Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Je nie dieu condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere Je nie dieu, aggiungila agli amici adesso.

Je nie dieu

Non ho mai fatto mistero di amare XV, lo stesso XV che tantissimi altri odiano.
Non voglio mettermi a discutere del gioco, e neanche criticare i critici. Anzi, non voglio proprio farne una questione di parti avverse, soprattutto visto che so bene quanto facilmente radicalizzate siano le opinioni quando si parla di Final Fantasy.
Insomma, non vedete questo mio post come un tentativo non richiesto di difendere il gioco, rimettetevi le pistole nelle mutande, perché non lo è affatto. Il mio è un dubbio del tutto onesto.
Ho letto un sacco di volte di ragazzi e ragazze che di XV pensano tutto il peggio pensabile, che è una merda, che lo detestano, che è un flop, un fallimento, il peggiore nella serie, una delle cose peggiori mai viste nel mondo videoludico, eccetera.
Insomma, il solito prontuario di opinioni drastiche, ma va benissimo così.
Il mio dubbio è: com'è possibile che un po' tutti costoro l'abbiano platinato settanta volte, considerino di ricomprarlo, stiano appiccicati ad ogni singola notizia a riguardo, ci abbiano passato centinaia di ore e roba simile?
Giuro che non è una domanda retorica. O meglio, mi viene naturalmente spesso da pensare che sotto sotto a molti detrattori XV in realtà piaccia, magari non del tutto, magari con importanti riserve, ma piaccia nondimeno. E che, sempre magari, ci tirino merda sopra con lo stesso spirito con cui la tiravo io quando ero scemo sul power metal, perché i blackster colti dicevano che era brutto e mi lasciavo condizionare. Quintilionate di chili di materiale fecale buttati a colpi di opinioni inutilmente drammatiche, e poi zitto zitto la mia band più ascoltata di sempre sono i Blind Guardian. Mi rendo anche conto però che se qualcuno me ne avesse accusato ai tempi, avrei negato con tutta la convinzione del mondo, salvo fustigarmi la coscienza anni dopo. Così come mi rendo conto che potrei benissimo e sinceramente essere fuori strada, che forse io l'"odio" per qualcosa lo intendo in un'accezione insolitamente decisa, e che per altri non è incompatibile con il passare mesi di gioco sull'oggetto del proprio rancore.
Insomma, aiutatemi a venirne a capo un momentino.

PS: se vi sentite attaccati o la prendete come una fanboyata nonostante tutte le mani che ho messo avanti, vi prendo a pisellate sui denti sisi