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Su Oldboy

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Oldboy a proposito di The Council per PS4

Ieri l'ho giocato per qualche ora e devo dire che mi ha lasciato impressioni molto positive.
E' una riproposizione abbastanza atipica delle avventure grafiche di Telltale Games. Come in queste ultime, c'è un'alternanza di fasi d'esplorazione e dialoghi con scelte multiple, ma tutto è riproposto in un modo abbastanza originale sotto il punto di vista del gameplay. Gli autori hanno avuto quest'idea particolare di creare un'avventura grafica con una forte componente GDR al suo interno. Per capirci, a inizio gioco possiamo scegliere una classe specifica, che non solo darà al nostro protagonista un background diverso, ma anche dei bonus con tanto di albero delle abilità da sviluppare. Esempio: nel mio caso ho scelto la classe Detective, e quindi il mio alter ego risulta particolarmente skillato (e skillabile) in materie come psicologia e deduzione. Come si traduce questo in termini di gameplay? Nel fatto che posso notare più facilmente degli oggetti che normalmente non si vedrebbero, oppure posso "leggere" stati d'animo e personalità degli altri personaggi semplicemente prestando attenzione ai loro gesti e alle loro parole.
Una cosa sfiziosa che ho avuto modo di testare è che c'è una sorta di rete sociale da "costruirsi" all'interno del gioco. I personaggi con cui interagiamo possono infatti entrare in confidenza o meno con noi in base alle nostre scelte e alle nostre azioni. Ognuno di essi è vulnerabile ad approcci specifici ed è immune invece ad altri. Grazie all'uso degli indizi raccolti e alle nostre abilità sviluppate nel corso dell'avventura possiamo agire tramite le varie scelte nei dialoghi per migliorare/peggiorare il nostro rapporto. Ci sono anche delle fasi di gioco traducibili come veri e propri confronti verbali, in cui bisogna scegliere l'opzione giusta (su un massimo di tre tentativi disponibili) in base alle informazioni in nostro possesso per convincere un personaggio a fare/dire qualcosa per noi.
Il bello è che ogni cosa "sbagliata" che faremo non si tradurrà con un game over o simili. Semplicemente, andremo avanti con le informazioni in nostro possesso e pertanto scopriremo solo determinate cose della storia, lasciandone altre (giustamente) avvolte nel mistero. E immagino che ciò influirà sul finale della storia in qualche modo.
Per ora le uniche note negative che ho riscontrato sono qualche piccolo bug di compenetrazione delle texture e un'espressività facciale dei personaggi abbastanza plasticosa. Nulla che rovini l'esperienza, per fortuna.
Aspetto di terminare la storia e di rigiocarla nuovamente per valutare se The Council è effettivamente così stratificato come sembra a livello di bivi narrativi possibili, ma è un titolo che almeno inizialmente mi sembra davvero molto interessante. sisi