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Mark

Peggior Cod di sempre per quanto riguarda il multiplayer. Delusione della vita sotto questo aspetto, un flop clamoroso, spero ci mettano delle pezze con delle patch perché così com'è è scandaloso

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ha scritto una recensione su Red Dead Redemption 2

Cover Red Dead Redemption 2 per PS4

1899: A Western Odissey

https://youtu.be/qHer-rGfTco

Non era facile soddisfare le mie aspettative, non dopo quel fantastico Red Dead Redemption che amai alla follia su PS3, e ammetto di essermi approcciato con un pizzico di diffidenza verso questo “seq-prequel”, visto l’affetto che provavo verso John Marston e le sue spericolate avventure. Non credevo che Rockstar riuscisse a fare di meglio, credevo che Rockstar avesse già sparato i suoi colpi migliori, e invece… Red Dead Redemption 2 non solo ha rispettato le mie aspettative, ma le ha ampiamente superate sputando letteralmente in faccia a quello che consideravo essere un capolavoro inarrivabile.

Non farò sp*iler di alcun genere, mi limiterò soltanto a dire che se il primo Red Dead aveva una trama tutto sommato “normale” e con una progressione semplice, questo sequel fa di tutto per prendere letteralmente a pugni in faccia il giocatore dall’inizio alla fine, raccontando una storia molto più sfaccettata, imprevedibile, matura e soprattutto E-MO-ZIO-NAN-TE. Anche qui Rockstar si diverte a giocare con i ricordi del giocatore, infarcendo il gioco di dialoghi, situazioni e dettagli più o meno espliciti che riportano alla mente diverse pellicole western e romanzi d’avventura, ma mentre in passato i giochi Rockstar usavano la trama come un PRETESTO per fare un po' di citazionismo e satira sociale, qui per il 99% del tempo gli sviluppatori si sono limitati a raccontare una storia intima, verosimile, completamente focalizzata sulle vite dei protagonisti, senza trattare politica e sociologia spicciola con dialoghi e situazioni forzati o fuori luogo. A parer mio è QUESTO il più grande traguardo personale raggiunto da Rockstar.

Quella narrata in Red Dead Redemption 2 è semplicemente la storia di Arthur Morgan, della sua odissea personale e di quello che sarà il suo percorso di redenzione, il percorso di redenzione più POTENTE, GENIALE ed EMOZIONANTE che mi sia mai capitato di vedere in un qualsiasi altro videogioco (e non solo). Arthur è un personaggio sfaccettato, carismatico e UMANO, tanto da farlo sembrare veramente reale, tangibile. Lo stesso vale però per T-U-T-T-I gli altri personaggi, soprattutto i membri della banda di Arthur, ognuno gode di un livello di scrittura fuori dal comune, al punto che in molte situazioni il ruolo di protagonista sembra confondersi. Ovviamente Arthur è la star indiscussa, ma tutti sono in egual misura protagonisti, con le loro vite che si scontrano e si intersecano in ogni singolo istante con quella di Arthur creando di fatto un enorme intreccio narrativo. Mano a mano che l’avventura prosegue si ha la sensazione di imparare a conoscere dei veri e propri compagni d’avventura, e una volta finito il gioco il ricordo che vi lasceranno sarà indelebile e insostituibile.

Quello che mi ha colpito del gioco, oltre alla trama e ai personaggi, è la cura MORBOSA per i dettagli, non solo estetici. Che Rockstar abbia ormai raggiunto livelli di produzione fuori scala è cosa risaputa, quindi non sprecherò troppo tempo a descrivere il livello tecnico sconvolgente raggiunto con Red Dead Redemption 2. Quello che mi ha lasciato allibito non sono tanto i modelli dei personaggi al limite del fotorealismo, né le animazioni spaventosamente curate di NPC e animali, né l’illuminazione dinamica spettacolare, né i panorami da pelle d’oca, e nemmeno texture paragonabili a quelle di un tripla-A lineare inserite Dio-sa-come in un contesto open world… Quello che mi ha stupito è come Rockstar sia riuscita a infarcire il mondo di gioco di dettagli spesso inosservati ma che contribuiscono ad avvolgere il giocatore e a calarlo completamente nel contesto mostrato sullo schermo, a livelli che finora credevo impensabili in questa generazione. Animali scuoiati in tempo reale. Carpentieri che costruiscono case. La luce solare che trapassa la cartilagine di naso e orecchie. I famosi testicoli di cavallo che si ritraggono xd Senza parlare della quantità di dialoghi dinamici in tempo reale da lasciare sbigottiti. Davvero un’infinità di dettagli più o meno banali che molti potrebbero ignorare… ma i giocatori con un occhio più attento non potranno che rimanerne sconvolti e ammaliati.
Se proprio dovessi trovare il tipico pelo nell’uovo, l’unico difetto tecnico che mi ha infastidito riguarda il meteo dinamico: la realizzazione di temporali o tempeste ha dell’incredibile, il problema è che spesso il meteo cambia in modo troppo repentino passando, ad esempio, da soleggiato a piovoso in modo poco verosimile, ma come ho detto si tratta veramente di una piccolezza se paragonata a tutto il resto.

Musiche, recitazione, doppiaggio, regia, fotografia e montaggio di qualità cinematografica. Non c’è veramente altro da aggiungere. Top assoluto.

Sul gameplay devo esprimere il mio COMPLETO DISAPPUNTO verso tutti coloro che si sono lamentati di un “eccesso di realismo” e della lentezza generale dei movimenti. Ora, non voglio giudicare i gusti altrui ma se avete il coraggio di criticare il gameplay di RDR2 allora abbiate il coraggio di muovere crociate anche verso altri giochi personalmente ben più grezzi e macchinosi di questo. Il gameplay a mio parere rispecchia PERFETTAMENTE l’anima del gioco. È una scelta artistica. Non è un gioco d’azione in stile Horizon Zero Dawn, né uno sparatutto frenetico in stile Uncharted, e nemmeno un free roaming scanzonato in stile Saints Row o GTA.
Red Dead Redemption 2 è un gioco che fa di tutto per calarvi nel vecchio west. Un contesto fatto di immense terre selvagge, di fango e di fatica, di lunghe cavalcate, di scazzottate sgraziate e sparatorie brutali. E’ un mondo da assaporare con calma e da vivere a 360°, e se volete rilassarvi, sparare qualche colpo e farvi la classica partitina della domenica pomeriggio… semplicemente non è il gioco che fa per voi. Personalmente il gameplay lo trovo perfetto, studiato a regola d’arte, sicuramente NON PER TUTTI ma assolutamente curato e coerente.

Sinceramente non so cos’altro aggiungere sul gioco senza rischiare di diventare ridondante o noioso… o senza rischiare pericolosissimi sp*iler, quindi l’ultima cosa che vi dico è: GIOCATELO. Anche a voler essere pessimisti, anche se non dovesse piacervi al punto da reputarlo un capolavoro, difficilmente vi farà rimpiangere il tempo e i soldi spesi. Garantito.

Concludo dicendo a mani basse che considero Red Dead Redemption 2 una pietra miliare dell’industria videoludica, un capolavoro assoluto, forse non il miglior gioco della generazione (attendo Death Stranding e The Last of us 2 prima di sbilanciarmi) ma senza alcun dubbio uno di quei giochi che contribuiscono ad alzare l’asticella del medium e a settare nuovi standard per gli anni a venire. Un esperienza totalizzante, che mi porterò per sempre nel cuore.

Mark

Mi spiegate perche una persona dovrebbe accendere il 3ds, avviare Monster Hunter 4 (o Generations), creare una Sala di Raccolta online e poi stare ferma senza fare un cazzo se non chattare o gironzolare qua e là?
Perché online è PIENO zeppo di gente che NON gioca? E che magari ha pure il coraggio di buttarti fuori se dopo 10 minuti di attesa ti azzardi a scrivere "zzz"?
BOH.
Non capisco come mai si sia ridotto così negli ultimi mesi. Vale anche per Generations, passo più tempo a saltare da una stanza all'altra nel tentativo di fare una missione QUALSIASI in compagnia che a giocare effettivamente.
No sul serio, spiegatemi

Mark

a proposito di Stardew Valley

So che siete tutti presi da The Last of Us 2 e questo post non interessa a nessuno rotfl ma se vi interessa finalmente è uscita la patch con la traduzione ita sisi

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