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KyoSiegfried86

ha scritto una recensione su Hitman Absolution

Cover Hitman Absolution per Xbox 360

Hitman Absolution è un ottimo stealth, ma non solo, è anche un buon TPS. Dopo Deus Ex Human Revolution, la Eidos ci ha preso gusto con la formula "fai le cose come vuoi" e come Deus Ex potremo usare lo stile che piu ci aggrada in questo gioco. La struttura di Hitman è piu classica, essendo strutturato a missioni e quindi meno aperto di deus ex.

Bene, ora passiamo alle bastonate xd.
Hitman, la saga, ha subito un cambiamento di concept non proprio indifferente negli anni (non è tutta colpa di Absolution, comunque). L' Hitman che io ricordo era un gioco ambientato in una città cinese (credo) con aree piuttosto grandi in cui avevi un tizio da ammazzare, e c'erano 1 milione di modi per ammazzarlo, tutti puliti ovviamente, perchè l'approccio action equivaleva il 90% alla morte.
La verità è che Absolution, pur proponendoci questa formula che sembra così libera, in realtà è fortemente piu lineare dell'originale Hitman. Inoltre, non sono poi così tanti gli assassini da fare in Absolution.

Insomma Hitman era un gioco unico, con i suoi difetti, ma unico, Absolution è come tanti altri, ma bello.
Da che parte stare? Io scelgo l'unicità.

8

Voto assegnato da KyoSiegfried86
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.7

KyoSiegfried86

ha scritto una recensione su Persona 4 Arena

Cover Persona 4 Arena per Xbox 360

Ho atteso P4A da tanto tempo, colpa del region lock anche della versione PS3 e della lentezza di Atlus a mandarcelo. Ma alla fine è arrivato, finalmente. Persona e Atlus hanno giocato sul sicuro, non hanno fatto un picchiaduro fatto in casa come Dissidia FF o Tales of Versus, hanno voluto andarci giù pesante chiamando dei maestri all'opera. Eh beh... il risultato si vede, ci mancherebbe. P4A è un picchiaduro vero, non come Dissidia (bellissimo comunque imho, ma per altri motivi).
Però Arc System Works è stata un pò stronzetta, perchè ha cercato si di fare un bel gioco, ma d'altro canto, non voleva battere Blazblue, e diciamo che in questa frase ruota il mio giudizio sul sistema di combattimento di P4A, che essendo un picchiaduro, è la parte più importante.
I combattimenti sono belli, divertenti, pieni di effetti speciali, eppure è decisamente meno profondo di Blaz o Guilty Gear. L'hanno fatto con malignità? Hanno pensato che i fan dei JRPG (visto che Persona 4 è un JRPG) non siano delle cime ai picchiaduro? Che quindi andassero aiutati? Chi lo sa, fatto sta che il sistema di combo premendo continuamente un tasto mi ha decisamente scandalizzato, soprattutto se si considera che si tratta di combo piuttosto buone tra l'altro, non è un combo da niente, è una bella combo, e si fa premendo un tasto continuamente...mah.
Fortunatamente è un picchiaduro di un JRPG e insomma qualcosa di persona 4 doveva averla, e qui arrivano tutti i lati positivi del titolo.
La storia, bella, sicuramente al di sopra delle storie medie di un picchiaduro, ma non ai livelli della storia di KOF comunque. La storia riprende un pò gli eventi del gioco originale, dandoci una nuova avventura, che riesce a mescolare (piu o meno forzatamente) anche alcuni personaggi del 3.
La storia dura 40 ore? Oddio, se uno ha voglia di rileggere dialoghi ripetuti piu volte forse durerà anche 40 ore, ma è una stima un pò troppo eccessiva, molti dialoghi sono piuttosto inutili perchè alterati dalla realtà della tv, quindi leggerli o non leggerli non fa una grossa differenza. E' comunque lunghetta, indubbiamente. E poi non ha tutte le noie della modalità storia di Blaz (tipo perdere da tutti ecc).
Altre modalità offerte nella media.
Lo stile è eccellente, il gioco riprende lo stile del gioco originale con i dialoghi, e graficamente il gioco è eccellente, un 2D assolutamente pulito, belle anche le ambientazioni, piaceranno ai fan.
Musiche, alcuni remix son ben fatti, le nuove musiche sono...... belle ma di stile diverso da quelle di persona 4. Penso proprio che il compositore non sia Meguro. Eppure nel gioco ci sono tante musiche prese così come sono da Persona 4, e quindi la ost generale passa da tracce eccellenti a tracce belle ma nei canoni Arc System Works.

Siete fan di P4 ma non amate i picchiaduro? Compratelo. Siete fan dei picchiaduro ma non conoscete P4? Compratelo.
Solo non aspettatevi che un picchiaduro diventi un sequel di Persona 4, nè tanto meno aspettatevi di trovarvi di fronte l'erede di Blazblue.

8.5

Voto assegnato da KyoSiegfried86
Media utenti: 7.8 · Recensioni della critica: 8.2

KyoSiegfried86

ha scritto una recensione su Fire Emblem: Awakening

Cover Fire Emblem: Awakening per 3DS

La saga di Fire Emblem è sempre stata molto in sordina, ma, per una volta, non voglio dare la colpa agli utenti che non la badavano, effettivamente in un certo senso ho sempre sentito negli altri Fire Emblem quella volontà di essere di nicchia, un pò perchè tecnicamente non erano il massimo, un pò perchè erano giochi che volevano piacere ai fan del genere. E un pò anche perchè Nintendo stessa spesso ci faceva penare con le release europee si o no.

Poi un giorno viene presentato il nuovo FE per 3DS.... e le cose sono cambiate. Ho notato subito l'aggressività del gioco, filmati della Madhouse, grafica bella, battaglie un pò piu veloci, e stile, tanto stile. Ho sentito la volontà di oltrepassare il recinto e di dire "ci sono anche io", "noi non esistiamo solo in smash bros".
Ho preso FE al day one, e l'ho divorato, e non posso che dire che è eccellente.
Partiamo dai filmati, che sono ultra bellissimi, e pure lunghi, e non sono nemmeno pochi. Leggevo la recensione di Righin su Ni no kuni ed effettivamente aveva davvero pochi filmati e troppo corti. Fortunatamente a Fire Emblem Awakening piacciono i filmati, e se una scena è epica te la mostra con un filmato, sempre, rendendo il tutto ancora piu epico.
La storia è complessa ma è fatta semplice dai discorsi dei protagonisti, è una cosa che ho apprezzato, non è esattamente ciò che cerco, però ricordo che per molti tattici/strategici a turni che ho giocato spesso si dicevano nomi, nazioni ecc. che nessuno conosceva, in una serietà che a me piaceva tanto ma che a volte mi teneva lontano, perchè loro parlavano di cose del loro mondo che io non conoscevo, perchè non facevo parte del loro mondo. In fire emblem non è così: c'è sempre la guerra, ci sono sempre nazioni, ma è tutto raccontato con semplicità, in modo che tutti capiscano. E' comunque un gioco nintendo, spesso i loro giochi rievocano concept old ma sempre vivi, e quindi aspettatevi i soliti cattivoni che hanno voglia di conquistare il mondo ecc.
I personaggi sono ottimamente realizzati, alcuni li conosceremo già piuttosto bene con la trama, altri invece li conosceremo con l'eccellente sistema di affinità del gioco, che fa in modo addirittura di fare sposare i nostri personaggi, tutto con assoluta libertà del giocatore. Il loro legame li renderà piu forti in combattimento nelle situazioni in cui combatteranno insieme.
Il class system è molto buono, il gioco ha molte classi, solo il nostro alter ego può percorrere qualsiasi classe voi vogliate, gli altri hanno una classe fissa, ma non significa che non ci sia personalizzazione, al contrario: esistono anche delle classi intermedie ed avanzate che sceglieremo noi, dando quindi la possibilità di personalizzare anche gli altri personaggi.
Il sistema di sviluppo non ha problemi, gli sviluppatori hanno fatto in modo di premiare i combattenti piu debolucci di aumenti di livello piu rapidi (così da diventare piu forti il prima possibile), mentre i personaggi piu forti aumentano di livello lentamente. Un approccio strano, ma assolutamente funzionale, crea un equilibrio generale ottimo.
Nel gioco potremo reclutare un numero talmente grande di personaggi che penso sia davvero difficile contarli, considerato che molti vengono anche inseriti tramite dlc o spotpass. E tutti hanno una personalità e possono essere conosciuti tramite il sistema di affinità.
La longevità della sola trama principale non è eccessiva, ma i contenuti extra, non scherzo, sono infiniti.
A questo si aggiunge il post game e il nuovo gioco + (per gli amanti del completamento al 100%).
Ed ha pure 2 finali, voglio dire. Per attivarli non c'è bisogno di finire il gioco 2 volte comunque, basta fare una scelta diversa verso la fine dell'avventura.
Passiamo al lato sonoro. Le musiche sono molto belle, non ai livelli di Sakimoto, ma alcune mi sono rimaste in testa e comunque sono assolutamente azzeccate ed epiche. Mi è piaciuto molto il fatto che nelle fasi di attacco alle musiche si aggiungano strumenti musicali come trombe per aggiungere ancor più epicità.

Non entrerò in dettaglio dal lato gameplay, che è eccellente, ma dirò quello che secondo me è il concetto più importante di Fire Emblem Awakening.
So che molti pensano che il genere degli strategici a turni o tattici sia difficile, cervellotico, noioso. Io ne ho giocati abbastanza e posso capire che spaventino. Quando ho giocato Valkyria Chronicles ( e prima ancora, Front Mission) ho pensato che queste 2 saghe volessero aiutare questo genere con un approccio un pò più user friendly verso i neofiti, dando comunque una ottima esperienza di gioco anche ai veterani. Fire Emblem Awakening si aggiunge alla lista di titoli eccellenti, adatto ai neofiti e non.

Stra consigliato, avere il 3DS e non avere questo gioco è un peccato troppo grande.

10

Voto assegnato da KyoSiegfried86
Media utenti: 9.1 · Recensioni della critica: 9.1

KyoSiegfried86

ha scritto una recensione su The Last of Us

Cover The Last of Us per PS3

Ho comprato The Last of Us con molta diffidenza, perchè non ho mai creduto molto ai 10 dei recensori, creando un hype spesso infondato. Leggendo alcune di queste recensioni si faceva leva su fattori troppo personali, come il coinvolgimento emotivo, che non tutti possono sentire e penso che una recensione, pur dovendo certamente sottolineare se il titolo emoziona, debba comunque fare attenzione al fatto che le emozioni vengono gestite in maniera diversa da ogni persona.
Ero anche molto diffidente perchè Naughty Dog si è macchiata (ma non solo ND, anche tanti altri), di un fenomeno che io chiamo "la noia dell'epicità"... questo fattore mi ha talmente stancato che ho trovato Uncharted 3 veramente banale, non ne potevo piu di aerei che cadono, appoggi che guarda caso si rompono al passaggio, battute da Indiana Jones mentre si stava rischiando la vita in eventi mirabolanti, ero annoiato, cioè l'esatto contrario di quello che quelle scene volevano trasmettere. Sono stanco di questa epicità. E quindi PENSAVO (ma mi sbagliavo) che The last of us fosse uguale.

E invece no, è l'esatto contrario. The Last of Us è epico, e lo è nel vero senso della parola: non casca niente, non si spacca niente, sono le parole, gli eventi, le ambientazioni e le situazioni a renderlo epico, e questa è vera epicità, non è imposta, è sentita, emoziona di più un dialogo tra Ellie e Joel che tutto Uncharted 3 per quanto mi riguarda.
Dal punto di vista di gameplay, il gioco è per la maggiore, uno stealth game, purtroppo non proprio perfetto (l'IA dei nemici soffre di molti problemi, e ho visto diverse situazioni davvero strane, come Ellie che gli corre incontro e i nemici non la vedono, e intendo i soldati), comunque uno stealth game funzionante, si vede che hanno cercato di imitare altri giochi, nel senso positivo del termine ovviamente. A dare un impronta ancor più complessa al gioco, c'è un sistema semplice ma efficace di potenziamento delle armi e del personaggio. Ci sono anche piccoli enigmi, molto semplici, a volte un pò troppo ripetuti (tipo le zattere sull'acqua). Un punto a favore del gioco è certamente l'esplorazione, il gioco offre aree discretamente grandi, cariche di aree nascoste da esplorare e riesce perfettamente a mascherare la linearità del titolo. Evviva per una volta non ci sono frecce che ci diranno dove andare, e per quanto questo dettaglio possa sembrare stupido, non fa altro che aggiungere immersività al gioco: i protagonisti non conoscono la strada, nemmeno noi la conosciamo, perchè avere una freccia? Un vero peccato che un concetto così semplice non faccia parte di tanti altri giochi.
La longevità è buona, dura 15 ore. Non voglio inneggiare troppo la longevità perchè penso che sia giusto che un giochi duri così, e quindi sono gli altri giochi di questa generazione ad essere ridicoli come longevità e The last of us è giusto.
Dal punto di vista del sonoro, non ricordo particolarmente nessuna delle musiche, sono per lo più di accompagnamento, ma facevano il loro dovere. Per quanto riguarda il voice acting molto buono, purtroppo il volume non è sempre a posto (alcune frasi vengono dette troppo a bassa voce), e a volte molte voci si sovrappongono e non si capisce niente, inoltre i sottotitoli a volte sono sbagliati o appaiono in ritardo. Qualche sbavatura di troppo... ma vabbè.
Passiamo alla storia: sostanzialmente la storia si basa molto sul clichè dell'apocalisse zombi (non proprio zombi in questo caso, ma molto simili), e sulla sopravvivenza, c'è chi nella storia del cinema ci ha creato dei film anche divertenti, chi ci ha fatto dei flop, chi ci ha fatto dei telefilm come The walking Dead. Se Dead Rising imita i film di serie B sugli zombi con ironia e simpatia, The Last of Us preferisce un approccio molto piu serio e violento (un pò come The Walking Dead). I personaggi sono ben caratterizzati (anche alcuni personaggi secondari), tuttavia per poterli apprezzare servirà tempo, il gioco tende a dilatarsi abbastanza, e per una buona metà del gioco ci incontreremo a vivere delle mini storie di altri personaggi più che vivere l'interiorità di Ellie e Joel. Ma, per chi avrà la voglia di aspettare, troverà due personaggi eccellenti sotto tutti i punti di vista: completamente diversi caratterialmente, eppure così vicini. Il legame tra di loro si costruisce perfettamente, non è che un giorno si odiano e il giorno dopo baci e abbracci, no: è tutto fatto con calma, come nella vita. Pur essendoci pochi reali eventi nella trama generale di The last of us, tutto si gioca nel volerti far piacere i personaggi che si vedono, e penso ci sia sempre riuscito.
Passiamo infine a ciò che meno mi interessa, cioè l'aspetto grafico. E' certamente eccellente, pur soffrendo del solito problemino del caricamento di texture che aveva pure Uncharted del resto: è sempre lodevole il fatto che Naugty Dog punti al non voler usare le installazioni vere e proprie nei loro giochi, ma sfruttare l'hardware della PS3 consiste anche in questo: sfruttare l'hard disk integrato. Il frame rate perfetto e il livello di dettaglio raggiunto comunque fa sicuramente capire le potenzialità della console e quanto spesso sia stata poco sfruttata (o i giochi fossero stati poco ottimizzati) nei giochi multipiattaforma.

Concludo questa recensione dicendo che, tornando al discorso fatto all'inizio, le emozioni sono soggettive, penso che questo gioco oggettivamente non sia da 10 ma le emozioni che ho provato mi fanno dare, senza tanti problemi, 10 anche a questo gioco. Forse ho dato 10 a giochi "più perfetti", ma l'identità di The Last of Us è molto forte, e, se si pensa che alla fin fine il gioco non parte da nessun presupposto di novità, si tratta di un risultato davvero difficile da ottenere.
La miglior esclusiva PS3? No no, per battere Valkyria Chronicles serve molto di più.

10

Voto assegnato da KyoSiegfried86
Media utenti: 9.4 · Recensioni della critica: 9.5

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