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Syndicate bandito dall' Australia?

Troppo violento per le fasce di rating del sistema di classificazione australiano

Nonostante nel panorama videoludico odierno siano presenti numerosi giochi che mettono in mostra scene di violenza pura o di sesso, l'Australia non ha ancora un sistema di classificazione 18+ per i contenuti maturi nei videogiochi.



Inoltre stando alle parole di un responsabile dell'organo di classificazione australiano, un sistema del genere, non arriverà prima di due anni a causa di una serie di magagne burocratiche. Così, dopo Mortal Kombat, Modern Warfare 2, The Witcher 2 e diversi altri titoli anche Syndicate, che include smembramenti di ogni genere e la possibilità di coinvolgere i civili negli scontri, si trova di fronte al problema, cosicchè la sua classificazione è stata rifiutata dall'ente australiano, per cui, allo stato attuale, Syndicate non vedrà la luce nel paese in questione. A questo punto non resta che vedere come reagirà EA alla decisione, se con un ricorso, o censurando il gioco oppure saltare il mercato australiano. Una cosa è certa, Syndicate promette di essere davvero cruento.



Ricordiamo che il titolo, sviluppato dai ragazzi di Starbreeze Studios, sarà disponibile dal 24 febbraio 2012 per Xbox 360, PS3 e PC.

Fonte: http://www.vg247.com/2011/12/20/syndicat …

pubblicato alle 13:03 del 20/12/2011

Condiviso da Naftalina.

 

Secondo me , vietarli cosi non è molto giusto , semplicemente perchè magari a uno che ha una ventina d'anni li piacerebbe giocarci ... per quanto riguarda i minorenni , dovrebbero essere i genitori a dire : quello no . Secondo me fanno cosi per il fatto che il 90% dei genitori non si informa su quello che vanno a comprare loro stessi o il loro figli sisi