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Nappone il Saggio

ha scritto una recensione su BioShock

Cover BioShock per PC

L'eccezione

Sparatutto in prima persona bello pregno di roba, grafica ottima per l'epoca, ost non la ricordo, ci sono i plasmidi.

Ora che ho scritto la recensione possiamo iniziare a riflettere circa questo videogioco. Perché questo gioco è un capolavoro? Perché è reale. Noto come nei videogiochi la pillola in qualche modo sia sempre indorata, il medium lo ritengo non ancora maturo per raccontare una storia in quanto risponde ancora a logiche di mercato davvero strampalate; mai nessun pubblico come quello videoludico è inaccontentabile e mai nessun pubblico come quello videoludico sta così in mezzo nello sviluppo del prodotto. Potrebbe essere una questione di tempo, il videogioco si sviluppa e diventa davvero di massa con il nintendo wii (siamo tutti d'accordo? Opinioni divergenti?) nel lontano 2006. Il gioco inizierà dopo pochi anni ad avere una componente online sempre più marcata; l'internet si è diffuso, i social stanno sempre più prendendo piede, il mercato videoludico si sviluppa al fine di diventare sempre più aperto nei confronti di tutti.

Ebbene è mia opinione che quello che poteva essere il periodo d'oro del videogioco in quanto medium artistico abbia trasformato questo in un medium molto più votato al puro (e non mero) intrattenimento, spesso piegandosi alle logiche di mercato al fine di vendere di più, svolgendo analisi di mercato per capire come la conclusione d'una trama sarebbe stata più gradita al pubblico: Lo dico a scanso di equivoci, è qualcosa che attualmente si fa anche con i film, con la musica etc. È possibile grazie alla interconessione mondiale capire come creare un prodotto che venga apprezzato dalla maggioranza.

Ciò ha portato i videogiochi dunque ad essere sempre più vicini al videogiocatore, quanto più possibile, sia nelle meccaniche (mi viene in mente il passaggio Morrowind/Oblivion) sia nelle storie e nelle atmosfere (Ratchet & Clank è un esempio che dall'atmosfera matura del terzo capitolo, ma anche gladiator, passa ad un'atmosfera più scanzonata già con Nexus, fino ad ora che è praticamente un bellissimo gioco per bambini). Mi sembra inutile specificare che non intendo affatto che la qualità della storia in sé sia peggiorata, intendo dire semplicemente che tenta di accontentare quanto più possibile il pubblico.

Ebbene Bioshock è un'eccezione al mio discorso. Il mio apprezzamento è sull'intera distopia che riesce a creare. La comunità elitaria ed intellettuale instaurata a Rapture è la accuratissima descrizione di quel che accadrebbe davvero, una dettagliatissima e per nulla addolcita descrizione dell'animo umano per quel che è secondo gli sviluppatori: un animo ostile e prevaricatore. Non voglio dare anticipazioni per quei pochi che l'hanno giocato, voglio solo dire che per ovvi motivi lo consiglio.

9

Voto assegnato da Nappone il Saggio
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 9.3