ottenuto con una normale grafica in 3D.

Per quanto riguarda il gameplay questo è stato pensato ad hoc per il gioco e realizzato altrettanto bene con numerose idee geniali. Come in ogni stealth che si rispetti, dovremmo muoverci tra le ombre per attraversare il livello, disfacendoci dei vari nemici lungo il camino. Potremmo farlo non solo camminando/correndo (azioni vivamente sconsigliate tranne che in rari casi) ma anche grazie al potere delle ombre. Questo infatti ci permette di poterci traslare da un'ombra all'altra sia per raggiungere le varie zone della mappa, sia per le brevi sessioni platform e sia per avvicinarci a i nemici senza che questi ci sentano o ci vedano. Il fatto quindi di poter sfruttare a pieno le ombre, plasmandole e ritorcendole contro i nostri avversari, ci offre numerosi modi per superare i vari livelli e ci lascia sbizzarrire sul come disfarci dei vari nemici nella mappa, uscendo, con un po' di accortezza e pazienza, anche dalle situazioni che sembrano impossibili. E di attenzione e pazienza, Aragami ne richiede. Come detto, Aragami ha risentito anche lui dell'influsso delle opere di Miyazaki. Il gameplay, infatti, incarnando all'estremo il concetto di stealth, non ci da la possibilità di poter combattere corpo a corpo, ma solo di poter giungere alle spalle dei nemici e ucciderli. Se veniamo colpiti una sola volta, saremo morti; e questo accade anche se siamo colpiti durante l'animazione di una nostra uccisione. (quindi, nessun frame di invincibilità durante le kill). D'altronde Aragami è uno spirito d'ombra e i nostri nemici hanno il potere della luce. (attenzione anche all'acqua, che risulta essere letale)
Ma non spaventatevi, il gioco non è così impossibile come si può pensare. Prendendosi il tempo necessario per studiare i movimenti delle guardie, e più aventi anche grazie al potere delle ombre, morire è un evento piuttosto raro. Si tratta solo di avere pazienza, e attendere il momento giusto. D'altronde è uno stealth. Inoltre, se scoperti o se si stà per essere colpiti, il gioco ci darà due possibilità: poter scappare correndo o traslandoci lontano dal nemico o dietro un riparo o, in alternativi, se siamo abbastanza vicini e veloci, di poter effettuare un'uccisione prima di essere uccisi.
Per quanto riguarda i potere dell'ombra questo, ovviamente non è illimitato. La traslazione, che è quella che useremo di più, si scarica se utilizzata troppo frequentemente e se siamo sotto la luce, ma sì ricarica se stiamo nascosti nell'ombra. Per tutte le altre abilità, vi è un'ampia rosa a cui potremmo attingere, potremmo utilizzane ognuna e solo per due volte, ma potremmo ricaricare quella equipaggiata tramite un'uccisione speciale, o ricaricarle tutte nei tempietti presenti nella mappa. (due o tre, a seconda della lunghezza)
Resterete inoltre sorpresi di come, un concetto così costrittivo e restrittivo di gameplay, sia stato adattato da lince works, per poter superare le boss fight che, per quanto complesse e complicate, se prese con la dovuta maniera e pazienza, e prestando ben attenzione all'ambiente che vi circonda memorizzando bene la mappa, sono tranquillamente superabili in pochi tentativi. (almeno per quanto riguarda le prime due)

Il design dei livelli è molto ben fatto e molto ben realizzato. Oltre ad essere molto evocativo ed ispirato, i vari livelli si diversificano sempre tra di loro e ci mettono disposizione tutto ciò che occorre per poter superare il livello come più ci aggrada. Dai punti di osservazione per le ronde, alle zone "morte in cui riposare ricaricare il potere della straslazione", ai luoghi in cui nasconderci, oltre a numerosi passaggi segreti per poter raggiungere i vari punti di interesse (collezionabili, templi per ricaricare il potere dell'ombra/attivare il ceckpoint o obbiettivi secondari) e la fine del livello senza essere visti e senza dover uccidere nemmeno un nemico. (che sono due degli obbiettivi necessari per platinare il gioco). In sostanza, un lavoro davvero eccellente, anche in quest'ambito.

Le musiche, così come il doppiaggio (giapponese, o pseudo tale) permettono di immergersi appieno nell'atmosfera e ne mondo di Aragami. L'unica nota leggermente stonata sono i sottotitoli che, per quanto ben realizzati, presentano termini (pochissimi) fuoriluogo. Anche i dialoghi, in alcuni punti potevano essere realizzati un po' meglio, ma tutto sommato sono molto buoni.

DIFETTI

La telecamera, per quanto ottima, in alcuni punti è una vera spina nel fianco. Se ci si nasconde in zone di fitta vegetazione (e capiterà se si sceglie di platinare il gioco) questa si piazza praticamente dietro alle foglie non permettendo di vedere nulla e costringendoci a muoverci a passettini per ottenere una visuale migliore, con il rischio di finire in una zona di luce, o cadere addosso ad un nemico. Personalmente mi è successo solo due volte, e non credo che si vada oltre le 4/5 in 13 livelli. Non è nulla di assolutamente invalidante sia chiaro (come detto, essere scoperti non sempre porta a morte cerata, e le uscite dei passaggi segreti hanno sempre dei nascondigli vicini), ma il difetto, purtroppo c'è.

I comandi, sono piuttosto precisi, ma nei rari casi in cui dovremmo spostarci in alto, anche per via del limite di raggio d'azione della traslazione, dovremo sistemarci nel punto giusto per poterci muore da un'ombra all'altra. Nel 98% dei casi, questo non crea alcun problema, ma se si è costretti ad una rapida fuga, magari perché vogliamo nasconderci su un tetto, o durante le bossfight in cui il ritmo è molto più frenetico, qualche problemino lo crea. Obbiettivamente una maggiore elasticità nelle sessioni platform non avrebbe guastato.

L'ultima boss fight. Personalmente ho trovato piuttosto difficoltoso questo boss, in parte è sicuramente dovuto a me, in parte credo ad una mal calibrazione del boss in sé. a differenza degli altri boss che sono sempre visibili e hanno un loro ritmo di movimento, questo molte volte si muove come un serpente d'ombra sul pavimento, o come un drago d'ombra quando svolazza da un punto levato all'altro, rendendo di fatto molto difficile da vedere e seguirne i movimenti. Inoltre si muove molto velocemente, dall'alto in basso, senza apparentemente alcuno schema specifico. Vi capiterà quindi di trovarvelo alle spalle senza che ve ne accorgiate o possiate far nulla per evitarlo o prevederlo. Non è impossibile da battere, ma vi farà sudare sette camice, anche perché moltissime abilità d'ombra con lui non funzionano e l'imprecisione della "scalata d'ombra" si fa sentire nella frenesia del combattimento. Consiglio spassionato, cercate di colpirlo la prima volta, poi usate l'abilità per individuare i nemici per tenerlo sotto'occhio e quella per svanire per cercare di colpirlo senza che lui si accorga di voi quando riuscite ad averlo vicino. (attenzione perché l'abilità di invisibilità non funziona per sempre con lui... o meglio anche se siete invisibili, dopo poco vi vedrà comunque)

PERSONALMENTE Il finale non mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, viste le premesse mi avrei preferito prendesse tutt'altra svolta. Ma tutto sommato è molto buono.

In conclusione, Aragami è un ottimo titolo che, se si ama il genere, o lo si vuole provare, a patto di avere la pazienza per giocare un titolo di questo tipo, non può assolutamente non essere giocato. Nonostante alcune piccole imperfezione, Lince Works ha sviluppato un titolo assolutamente fantastico che, oltre a riempire un vuoto piuttosto lungo per il genere, pur essendo un indie, tiene ampiamente testa a molti titoloni prodotti da grandi Software House, dimostrando così di avere tutto il potenziale per darci moltre altre soddisfazioni in futuro e poter competere con i BIG del settore.

Il voto sarebbe tra il 7.8 e l'8, ma do 8.5 per incoraggiare LinceWorks per il futuro. D'altronde era il loro primo lavoro, diamogli fiducia perché saremmo ampiamente ricompensati.

ghejoxx

ha scritto una recensione su Uncharted 4: Fine di un Ladro

Cover Uncharted 4: Fine di un Ladro per PS4

Preciso che il voto ha la sua spiegazione ed è basata sulla mia esperienza di gioco, quindi, prima di lanciarvi in insulti gratuiti, almeno leggetevi la recensione. :)

Uncharted 4 è frutto della maturazione avuta da Naughty Dog dopo The Last of Us. Ultimo capitolo della saga di Ucharted che punta chiudere la saga in pompa magna. E Naughty Dog ce la mette davvero tutta per chiudere con il botto e ottenere un gioco da 10/10.

PREGI

Per quanto riguarda i pregi, c'è veramente poco da aggiungere ai numerosi elogi che riviste e giocatori hanno già elergiato su Uncharted4.
La storia, così come la narrazione, sono effettivamente ai massimi livelli e degne dei migliori romanzi di avventura e invoglia il giocatore a proseguire avidamente nell'avventura per conoscere lo svolgersi degli eventi. Una storia profonda che intreccerà passato e presente di Nathan conducendolo alla quadratura del cerchio della sua vita. Il tutto è accompagnato da una regia pazzesca che, unito ad un gameplay dinamico e frenetico, arrichhito di alcuni psunti interessanti, da un ritmo da cardiopalma all'avventura costringendoti a staccare solo per via del sonno o degli impegni.
Anche la caratterizzazione dei personaggi è assolutamente ottima, in particolare Nathan, proposto come un leone in gabbia, in perenne lotta con la voglia di buttarsi nella prossima avventura e quella di mantenere la promessa di una vita normale lontana dai pericoli.
Il comparto grafico è qualcosa di impressionante, almeno per quanto riguarda i modelli dei personaggi, gli oggetti in primo piano e le animazioni. Proponendo un fotorealismo mai visto prima su PS4, sia per quanto riguarda i modelli, sia per quanto riguarda i comportamenti, i numerosissimi dettaglia a schermo e, in particolare, le espressioni facciali. Il colpo d'occhio, poi, lascia senza fiato.
Anche il comparto audio è assolutamente eccezionale. Le musiche si adattano perfettamente ai vari livelli e accompagnano magnificamente tutta l'avventura. Il doppiaggio, è assolutamente di prima classe, salvo un'eccezione piuttosto triste che vedremo dopo.

Un plauso in particolare, per la magnifica citazione a Guybrush Treepwood, che in un gioco sui pirati non poteva assolutamente mancare. xd

OK, ma se è così perfetto, perché un voto così distante dalla media, è presto detto. Come ho detto Naughty Dog ha provato in tutti i modi di creare un gioco da 10/10, ma è ben lontana dall'esserci riuscita. E preciso che, in parte il voto è dato proprio per fungere da sprone a Naughty Dog per non cadere in futuro, nei medesimi errori.

DIFETTI

Se il comparto grafico, nella stragrande maggioranza dei casi è assolutamente impressionante e avveniristico per il gaming su consolle, è altrettanto vedo che in molte situzioni, sopratutto nelle parti piu' "nascoste" del gioco ha dei cali assolutamente shockanti, subendo un involuzioni, in alcuni casi, di quasi 20 anni e dando l'impressione di giocare a un gioco in cell shading su Game Cube. Inoltre, in alcuni punti, la torcia non illumina. Si vede il cerchio bianco della torcia, ma questa non proietta alcun fascio di luce, lasciandoti completamente al buio. Ora, se è pur vero che si tratta di punti in cui l'occhio non dovrebbe cadere, è pur vero che la grafica impressionante, e a volte gli eventi, ti spronano a osservarti attorno continuamente. Inoltre, visto che il gioco ti incita a perlustare ogni angolo dei livelli, sopratutto per i vari collezionabili, trovarsi di fronte a zone di buio o grafiche ultra datate, solo perché Naughty Dog da per scontato che tanto lì non ci vai o non ci guardi, è piuttosto brutto, e da una sensazione di pressappochismo da perte di Naughty Dog veramente spaventosa.
Anche per quanto riguarda i dettagli a schermo ci sono alcune mancanze. Per fare alcuni 'esempi:
- quando c'è il fango si possono vedere le gomme dell'auto sporcarsi, ma lo stesso non accade per Nathan se si rotola nel fango.
- Nonostante le coperture si distruggano e su alcuni elementi del livello si possono notare i fori dei proiettili quando si spara, lo stesso non accede per i veicoli.
- Quando i entra in una pozza con i veicoli partono gli schizzi, ma se si fanno girare le gomme a vuoto, non accade nulla.
- Nonostante i vari colpi di proiettili, cadute e le numerose scivolate su terreni tutt'altro che compatti o privi di ostacoli, su Nathan non sono visibili danni, ad eccezioni di pochissime abrasioni.

Il level design è tutt'altro che perfetto, anzi. (e si torna quindi a quanto detto poco prima sul pressappochismo con cui alcune perti del gioco siano state realizzate.)
- In alcuni casi, se ci si osserva attorno all'inizio del livello, viene spontaneo chiedersi come Nathna&Co ci siano arrivati visto che non c'è alcun punto di accesso.
- In alcuni punti, ci sono muri invisibili piuttosto brutti che impediscono a Nathna di arrampicarsi anche su di un aiuola (solo perché così Naughty Dog ha deciso). Elemento che cozza anche con l'impronta "open world" che hanno voluto dare a questo capitolo.
- In alcuni punti, Nathan potrebbe raggiungere normalemnte, o anche grazie all'alleato di turno, alcune sporgenze, ma si è costretti a gironzolare ala ricerca ci un'oggetto su cui salire. (pochi metri piu' in là, magari, Nathan raggiunge comunque l'appiglio senza necessità di case o carri)
- Quanto sopra vale anche per i salti. In alcuni punti Nathan può effettuare un salto da una sporgenza all'altra, in altri bisogna aggirare un'ostacolo invisibile.
- In alcuni punti se salti da un'altezza, anche piuttosto elevata, atterri incolume; in altri, dalla stessa altezza o da altezze piuttosto basse, solo perché Naughty Dog ha deciso così, vai incontro a morte certa.
- PERSONALMENTE, per quanto belli, alcuni edifici sono posti in location in cui non sarebbe assolutamente possibile edificarli.
- PERSONALMENTE, c'è una certa incertezza e incoerenza sulle lunghezze e le altezze. Alcuni salti sono piuttosto irrealistici. Troppo lunghi perché possano essere effettuati o troppo alti affinché si possa atterrare incolumi, in alcuni casi, infatti Nathan "dimostra" che sia impossibile poiché necessita di travi o quant'altro per accorciare la distanza, pena la morte, in altri momenti compie balzi da guinness dei primati, tenendo sempre presente che Nathna Drake non è David Belle.

Alcune sequenze, per quanto belle ed elettrizzanti, sono irreali, al punto tale da trascendere l'assurdo. E obbiettivamente bastava poco per renderle più credibili. (ok che è un gioco ed è fantasia, ma c'è obbiettivamente un limite che porta il cervello dal pensare "ok, è credibile", a pensare "WTF O.O" e certe sequenze lo superano ad ampie falcate). Soprattutto poi se, in alcuni casi, Naughty Dog si contraddice da sola successivamente, palesando l'assurdità della sequenza precedente.

Altra delusione è il rampino. Obbiettivamente mi aspettavo maggiori utilizzi al livello di gameplay. (e si che AC3 molte idee le aveva date) Dando più l'idea di essere un'aggiunta dell'ultimo minuto in seguito all'annuncio di Assassin's Creed: Syndicate. Lo steso vale per il chiodo da rocciatore che, obbiettivamente non aggiunge un nulla di ché al gamelay e, se c'era o no, non cambiava assolutamente nulla.

Il gioco presenta almeno un bug piuttosto imbarazzante/divertente. Una compenetrazione della telecamera in un punto del gioco che praticamente mostra il cielo e la terra privo di qualsiasi elemento decorativo, con alberi e edifici che fluttuano nel vuoto.

Chi ha commissionato la localizzazione (suppongo Naughty Dog o Sony), ha avuto la brillante idea, visto che in originale la parte che si svolge in Italia è in italiano, di lasciare il doppiaggio di alcuni NPC a Villa Rossi con il doppiaggio originale. Qualcosa di assolutamente inascoltabile.

In conclusione, Naughty Dog ha sicuramente mostrato una maturazione non indifferente che ha elevato di molto i giochi Action/adventure. Purtroppo che ancora non si sposa bene con le sue intenzioni. I difetti purtroppo ci sono e, seppur in alcuni casi piuttosto piccoli, messi tutti assieme si fanno sentire e rovinano un'opera che poteva risultare veramente perfetta.
Obbiettivamente, secondo me il voto sarebbe 8.5, ma per invogliare Naughty Dog a fare meglio, anche per via del perenne contrasto di zelo/negligenza che pervade il gioco (fa veramente incazzare vedere come Naughty Dog a volte si perde in un bicchiere d'acqua) do 7.5

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