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Git

ha scritto una recensione su ReCore

Cover ReCore per Xbox One

Another World

NOTA: La recensione si riferisce alla Definitive Edition del gioco.

Ricordo fossi rimasto parecchio incuriosito dai primi trailer di Recore e dalle prime informazioni sul gameplay, ai miei occhi aveva tutte le potenzialità per essere una piccola gemma nella lineup Microsoft e il coinvolgimento di Inafune e di personalità legate a Metroid Prime sarebbe dovuto essere un vero "seal of quality".

Recore ci cala nei passi di Joule Adams, affascinante volontaria inviata su Far Eden per avviare un progetto di colonizzazione del pianeta; risvegliatasi da un sonno criogenico durato centinaia di anni Joule scoprirà che il progetto non sia andato a buon fine e, accompagnata dal fido compagno robotico Mack, dovrà indagare su quanto successo.
Il titolo Armature è un action-adventure con una forte componente platform e un sistema di combattimento basato sulle combinazioni di colori: ogni nemico avrà un colore assegnato, per indebolirlo dovremo sparare proiettili di quel colore o di uno dei colori che compongono il colore assegnato al nemico; ognuno di essi potrà essere sconfitto azzerando l'energia oppure indebolendoli ed estraendone il nucleo, in tal caso partirà un piccolo minigioco in cui dovremo prendere possesso del nucleo senza che la "corda" si spezzi sisi.
Estrarre i nuclei ci darà materiale per potenziare i parametri dei nostri bot mentre sconfiggere i nemici sbloccherà pezzi di hardware da equipaggiare ai nostri fidi compagni, starà a noi scegliere la strada più conveniente. Joule dovrà contare su di essi anche per l'esplorazione, come classico dei metroidvania certe sezioni di Far Eden saranno accessibili solo mediante determinate abilità legate ad altrettanti bot e lo stesso vale per i dungeon.
I dungeon della storia propongono in egual maniera enigmi e combattimenti con l'immancabile boss di fine livello i dungeon opzionali sono più specializzati: in alcuni dovremmo arrivare alla fine superando alcune fasi platform e piccoli enigmi, in altri dovremo sconfiggere diverse ondate di nemici e conseguire con gli obiettivi secondari sbloccherà ulteriori ricompense come nuclei prismatici extra o progetti per equipaggiamenti.

Dal lato puramente giocoso Recore funziona a meraviglia, nella sua semplicità il loop combattimento - estrazione crea dipendenza e controllare Joule è un piacere unico, i comandi sono perfetti e assieme a titoli quali MGSV, Spiderman o Nex Machina raramente ho potuto godere nella generazione corrente di controlli e movimenti così naturali... Considerate le tante fasi platform è una benedizione!
In generale il gioco ha quel sapore irresistibile di AA di epoca PS3-360-Wii e le prime 5-6 ore di gioco passeranno veloci come nulla.
Purtroppo, in maniera del tutto inaspettata, dopo 5-6 ore di gioco ci si ritrova direttamente alla location finale e l'unica cosa che potremo fare sarà accumulare i 45 nuclei prismatici richiesti per sbloccare tutti i piani della Eden Tower. I nuclei sono più di 70 e il loro essere segnati sulla mappa rende poco faticosa la raccolta, ciò non toglie il fatto che sembra davvero le due metà di gioco siano state incollate in fretta e furia togliendo un "collante" previsto ma palesemente scartato pur di far uscire il prodotto; non so se la colpa sia di Microsoft, di Armature, di Asobo o chi per loro ma poco conta ormai :(
Ciò si riflette negativamente anche sul comparto narrativo, manca palesemente tutta la sostanza delle indagini di Joule e lo stesso finale non ha alcun senso in queste condizioni ma tant'è asd
La Definitive Edition aggiunge un nuovo companion, una intera location inedita, nuclei e health boosters inediti oltre a ridurre i tempi di caricamento e correggere i bug, in 13 ore qualche bug mi è lo stesso capitato come nemici che non comparivano quando sarebbero dovuti comparire o checkpoint non attivati quando dovevano attivarsi, fortunatamente sono stati casi rari ma lo stesso fastidiosi.

Microsoft dovrebbe seriamente pensare a recuperare l'IP, Recore ha grandi potenzialità e ripartire da quel buonissimo core gameplay sarebbe un primo passo importante. Nonostante i suoi limiti è un titolo a cui mi sono affezionato parecchio e vorrei davvero veder realizzata la visione originale senza compromessi e/o problemi di sviluppo! :)

Git

ha scritto una recensione su Forza Horizon 4

Cover Forza Horizon 4 per Xbox One

Freedom Run

Trovo superfluo tessere le lodi di Forza Horizon 4, critica e utenti sono testimoni concreti della grandezza del titolo in questione e dell'eccelso lavoro svolto da Playground Games, vorrei piuttosto usare FH4 come esempio di come siano spesso dettagli apparentemente superficiali a rendere un gioco un masterpiece.

Partiamo dalla mappa di gioco, al primo impatto si rimane a bocca aperta vista l'estensione della Gran Bretagna virtuale ma riusciremo a familiarizzarci senza colpo ferire essendo una mappa costruita con gusto in cui paesini, colline, spiagge, ferrovie, autostrade e quant'altro si inseriscono con naturalezza nel contesto, non sembrerà mai che i diversi paesaggi siano forzatamente collegati... E' una mappa viva grazie anche alla buona distruttibilità e alla continua integrazione con il resto del mondo, veder sfrecciare sulle nostre strade i Drivatar di altri utenti contribuirà a rendere quanto più familiare e verosimile l'ambiente in cui ci muoviamo. L'introduzione delle Stagioni è un altro grosso elemento a favore, dopo il primo anno tutorial verremo sincronizzati con il mondo online e ogni settimana vivremo il passaggio di stagione, questo influirà sul gameplay poichè guidare con le strade innevate è altra cosa rispetto a guidare sotto il solleone estivo e con esso avremo sempre nuovi eventi a disposizione come ulteriore maniera di guadagnare crediti e auto.
A questo proposito la componente GaaS di FH4 è una delle migliori in assoluto con aggiornamenti costanti e attività in quantità rispettosa del tempo a disposizione dell'utente, la settimana stagionale è più che sufficiente per completare gli eventi desiderati e questo è importantissimo sisi
Il discorso dell'accessibilità è centrale, potremmo personalizzare ogni evento in ogni sua componente tra difficoltà, aiuti alla guida ecc... mentre se vogliamo affidarci al gioco la curva di progressione è gestita bene, quando vinceremo troppo facilmente ci verrà chiesto se vogliamo o meno aumentare la difficoltà così da soddisfare sia i puristi del genere sia i neofiti.

Alla stessa maniera la varietà di eventi è imbarazzante: corse stradali, corse clandestine, eventi off-road, eventi speciali, le "Horizon Stories" le quali sono vere e proprie sottotrame ottime per guadagnare crediti e influenza oltre che per provare vetture di ogni genere, tutto il corollario di autovelox/salti/zone di velocità/zone di drift e il poter rintracciare i cosiddetti Gioielli Dimenticati in magazzini sparsi per la mappa e alcune volte legati alle singole Stagioni essendo i magazzini raggiungibili solo in determinate condizioni ambientali.
Questi stessi eventi possono essere affrontati in singolo o online, c'è spazio pure per l'Eliminatore (simil Battle Royale in cui ci si affronta a suon di 1vs1), per la modalità Arena con apposite modalità a squadre o le sfide Forzatron in cui ogni partecipante deve contribuire all'obiettivo finale... Tutto ciò senza considerare le espansioni quindi immaginate rotfl

E che dire del parco auto? Capace di coniugare quantità ed etereogenità, il conteggio finale è sui 700 con pochissime ripetizioni e una varietà impareggiabile, è la dimostrazione più forte dell'amore di Playground Games per il mondo dei motori e penso sia seriamente difficile trovare una mancanza o essere insoddisfatti, dalla creazione dell'automobile al giorno odierno ogni periodo storico è rappresentato degnamente, io stesso dopo più di 50 ore di gioco trovo ancora auto di cui non immaginavo nemmeno la presenza asd

Le uniche cose su cui mi sento si potesse far meglio sono i menù, spesso troppo "pieni" e forse troppo direzionati a voler apparire fighi e l'IA che, alle difficoltà più alte, tende a barare tra competizioni vinte facilmente e competizioni dove l'effetto elastico è fin troppo evidente; l'altro giorno stavo facendo l'evento Rally Retrò per la Celica '94 e all'ultimo rettilineo di una delle gare una Delta HF mi ha recuperato e superato con uno slancio che manco un'auto di classe X... Ma siamo ai livelli dei Chalice Dungeon di Bloodborne, una piccola pecca in un capolavoro assoluto, nulla che intacchi seriamente il lavoro di Playground Games.
Potremmo parlarne ancora ma quello che ci tenevo a sottolineare è qualcosa che tutti in realtà dovremmo sapere: tu puoi avere la mappa più grande, tutte le auto del mondo, tutti gli eventi e tutte le modalità online ma valgono poco se non sono legate o se sono messe lì solo per quantità; FH4 è un'opera in cui tutto si lega e funziona alla perfezione e in cui vi è una cura commovente, come dicevo inizialmente sono proprio i piccoli dettagli a fare la differenza e questo è il caso.
Se PS4 ha Bloodborne e Switch ha Zelda BOTW One ha FH4, se avete la console non potete non giocarlo e se non avete la console FH4 merita da solo l'iscrizione a XCloud.

Git

ha scritto una recensione su Bleeding Edge

Cover Bleeding Edge per Xbox One

The Bleeding

Bleeding Edge, immediatamente scartato da gran parte dei fan di Ninja Theory i quali non hanno gradito la natura online del titolo, sin dall'annuncio mi è sembrato molto vicino nelle intenzioni al sottovalutato e, da me, apprezzatissimo Anarchy Reigns di Platinum Games.

Già dal tutorial è evidente come sia sbagliato considerare Bleeding Edge l'ennesimo emulo di Overwatch, a parte la visuale in terza persona e il minor numero di componenti per squadra è il gameplay stesso a poggiarsi su basi radicalmente differenti.
Ogni eroe ha a disposizione una combo base, una barra della stamina, tre abilità e può scegliere tra due mosse finali diverse, buttarsi nella mischia alla cieca non servirà nulla per cui gestire la combo a disposizione e i tempi di ricarica di stamina e delle abilità è fondamentale; l'estensione delle mappe rende gradita l'introduzione dell'hoverboard sia per muoversi più velocemente sia per allontanarsi dai guai e in esse sono presenti anche piattaforme di salto per raggiungere i piani superiori.
Ruolo fondamentale giocano le mod disponibili per ogni eroe e le quali possono essere acquistate con i soldi guadagnati dopo ogni match oppure sbloccate salendo di livello, queste mod permettono di migliorare l'efficacia delle abilità di base oppure di ridurne il tempo di ricarica giocando un ruolo fondamentale nel nostro stile di gioco; ciò concorre a rendere il gameplay di Bleeding Edge più tecnico e stratificato di quanto ci si aspetti visto l'elevato numero di mod sbloccabili con altrettante combinazioni, la stessa scelta della finisher non è da sottovalutare dovendoci adattare alla partita in corso.

Dove purtroppo il titolo Ninja Theory è carente è nei contenuti: due sole modalità di gioco (obiettivo e raccolta), poche mappe e pochi personaggi, non c'è una roadmap chiara dei prossimi contenuti eccetto per il confermato arrivo di un nuovo eroe per cui mi auguro gli sviluppatori sappiano fare presto chiarezza.
Microsoft ha tra le mani un titolo online dalle ottime potenzialità, la presenza sul Game Pass e su XCloud rende il titolo facilmente accessibile a tutti e per questo mi aspetto con il tempo una maggiore spinta e pubblicità. Per il momento trovare partite chiede massimo un minuto di matchmaking, almeno su console non dovrebbe esserci problema di giocatori ma è davvero vitale che BE venga aggiornato con costanza.

Git

ha scritto una recensione su Crackdown 3

Cover Crackdown 3 per Xbox One

Massive Killing Capacity

Tramite la beta di XCloud ho avuto la possibilità di testare con mano alcune delle esclusive Microsoft presenti nel servizio che più mi incuriosivano. Vuoi per la voglia di giocare qualcosa di leggero, vuoi per un concept per me interessante e per innata curiosità ho voluto giocare Crackdown 3.
Il titolo Sumo Digital, nelle intenzioni di Microsoft, avrebbe dovuto dimostrare le possibilità offerte da Microsoft Azure permettendo nella Wrecking Zone (la modalità multiplayer) un livello di distruzione pressochè totale della mappa; il prodotto finale è stato ahinoi vittima di uno sviluppo molto travagliato il quale ha costretto gli sviluppatori a ridimensionare le proprie ambizioni.

Fin dal primo capitolo uscito su X360 Crackdown si distingue da altri open world per un gameplay costruito attorno alla raccolta di Sfere disseminate per la mappa di gioco e qui divise in Sfere Agilità e Sfere Nascoste: le Sfere Agilità ci permettono di potenziare i nostri movimenti permettendoci maggiori possibilità di movimento mentre le Sfere Nascoste aumenteranno ognuna delle cinque abilità di base (agilità, forza, armi da fuoco, esplosivi e guida) le quali andrebbero altrimenti migliorando appunto raccogliendo le sfere Abilità oppure uccidendo nemici, completando le gare e gli Anelli Acrobazia e altro. La prospettiva di divenire vere e proprie macchine da guerra inserisce il giocatore in un loop piacevole dal momento che ad ogni livello guadagnato sbloccheremo ulteriori armamenti, veicoli e supporti. La progressione è strettamente legata alla trama poichè, per smantellare l'organizzazione TerraNova e liberare New Providence dalla dittatura di Elizabeth Niemand, dovremo distruggere i settori di cui si serve per rafforzare il proprio potere.
Ogni settore fa capo ad un boss e più strutture fanno capo a personaggi più in alto nelle gerarchie, eliminare tutti i sottoposti di Niemand è l'unico modo per indebolirla e affrontarla a viso aperto. Tra impianti chimici da far saltare in aria a innocenti da liberare non mancheranno le cose da fare, le battaglie contro i boss dei settori pur non brillando in originalità aggiungono ulteriore pepe alla nostra esperienza.
Crackdown 3 potrebbe apparire "fuori tempo" nel suo essere un open world supereroistico in cui dovremo unicamente distruggere e uccidere tutto ciò che si parerà tra noi e il nostro obiettivo ma non sono d'accordo, nella sua semplicità garantisce 10-15 ore di divertimento spensierato alla ricerca di sfere o di qualcosa da far saltare in aria finendo per essere un buon intrattenimento sia in singolo che in modalità cooperativa sisi
Con uno sfruttamento più ragionato delle meccaniche di base (più attività basate sulle nostre abilità salterine?), attività più differenziate e con la visione iniziale realizzata in toto staremmo parlando di un piccolo gioiello, ci accontentiamo di un prodotto parecchio divertente e capace di offrire un intrattenimento disimpegnato ma assuefacente, sarebbe potuto essere di più? Sarebbe potuto essere molto di più e sarei curioso di un Crackdown 4 capace di colmare le mancanze e realizzare l'ambizioso piano originale del terzo capitolo... Essendo presente sia sul Game Pass sia su XCloud consiglio di dare un'occhiata, potrebbe stupirvi :) !

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