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MattiaPescitelli

MattiaPescitelli ha pubblicato delle immagini nell'album Assassin's Creed Odyssey Photo Mode riguardante Assassin's Creed Odyssey

Assassin's Creed Odyssey ha la miglior modalità fotografica di sempre. Change my mind.

MattiaPescitelli

MattiaPescitelli ha pubblicato delle immagini nell'album Assassin's Creed Odyssey Photo Mode riguardante Assassin's Creed Odyssey

Nonostante il comparto narrativo non mi abbia per niente convinto, rimango comunque dell'idea che visivamente Assassin's Creed Odyssey sia un gioiello. Veramente peccato per quelle pecche narrative...

Comunque sia, anche il gameplay mi ha convinto e divertito, quindi continuerò sicuramente a giocarlo, cercando altre location magnifiche per i miei scatti.

MattiaPescitelli
Cover Assassin's Creed Odyssey per PS4

La saga è ufficialmente morta

ATTENZIONE - Questa non è la mia recensione completa, sono solo le conclusioni. Per leggere l'intera recensione e capire perché ho dato questo titolo, ecco il link: https://gogomagazine.it/videogame/assass …

Voglio mettere subito in chiaro una cosa: Assassin's Creed Odyssey è un gran gioco, forse il più completo e vario che sia uscito quest'anno (fino ad ora...). Il mondo di gioco è immenso, pieno di attività, bello da vedere, magnifico da esplorare. Ogni singolo angolo del gioco ti fa venire voglia di avventurarti alla cieca e scoprire cosa si nasconde in queste terre devastate dalla guerra e baciate dagli dèi. Tuttavia, la sua immensità, la sua colossalità trae in inganno. Questa trama che sembra non finire, quest'Odissea vera e propria che porta da un capo all'altro della Grecia, questo desiderio di conoscenza, di vendetta, di ricongiungimento. Tutto questo agli occhi del giocatore è un sogno, ma è anche una lama a doppio taglio. Perché, arrivati al picco della nostra sete di verità, ad un passo dalla conclusione, scopriamo che tutte le avventure che abbiamo affrontato, le imprese, le ore passate a risolvere problemi secondari per poter procedere nel nostro viaggio, non sono state affatto ripagate per colpa di qualche scelta di game design che ci ha convinti che il gioco non fosse ancora finito. Perché, ai nostri occhi, un'avventura di questa portata, un'Odissea, non poteva finire così sottotono, senza un minimo di emozione, senza la minima affezione per i personaggi. Ciò che manca è l'empatia. Empatia che abbiamo provato per personaggi che hanno incrociato il nostro cammino solo fugacemente. Personaggi a cui non viene data troppa importanza, che non vengono messi in risalto. Lasciati al loro destino come noi al nostro. La nostra ammirazione, il nostro stupore si è trasformato in rammarico. Rammarico per non aver vissuto ancora un po' quell'euforia, quella gioia, quella bambinesca passione per l'avventura, per la scoperta, per l'ignoto. Siamo stati ammaliati, spinti verso la fine, esattamente come il canto delle sirene ha fatto con Ulisse. L'unica differenza è che la nostra Odissea si è conclusa lì, su quegli scogli tormentati dalla spuma marina, dalle onde in tempesta.

7.8

Voto assegnato da MattiaPescitelli
Media utenti: 7.4 · Recensioni della critica: 8.6

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