Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Pazzo condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere Pazzo, aggiungilo agli amici adesso.

Pazzo
Cover Harry Potter and the Goblet of Fire per PC

Harry Potter e il mio Culo è di Fuoco

Sui primi tre non ho scritto niente ma qui mi tocca farlo perché, cristoddio, fa così cagare che devo sfogarmi in qualche modo.
Ok che stiamo parlando di un tie-in di Harry Potter, ma i primi tre sono riuscito ad apprezzarli - anche perché, in verità, non sono poi così male, soprattutto il secondo - quindi 'sto quarto capitolo mi ha triggerato malissimo. E parlo nello specifico delle versioni PC, visto che ai tempi ci stava praticamente un gioco diverso per ogni piattaforma (siano lodati quegli anni).

Questo è il primo che vira per un "multipiatta uguale per tutti" e siamo passati da un'avventura con una Hogwarts esplorabile e piena di segreti, con eventi non lineari, platform, sfide e minigiochi, ad una specie di action a corridoi senza salto (?) con una specie di multiplayer (??) - quasi forzato per via dell'IA che ritardata è dire poco - diviso (male) in piccoli livelli singoli in cui bisogna spammare magie manco fossero proiettili (???), con parti a binari e FARMING PER SBLOCCARE ALTRI LIVELLI (??????????). Ed è anche fatto col culo, come se non bastasse. Persino le cutscene coi suoi dialoghi sono così raffazzonate, veloci e tagliate che sembrano messe così, tanto per metterci qualcosa.
Almeno il doppiaggio è bello EH, oh, qualcosa di buono dovrà pur averlo 'sto coso no?
Anzi, un'altra cosa buona ce l'ha: dura molto poco. E meno male, perché se no non l'avrei mai potuto E VOLUTO finire, che già è tanto se ho fatto uno sforzo immane ora, visto che ho pensato di dropparlo già dal primo livello.

Dopo 'sto scempio, l'unica cosa di fuoco che ho visto non è stato il calice, ma il mio culo.
Ho visto che i giochi successivi sono tornati alla cara vecchia Hogwarts esplorabile, quindi, ok, non mi aspetto la varietà e il divertimento dei primi tre, che osavano anche allontanarsi un po' dai film, ma sicuro saranno migliori di 'sta merda qua.
Non che ci voglia molto.

Vorrei tanto stringere il collo al genio che ha partorito tutto questo mandando a puttane la buona base dei predecessori.

EA merda.

4

Voto assegnato da Pazzo
Media utenti: 5.2

Pazzo

ha scritto una recensione su Gungage

Cover Gungage per PSX

Konami e le cosce di pollo curative

Butto qui la versione più, boh, "naturale" (?), di 'ste righe qua che non aprirete mai: http://www.marzianiconilpad.it/pillole-v …
Detto questo:

Gungage merita 10 già solo per il comparto sonoro.
Minchia quanto sono belle e calzanti le musiche. Alcune tracce sono già state stampate nella mia testa senza che me ne accorgessi. E gli effetti sonori, quello delle armi in primis, mamma mia.
Non è robetta questa. Cioè dai... c'è pure MICHIRU MOTHERFUCKING YAMANE!
https://youtu.be/2yHjF9lGG0E
Poi prendi il pad e... ahia... letteralmente.
Non sto parlando di grafica eh, se no AHAH STICAZZI, macché. Anzi, anche quella è tanta roba in verità, i modelli poligonali sono pure fantastici, i personaggi soprattutto, anche se il level design non è dei migliori... più per quanto riguarda alcuni dettagli visivi che per l'architettura in sé che, anzi, rende qualche livello veramente interessante da girare sulla prima run per via della presenza di ostacoli e vie secondarie con qualche segreto sparso qua e là, che per uno sparatutto poco longevo - da un'oretta a partita - non è poco. Sottolineo "qualche livello" eh, perché non è che siano tutti 'sta gran cosa. Ce n'è uno in cui bisogna sconfiggere dei carri armati in uno spiazzo di deserto... cioè, sì, parte la missione e "oh no carri armati", spari, esplodono, finito, ok, ciaone, vbb, icsdi.

Aspè però, ho divagato un po'... stavo parlando di robe un po' "meh" che fanno pesare il suo essere un gioco PS1, o per "meglio" dire, un gioco PS1 senza analogici... i controlli. C'ho il mal di pollice sinistro al solo pensare alla pesantezza del personaggio giocabile madonna santissima, qualunque esso sia.
Un TPS senza levette non è facile da organizzare eh, soprattutto quando questo è molto "arcadoso". Tanti nemici, tanti proiettili, rigiocabilità alle stelle, con tanto di punteggi, portatissimo per le speedrun, tutto molto bello, seriamente... ma (ovviamente) movimento e mirino condividono gli stessi direzionali, per la mira precisa a pieno schermo bisogna stare fermi premendo un altro tasto e per muoversi di lato continuando a mirare come si deve si aggiungono altri due tasti... un assillo insomma, almeno agli inizi, contando che i personaggi """corrono""" e saltano con un paletto nel culetto.
Con la levetta sinistra si attenua un po' la cosa, visto che su lunghe sessioni il pollice vi ringrazierà per la sua salute, ma l'assenza di un'utilità per la levetta destra non cambia molto l'apprezzamento del sistema di controllo in confronto ai direzionali classici.
Una volta fatto il callo durante la prima partita però, grazie anche all'aiuto del lock automatico sui bersagli visibili, va tutto liscio come l'olio. Olio denso che scende molto lento, ma sempre olio è.

Quindi sì, certo, il personaggio sarà anche lento a muoversi o mirare e anche solo girarsi di 180 gradi è un menù completo di gravidanza con parto, ma il gioco, anche così, riesce ad essere piacevole e veloce, se non addirittura caotico ad un certo punto, rimanendo però nel limite del divertimento e del "comprensibile", senza mai arrivare alla frustrazione.
A meno che non si vada di una difficoltà più alta. E lì i santi verranno giù come pioggia dorata, ma sempre in senso buono eh... sempre se si può parlare di "senso buono" quando si mettono in mezzo tali evocazioni mistiche.
Ma, ripeto, 'sto Gungage è davvero bello divertente, tanto che mi sono fatto tutte e 4 le run in una sola giornata... mh, sarà questo il motivo del male al pollice, altroché... forse, e dico FORSE, non è il gioco lo stronzo, ma io.

Che poi non ho nemmeno spiegato perché si DEVONO fare 4 run: una per ogni personaggio del gioco obv. Si inizia con uno, con il quale si sblocca il secondo e così via, seppur non per tutti basta "finire il gioco" per lo sblocco. Ognuno ha armi, movenze e abilità speciali diverse, e l'ordine e l'andamento dei (pochi) livelli viene modificato ogni volta, per questo ogni partita risulta meno ripetitiva di quel che avrebbe dovuto essere e ciò aiuta a farsi apprezzare ancora di più, in quanto, a tutto quello già menzionato qui sopra, si aggiunge anche una certa varietà che, in questo genere di gioco, è una vera manna.

Ah, già... e la trama?
"Si è aperto un portale da un altro mondo e stanno uscendo fuori delle bestie e boh chissà che è successo aiut- ma quattro individui strani hanno i proprio motivi per mettere fine a tutto questo"
... Eh oh, che credevate di trovarvi davanti, Hideo Kojima?
Sbattecazzi qui, già è troppo se ci sono tipo, boh, tre linee di dialogo a run e l'incipit scritto all'inizio. Ma bon, va bene così, perché Gungage non è titolo che ha bisogno di chissà quali giustificazioni per S P A R A R E. D'altronde, ripeto, è tutto molto arcade.
Magari si spara in modo un po' scomodo, ecco, ma questo non lo rende meno meritevole di una prova da parte di voi tutti. Anche i nabboni. Ci sta la difficoltà Facile.
Che poi una prova è praticamente la lunghezza di una partita completa con il primo pg, vista la scarsa durata, ma vabbè, tanto meglio...

E provatelo va, che col tempo di leggere 'sta roba avreste dovuto già finirlo almeno una volta.

7.5

Voto assegnato da Pazzo
Media utenti: 7.5

Pazzo

ha scritto una recensione su Ghost in the Shell

Cover Ghost in the Shell per PSX

"Minchia, mi sono dimenticato di scrivere qualcosa su GITS"
*10 minuti dopo*
"Merda ho scritto un po' troppo"
E niente, alla fine invece di un interventino cagato c'ho fatto direttamente un articoletto, dal quale, come al solito, riprendo solo il box finale. Quindi se volete il parere completo: toh http://www.marzianiconilpad.it/ghost-in- …

Detto questo, anche qui parto con l'avviso del foglietto illustrativo: il voto potrebbe essere un po' altino, più di quel che il gioco dovrebbe meritare forse (non che ci freghi qualcosa del voto quindi vbb), ma si parla di Ghost in the Shell... e io mi triggero bene.
Senza nulla togliere all’indubbia qualità del titolo, che di per sé è alta, qui c’è in gioco anche un po’ di affezione personale per il franchise in questione e per alcune cose ad esso collegate e qui riportate nel miglior modo possibile, come il design del mangaka Masamune Shirow o le sublimi animazioni di Production I.G usate per i filmati, come la opening o le numerose cutscene originali presenti tra i capitoli della storia, quest'ultima molto semplice e caciarona a dire il vero, al contrario di alcune delle opere animate come i film di Mamoru Oshii. Batou cazzone è 10.
MA, a prescindere da ciò, posso comunque confermare che, tra gli infiniti videogiochi ispirati ad una media, in questo specifico caso un manga o un anime, Ghost in the Shell per la prima Playstation è un tie-in con i controcazzi (qui lo posso dire) in cui vanno a coesistere perfettamente fanservice e puro intrattenimento videoludico. Non è solo “personaggi ed animazioni” che rendono felici gli amanti della serie, ma anche gameplay e comparto visivo-sonoro di alto livello che rendono felici anche gli amanti dei giochi d’azione in generale.

Guidare il robot-ragno Fuchikoma della Sezione 9 e sfruttarne la sua elevata agilità, insieme al suo arsenale di armi, è un’enorme gioia per le mani di un videogiocatore, che possono rimanere incollate al pad per tutta la - purtroppo - cortissima avventura offerta dal titolo, completabile tutto in una botta.
Una bellissima botta. Tipo LADDROGA, ma con un effetto a tempo ridotto, non so se mi spiego.
Il suo essere veramente breve, insieme alla bassa difficoltà, alla scarsa varietà e alla confusione iniziale, non lo portano ad essere la perla che avrebbe potuto essere, ma è troppo divertente per non meritarsi almeno una partita. Non vado a ripetere il perché nel dettaglio che l'ho già scritto nell'articolo linkato, eh oh.
Personalmente però, nel suo piccolo, rimane comunque un gioiellino classe 1998 eh.

Rivolgendomi a chi non l’ha mai visto o toccato in vita, vi assicuro una cosa: una volta iniziato, vi ritroverete ai titoli di coda senza neanche accorgervene. E non solo per la sua durata esigua, sia chiaro, ma proprio per il suo tipo di esperienza meritevole del suo retro-recupero, almeno per quanto riguarda la mia, di esperienza.
Anche se, e cito testualmente, “che siano esperienze simulate o sogni, le informazioni sono al tempo stesso realtà e fantasia, e, in ogni caso, tutti i dati che una persona accumula durante il corso della propria esperienza non sono che una goccia nel mare“.
Provare per credere ecco, fatevi la vostra idea e vostra soltanto, che non sarà di certo la mia "goccia" a convincervi di ciò.

C'è Motoko per quello.

8

Voto assegnato da Pazzo
Media utenti: 8

Pazzo

ha scritto una recensione su Roll Away

Cover Roll Away per PSX

Rotola giù per l'inferno e muori insieme a me

Questo gioco l'ha inventato Satana
Quindi Satana è svedese
E Sony gli ha dato asilo nel 1998
Qualcuno avrebbe dovuto fare qualcosa a riguardo. Tipo abbatterli tutti prima di questo stupro collettivo
... Ma a me è piaciuto farmi stuprare da Satana. Perché sono masochista e 'sta bastardata l'ho amata male
Anche se alla fine la palla che girava era il mio cervello

"WOW CHE CARINO UN PUZZLE GAME CON UNA PALLETTA DA SPIAGGIA CHE GIRA E SALTELLA SULLE PIATTAFORME CUBICHE PER PRENDERE CHIAVI FRUTTA E MONETINE CHEBBELLINO ICSDI"
E poi piattaforme a molla, di spine, di spuntoni, di fuoco, di ghiaccio, che obbligano direzioni, cadenti, semoventi, trasparenti, invisibili, a intermittenza, col teletrasporto, coi laser, livelli con la metà di queste cose INSIEME...
E ancora robe random che shottano, clessidre che si capovolgono, pillole di DDROGA che sminchiano la vista, il tempo o il rimbalzo, fasi psichedeliche, prospettive che boh, salti della fede...
No dai, è impossibile finirlo rimanendo sani di mente. Anzi, è impossibile finirlo proprio. Quasi.
Boh... 150+ livelli... C E N T O C I N Q U A N T A E OLTRE!
UNO PIU' STRONZO E FUORI DI TESTA DELL'ALTRO, SEMPRE CON PIATTAFORME E BASTARDATE DIVERSE!
E SENZA CONTARE LIVELLI BONUS E SEGRETI!
COME?! C O M E ? !
Ah, ma si va a punteggio, e ad ogni morte questo scende. Quando arriva a 0?
G A M E O V E R
SI TORNA DA CAPO O AL CARICAMENTO DI QUALCHE LIVELLO FA PERCHE' SALVA SOLO DOPO TOT LIVELLI AAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAH QUANTO SONO SIMPATICI PORCOD-

Questa brutta sostanza digitale svedese ci insegna quanto è stronza e la nostra schifosa vita e lo fa in un modo malamente, maniacalmente, non umanamente GENIALE
Bellissimo

Ora però odio tutti
Soprattutto gli svedesi
E la mia vita

Non ci sono interventi da mostrare.