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Recensione Heavy Rain

Dopo anni di distanza, Brian decide di provare un gioco decisamente atipico e interessante.

Finito ieri mattina dopo una lunga sessione di 3 ore. La cosa che mi viene spontaneo dire per prima è che Heavy Rain ha una trama molto ben intrecciata, ricca di colpi di scena (soprattutto il colpo di scena conclusivo) ed è mossa da personaggi assolutamente carismatici, ben caratterizzati e realizzati in modo maniacale. L'espediente di far vivere l'intreccio narrativo sotto più personaggi è stato a dir poco azzeccato, dato che molto probabilmente mi sarei annoiato ad usare sempre lo stesso pg per tutto lo svolgersi della trama. Si passa da Ethan Mars ai detective Scott e Norman, fino a passare per la giornalista Madison senza soluzione di continuità. Tutti i personaggi sono stati creati in modo perfetto tanto che si fa, per tutta la durata del gioco, difficoltà a capire chi sia il vero protagonista.



TRAMA:
Dunque, come già ho detto la trama è senza dubbio il punto forte di Heavy Rain. Adulta, drammatica, forte, ma soprattutto molto intensa. Un thriller poliziesco scritto e recitato in modo eccellente, arricchito da un copione da film di serie A e da delle situazioni veramente interessanti e ben studiate. Non le analizzo dato che si può facilmente cadere in spoiler inutili. Comunque basta dire che la storia è una delle migliori mai viste in un videogioco, anche se definire Heavy Rain un semplice videogioco è abbastanza riduttivo.



GAMEPLAY:
Il gameplay è abbastanza basilare e intuitivo. Per buona parte del gioco ci ritroveremo di fronte ai tanto odiati Quick Time Event, quindi a dover premere tasti nel giusto tempismo. La cosa che mi ha sorpreso, ma che alla fine condivido, è stato il fatto che sbagliare tempismo o tasto durante i QTE non comporta il game over, ma solo una deviazione di gameplay da una situazione ad un'altra. Ad esempio durante una fase di inseguimento a colpi di QTE mi è capitato diverse volte di sbagliare, ma ciò comportava solo di far cadere il pg a terra, ma assolutamente non il caricamento del checkpoint più vicino. Anzi, si aggiungevano fasi di gameplay dove dovevi farlo rialzare. Scelta assolutamente giusta e che condivido, dato che permette una certa continuità di gameplay e non lo spezzetta con inutili fasi di caricamento. Per il resto la giocabilità di Heavy Rain è molto semplice. In molte occasioni dovremo far compiere ai personaggi azioni quotidiane come bere un bicchiere d'acqua, cucinare qualcosa, aprire libri, vestirsi, andare in bagno, accendere la macchina, ecc...
Tutto ciò si esegue principalmente con la levetta destra, ma anche con altri tasti giusto per spezzare un po' la monotonia. Ci sono anche fasi in cui dovremo compiere indagini e condurre piccoli interrogatori, un po' come in L.A. Noire, anche se in modo meno profondo e dettagliato. In molte occasioni mi sono ritrovato ad ispezionare case, luoghi del delitto e a fare domande scomode. Interessante, secondo me, il fatto che in alcuni frangenti si può decidere anche che atteggiamento prendere nei confronti degli altri. Se scegliamo di essere arrabbiati si avrà una reazione diversa della persona con cui stiamo parlando e la trama potrebbe cambiare inesorabilmente.



SONORO:
Il sonoro di Heavy Rain è magistrale. E con sonoro intendo tutto: doppiaggio, musiche, rumori ambientali, ecc... In particolare le musiche accompagnano i vari momenti di gioco in modo perfetto e aiutano in modo decisivo a calarsi nell'atmosfera cupa e drammatica di Heavy Rain. Il doppiaggio in italiano è di ottima fattura con un Pino Insegno nel ruolo di Ethan veramente in grande forma come sempre. Le voci, comunque, sono tutte realizzate molto bene e restituiscono una buona sensazione di tonalità e personalità. Tutti i rumori di contorno, per finire, sono ben realizzati.



GRAFICA:
La grafica di Heavy Rain è molto convincente. I volti dei personaggi sono stati riprodotti in modo superbo, soprattutto quelli dei pg principali, ma che comunque non raggiungono i livelli di eccezionale espressività di L.A. Noire. I modelli dei personaggi, d'altro canto, sono incredibili e i movimenti sono sempre naturali e verosimili. Gli ambienti sono abbastanza dettagliati e ricchi di atmosfera, ma niente di clamoroso. Soprattutto gli esterni in alcuni casi lasciano un po' a desiderare. Discorso inverso per gli interni, veramente belli da vedere e con texture sempre ben definite.



LONGEVITÀ:
Dunque, la durata della storia si attesta più o meno sulla dozzina di ore. Ora più, ora meno. Longevità perfetta, secondo me. Prolungarla troppo sarebbe potuto risultare noioso e ripetitivo, dato che il gameplay non è che sia particolarmente variegato. Comunque, il tutto potrebbe tenervi impegnato almeno per altre 5/6 ore, visto che sono disponibili finali multipli e vi è, inoltre, la possibilità di poter rigiocare tutti i singoli capitoli singolarmente. Scelta assolutamente da condividere.



Gioco che mi sento assolutamente di consigliare. Atipico, particolare, drammatico, innovativo. Per me Heavy Rain è da provare nonostante un importante sacrificio di gameplay, ma la storia vi farà vivere un'esperienza senza pari. Se deciderete di giocaci, di sicuro non ve ne pentirete in alcun modo.



TRAMA: 9.5
GAMEPLAY: 8.4
SONORO: 9
GRAFICA: 8.8
LONGEVITÀ: 9.3



GLOBALE: 9.3*



*media non calcolata matematicamente.

pubblicato alle 13:20 del 30/09/2013

Condiviso da Weisckey e un altro.Piace a 9 persone

 

Condivido su tutto, veramente un gran gioco che sinceramente non capisco come faccia ad essere tanto criticato per il suo gameplay.. è semplicemente un gioco in stile Quantic Dream che punta sempre a fare qualcosa di nuovo e a stupire il giocatore :)

 

Esattamente. Il gameplay è molto ridotto e semplificato proprio per farti godere al 100% la trama. Ciò si nota anche dalla mancanza di game over.

 

Ho provato giusto l'altro ieri la demo, ammetto di esserci rimasto lontano per via dell'esperienza più filmica che da gioco, ma tolto ciò devo ammettere che è molto bello, penso lo recupererò in futuro…