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Je nie dieu

Je nie dieu ha pubblicato un video riguardante Final Fantasy XIV: Online per PC

No vabbè.
In loop per sempre.

I'm BLU

Da da dee da ba diee hahahahaaaaaaaaaaa just let me learn Eruption already ---- Thank you to everyone who participated oh lord this is something --- Footage: Final Fantasy XIV Song..

Je nie dieu

Je nie dieu ha pubblicato un'immagine nell'album roba

L'altra sera ho visto Bandersnatch con madame. O almeno ci abbiamo provato.
Non voglio provare a fare il critico "oggettivo" destaminchia qui eh, solo raccontare un'esperienza personale tutt'altro che entusiasmante.
Spoiler eh.
Inizia e devo scegliere i cereali. Ok, mi dico, sarà l'antipasto, giusto per introdurre il meccanismo, ci sta.
Faccio tutta una serie di scelte apparentemente minori, e niente, The End.
Il ragazzo vuole fare un videogioco, lo fa, viene male per colpa di EA, fine.
Non ci provo neanche a descrivere il senso di vuoto interiore che mi ha preso in quel momento.
Il tipo che sembra Pikachu però aveva detto "scelta sbagliata", quindi ne faccio un altra, e ad un certo punto finisco a dover scegliere tra sbroccare al padre e rovesciare il tè sul pc.
Vado per la seconda, perché quel povero cristo del padre non aveva fatto nulla di male e non mi pareva proprio il caso di fare il bimbomerda in pieno rimescolamento ormonale.
The End.
Il pc si è rotto, non può finire il gioco, fine.



Sarà stata la scelta sbagliata, e va be', sbroccamoje a quel poveraccio.
Si va avanti così di scelta finta in scelta finta. A una certa il tipo si rende conto che c'è un metaqualcuno che lo metacontrolla attraverso una metanarrativa sorprendente come Toninelli che parla di analizzare il rapporto costi-benefici della TAV.
Non disperarti mio giovane amico sviluppatore di tanti anni fa, sono controllato quanto te, siamo entrambi intrappolati in un videogioco scadente. A te dice sfiga perché magari volevi gli altri cereali, ma in quanto ad "agency" siamo sullo stesso piano.
Forse è questa la cosa che mi ha fatto più cascare le palle, il fatto che fosse tutto basato sulle scelte, e in nessun momento ho avuto l'impressione di starne davvero operando una.
Questo di solito è il punto in cui mi dico: "Frena ciccio, non essere precipitoso, pensaci un po', cosa vuole dirti Bandersnatch? Qual è il suo messaggio? Come sta cercando di toccarti?"
Ci ho pensato un po' e sono giunto alla conclusione che l'unico senso di esistere di questa cosa è rispondere alla fertilissima ed utile (no e no) domanda: "Cosa accadrebbe se potessimo fare scelte in una narrativa interattiva, e i suoi protagonisti ne divenissero consapevoli?"

Insomma, ho avuto la forte impressione che in qualunque direzione andasse, Bandersnatch non aveva assolutamente nulla da dire. Però posso dire al tipino che lo sto controllando da Netflix e lui diventa scemo.
Forse mi avrebbe quasi sorpreso in un mondo in cui i videogiochi non esistono, ma oh, anche il più rognoso, il più incoerente, il più pigro, il più supponente dei lavori di Cage alla fine significa qualcosa, quando lo chiudi non ti sembra di essere appena uscito da un vuoto cosmico che ha risucchiato ore della tua vita.
Ecco.

La storia è finita quando io e madame ci siamo metarotti il cazzo di tutta quella metanarrativa pretenziosa e inutile, e abbiamo fatto la metascelta metatestuale più giusta: chiudere e andare a guardare Jessica Jones, che la seconda stagione rispetto a 'sta roba pare un rollercoaster di emozioni.
Forse la morale era lì: fracassare le gonadi allo spettatore per indurlo a cliccare sulla X in alto a destra e riconquistare la propria vera agency.

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