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Noys

ha scritto una recensione su Tokyo Dark

Cover Tokyo Dark per PC

Tokyo Mindsommar

Questo titolo lo notai su eshop tra le offerte, alla fine lo presi con un humble bundle per PC. La versione per PC è quella più vecchia, su ps4 e switch è uscita più recentemente la versione "Remembrances" che ha migliorie grafiche (non so se magari contiene anche altri finali). Il gioco è un punta e clicca abbastanza semplice ma mai noioso, basato per lo più su una storia parecchio interessante.
Tra i quartieri di Tokyo, si celano segreti che nessuno immaginerebbe, così tanto le persone sono immerse nei loro affari quotidiani. Solo la detective Ito, avverte che la realtà così come la conosciamo potrebbe far cambiare il destino di molte persone.
Ayami Ito, parte alla ricerca del proprio fidanzato, scomparso da tempo. Il sospetto è che quella ragazzina che le appare continuamente in metro, per strada e in luoghi pubblici sia fortemente collegata alla scomparsa del suo ragazzo e di numerosi avvenimenti precedenti.
Ayami deve mantenere un certo profilo e reggere il peso dello stress: deve prendere continuamente medicine se vuole reggere alle sue nevrosi, a quelle presenze così invadenti, che forse sono solo nella sua testa e la tormentano e la tormentano ancora... o forse è solo il peso delle sue azioni, dei suoi rimorsi in questo tunnel di eventi in cui non riesce a trovare una fine.
Ogni azione che faremo compiere ad Ayami avrà un risvolto nel suo quadro clinico e in quello da detective, saranno complementari per un buon esito ma anche opposti in certi casi. Il suo umore è il suo quadro in generale porteranno a diversi esiti della storia, all'interno della quale avremo comunque delle scelte da fare, senza poter tornare indietro a meno di una nuova partita.
Tra yakuza, gatti, quartieri in o bassi fondi di Tokyo, templi giapponesi, figure misteriose e gente comune, la detective Ito dovrà sciogliere il mistero che circonda la sua vita e infine la stessa Tokyo.
Saremo liberi di far impazzire del tutto Ito o aiutarla calibrando i suoi problemi, con la sua carriera e la sua vita personale. Ci sono più finali e azioni diverse che portano a parti di storia diverse.
Perché ho definito il titolo "Tokyo Mindsommar"? Mi riferisco al film "Mindsommar" dove dietro una calma apparente c'è tanta angoscia e lo avverto simile, in quanto la protagonista sembra bloccata in questo doppio mondo al limite della follia. La storia non è esattamente uguale ma ci sono analogie, secondo me e non proseguo oltre per evitare spo.iler del gioco o del film.
Aspetti negativi: gli ambienti del gioco sono poco approfonditi e non direi che siano "pochi" di numero, ma sono poco esplorabili e questo dà la sensazione di "poco". Come dicevo poi il gameplay è parecchio semplice e la difficoltà è più beccare la risposta giusta in base a come si vorrebbe far andare la storia.
Non so se ho beccato un finale positivo o negativo, perché avendo agito "per il bene di tutti" sono successe comunque cose strane. Magari vedrò altre possibilità su youtube.
Vi consiglierei di dare una possibilità con la versione migliorata, ma anche questa non è da buttare.

7.7

Voto assegnato da Noys
Media utenti: 7.7

Noys

ha scritto una recensione su State of Mind

Cover State of Mind per PC

Stato Mentale

Berlino 2048.
Atmosfera assolutamente alla Blade Runner.
Due uomini dai ricordi simili si incontrano e cercano di capire entrambi cosa stia accadendo nella loro vita. Richard ha di certo una vita più complicata dopo un certo avvenimento all'interno della sua famiglia, Adam ha una vita ideale se non fosse che alcuni ricordi tormentano lui e hanno lasciato apparentemente traumi nel figlio. Altri personaggi a poco a poco entrano in gioco ed è bello vedere il background di molti di loro. Durante il gioco si prenderanno i panni di vari personaggi.
Le premesse della storia erano curiose e mi hanno soddisfatto a pieno, ma alcuni elementi fanno pensare ad un possibile sequel, ammesso che il gioco venda bene. Ciò che può affascinare da subito, come a me, è il mondo di gioco "cyberpunk" e futuristico (verosimile per molti aspetti), apprezzo come siano stati pensati i piccoli dettagli dell'ambiente con cui si può anche interagire.
Riguardo la scelta dei personaggi creati a poligoni, mi sembrava una scelta originale ma che non mi attirava troppo, devo dire che invece funziona bene col tipo di gioco e con il suo lato artistico.
Vi è piaciuto Detroit Become Humans? Che la risposta sia sì o no, giocate comunque questo titolo e supportareli. Li paragono giusto per il tipo di gameplay (anche se state of mind è più vicino ad un lis/twd con qualche enigma in più anche se nulla di particolarmente ostico se siete abituati a punta e clicca di vecchio stampo) e il mondo futuristico.

Noys

ha scritto una recensione su Last Day of June

Cover Last Day of June per PC

La dolcezza di un gesto

Secondo me solo il titolo potrebbe bastare a spiegare l'essenza dell'esperienza data da last day of June. Così colorato, ma così tragico di fronte alla grandezza degli eventi. Il titolo non fa altro che tornare indietro nel tempo interpretando i vari personaggi del "villaggio" in varie linee temporali non tanto distanti tra loro. Il protagonista è instancabile, cercherà sempre di rimediare e riportare tutto alla normalità, ad ogni fine di linea temporale si guarda in giro in cerca della sua vita passata. In realtà, sarebbe meglio dire che sarà facile affezionarsi ai due protagonisti sin dai momenti iniziali, una coppietta ideale e tranquilla. Quello che resterà verso la fine, almeno a me, è lo stupore della vita, del gesto per il bene dell'altra persona e per far sì che la vita continui, per chi si ama, sempre.
Penso che questo sia il bello di last day of june: ad ognuno lascerà una sensazione diversa o potrebbe non lascerà nulla. La storia non può che essere vissuta soggettivamente. Invece il gameplay è gestito molto bene e le azioni che si erano già fatte in un'altra linea temporale non dovranno essere svolte di nuovo, poiché bisogna proseguire per sbrogliare la matassa di eventi e far sì che tutti abbiano un finale positivo. Ci saranno piccoli enigmi ambientali e sarà un piacere passeggiare per questo villaggio coloratissimo e pieno di natura, alla ricerca dei ricordi (anche in senso letterale, visto che sono bonus che sbloccano immagini per chiarire ulteriormente la storia). Pensate che qui nessuno parla "a parole" eppure la storia è più chiara che mai, si capisce, ad esempio, tutta l'emozione che provano i personaggi.

Noys

ha scritto una recensione su Detroit: Become Human

Cover Detroit: Become Human per PS4

Dopo tanto tempo scrivo un parere sul gioco, altrimenti avrei messo un voto vicino al 10. Ho apprezzato questo lavoro di Cage, dove si vede uno sviluppo dal lato del gameplay che porta di più il giocatore ad agire invece che godersi quasi soltanto la storia. La storia, mi è piaciuta molto, in particolare Markus, ma un po' tutti mi sono rimasti impressi. I temi sono interessanti più che altro e in sintesi concentrati sulla diversità e l'essere umano, cosa significa esserlo?

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