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Oni

ha scritto una recensione su State of Mind

Cover State of Mind per PC

SOM lascia con la sensazione di aver appena terminato un buon libro sci-fi.
È un peccato che non abbia avuto più risonanza come titolo.

Richard è un giornalista per The Voice, la più influente fonte di informazione di Berlino. A seguito di un incidente in auto Richard non ricorda dove sia la sua famiglia, e sta a noi aiutarlo a ricostruire cosa è successo.

A fare da sfondo una città futuristica che sembra uscita direttamente dal mondo di Deus ex, e le grandi tematiche della tecnologia, del progresso e del transumanesimo.

SOM non è un titolo frenetico, vuole raccontarvi una storia e si prende tutto il tempo necessario per farlo. Gli elementi di gameplay sono saggiamente dosati nell'arco dell'avventura, con un crescere che accompagna gli eventi finali. All'inizio la narrazione è preponderante, mentre verso la fine la sezione di puzzle ed enigmi si ritaglia la sua fetta (senza mai esagerare).

Nota di merito alla colonna sonora e agli effetti ambientali.
Un po' piu di attenzione invece per i dialoghi (talvolta glitchati) non avrebbe guastato.

Oni

ha scritto una recensione su Pikuniku

Cover Pikuniku per Nintendo Switch

Se non fosse per una longevità fin troppo limitata (3-4 ore), Pikuniku sarebbe forse una delle avventure indie più intriganti di Switch.

Ambientato in un mondo che pare uscito da un libro per bambini, Pikuniku ci mette di fronte a delle tematiche non esattamente infantili. Rimane comunque una certa leggerezza di fondo che non manca di strappare qualche sorriso, soprattutto per via dei dialoghi a tratti surreali.

Impersonando "la bestia", il giocatore è chiamato a scacciare un'azienda che "regalando soldi gratis" agli npc si è impossessata di tutte le risorse primarie del mondo di gioco.

La fisica di gioco e le interazioni con gli oggetti sono i veri protagonisti di questo titolo. Le soluzioni proposte e i vari livelli da superare non mancano di affascinare per la loro originalità e l'intuitività con cui si possono risolvere.

Sperando in un sequel un po' più sostanzioso...

Oni

ha scritto una recensione su Night in the Woods

Cover Night in the Woods per Nintendo Switch

The great hole in the middle of everything

NITW mi ha lasciato emozioni contrastanti.
Narrativamente parlando, il potenziale c'è. Il gioco si prende diverse ore per costruire la trama e per creare un alone di mistero dietro l'apparente tranquillità della cittadina di Possum Spring. L'intreccio con la crisi post-adolescenziale della protagonista (Mae Borowsky) ahimè complica le cose, ma nel modo sbagliato.
Il ritmo è frammentario: non appena accade qualcosa di sospetto (e di cose ne succedono), l'evento viene lasciato in sospeso e si passa ad approfondire il legame dei protagonisti, lasciando tutta la suspence sullo sfondo.

Il risultato è una certa noia, soprattutto considerando la struttura ripetitiva delle giornate. Non si capisce se la portata principale sia la storia di Mae o il mistero di Possum Spring. Di certo le due cose non sono ben amalgamate.

Nota positiva sono i dialoghi, (unico) vero motore del gioco. Esteticamente il titolo si presenta accattivante e colorato, ma anche cupo dove la narrazione lo richiede.
Ottimo sviluppo e uso della colonna sonora.

Consiglio di recuperarlo in forte sconto.

Oni

ha scritto una recensione su SteamWorld Dig

Cover SteamWorld Dig per Wii U

Finito al 100% (almeno credo, dato che non è presente una percentuale di avanzamento).
Un ottimo titolo che ho potuto recuperare a poco più di un euro, ma che probabilmente a prezzo pieno mi avrebbe fatto un po' storcere il naso dato che non brilla in longevità. In una decina di ore massimo si completa che è una meraviglia. Se fosse durato un po' di più avrebbe potuto puntare al 9, garantito.
La meccanica di gioco è essenziale: impersonando un robot armato di piccone dovete scavare gallerie sempre più profonde in ambienti 2D per raggiungere di volta in volta obiettivi diversi, nel 99% dei casi comunque relativi all'avanzamento nell'avventura. Essendo che il protagonista non ha piena libertà di movimenti (almeno non da subito), l'esplorazione verticale può farvi incappare in situazioni spiacevoli in cui utilizzare l'ingegno e dosare le risorse disponibili risulta essere indispensabile per risalire in superficie. L'esplorazione permette di collezionare gemme di vario tipo con cui acquistare upgrade che facilitano l'esplorazione stessa. Il meccanismo (almeno per me) non fa in tempo a venire a noia, data la brevità della campagna.
Le musiche western sono un ottimo accompagnamento.
Conto di recuperare anche Heist.

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