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Cover Call of Cthulhu: The Official Video Game

Sviluppato da Cyanide Studios e prodotto da Focus Home Interactive, Call of Cthulhu: The Official Video Game è un gioco di ruolo uscito il 30 ottobre 2018 per PlayStation 4.

9.5

Recensioni

2 utenti

Recensioni

9.5

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2 recensioni degli utenti

Akar
Cover Call of Cthulhu: The Official Video Game per PS4

L'orrore di Darkwater

Dunque, confesso che sono sorpreso. Sorpreso dalla scarsa rilevanza data da critica e soprattutto dal mercato videoludico elvetico a questo gioco che, senza mezzi termini, posso definire fantastico.

Trama: 10. Splendida e articolata come volevo, talmente fedele all'universo di Lovecraft da portare alla paranoia, oltre che capace di istillare dubbi nella mente del videogiocatore impreparato.
I primi livelli erano riusciti a dipingere un'atmosfera oscura, cupa a sufficienza da inquietare ed amplificare ogni timore. Inoltre la possibilità di finali multipli é semplicemente stupenda.

Gameplay: 9.5. Essendo un investigativo ci sono pochissime parti in cui effettivamente si menano le mani, sebbene la parte investigativa sia relativamente facile, sono le risposte a scelta multipla dei dialoghi a fare la storia. Non riesco a levarmi di testa la sensazione che avrei potuto fare meglio e francamente sarò più che lieto di rigiocarci ma non senza averlo prima passato ad alcuni amici ansiosi di provarlo.
La progressione delle abilità é semplice e lineare, priva di alberi o cavolate varie. Si hanno a disposizione dei punti e a ogni tot di punti investito in una data caratteristica, quella aumenta di livello.
Colpi di scena a tratti prevedibili ma a tratti inaspettati.

Ambientazione: 10. Eccelsa la resa di Darkwater, che non é cosa evidente. Ottima anche l'idea delle gallerie sotto la villa, forse un po' abusata ma su un'isola é normale ricadere in un simile artefizio.
Trovo che non avrebbero potuto fare nulla di meglio (in senso buono).

Grafica: 8. Lo ammetto. La grafica é il tallone d'Achille di questo gioco.
E non perché fa schifo, no. Ma poteva essere fatta meglio. Nondimeno i filmati sono eccezionali ma la grafica del gameplay poteva essere migliore, non lo nego.

Musica: 9.5. Buona, capace di inquietare ma decisamente assente durante la prima fase di gioco e in alcuni punti del gameplay più avanti.

Fedeltà all'opera d'ispirazione (il Mito di Cthulu di H.P. Lovecraft): 9.8.
Ottima la fedeltà all'opera. Potrei protestare solo riguardo al finale ma non sono certo di aver sbloccato alcun finale migliore, ergo temo che dovrò lavorarci! Ma la cosa non mi dispiace affatto.

AsterMateus
Cover Call of Cthulhu: The Official Video Game per PS4

Mindfall Remedy

"Non è morto ciò che può vivere in eterno,
e in strani eoni anche la morte può morire"

Non è un mistero che H.P.Lovecraft sia considerato il padre della letteratura dell'orrore, capace col suo immaginario fantastico di influenzare nel tempo tutta una serie di settori come la musica o i videogiochi e la frase sopra riportata rappresenta emblematicamente il genio e l'opera dello scrittore di Providence. Call of Cthulhu è solo l'ultima delle creature videoludiche ispirate dalla fantasia lovecraftiana ma, e lo dico senza mezzi termini, si tratta del miglior gioco dedicato ai miti di Lovecraft, quello che meglio riesce a catturare l'atmosfera e le sensazioni rese dallo scrittore.
Il gioco è ispirato all'intero ciclo di Cthulhu, in particolar modo ai racconti "Il richiamo di Cthulhu" e "Un'ombra su Innsmouth". Call of Cthulhu è un'avventura narrativa, con elementi horror e investigativi in cui le vostre scelte contano.
La vicenda vi vedrà vestire i panni del reduce di guerra nonché investigatore privato Edward Pierce, tormentato da incubi cui solo l'alcol sembra porre rimedio, cui verrà assegnato un insolito caso; scoprire la verità dietro la misteriosa morte in un incendio della famosa pittrice Sarah Hawkins, di suo marito e del figlio. Pierce partirà così alla volta dell'isola di Darkwater, dimora ancestrale della famiglia Hawkins, dove ogni ombra cela un segreto e nulla è come appare.
Qui Pierce collaborerà con una serie di alleati improvvisati per squarciare il velo di mistero che circonda l'isola e svelarne i misteri sommersi e gli orrori ancestrali, percorrendo il confine tra realtà e finzione, sanità e follia totale.
Chi conosce Lovecraft allora saprà come l'orrore procede di pari passo con la follia e l'ignoto; in CoC la sanità mentale del nostro protagonista è ben rappresentata dal sistema di "Trauma psicologico", in cui ogni nuova visione da incubo e ogni contatto con l'ignoto avranno degli effetti sulla psiche di Pierce. Questi "traumi" sono in molti casi legati alla trama principale ma non sempre; infatti, per esempio, fin da subito avrete la possibilità di seguire un sentiero che vi condurrà ad un incontro molto particolare.
Una precisazione è d'obbligo: CoC non è un open world come qualcuno magari poteva aspettarsi, precisando che, per il tipo di storia che racconta e per il tipo di gioco che è, il suo essere "a senso unico" è assolutamente azzeccato, motivo per cui la storia progredirà nel corso dei vari capitoli fino all'epilogo della vicenda e le varie ambientazioni verranno visitate nel corso del gioco, senza possibilità di ritornare indietro per approfondire le ricerche o altro.
Il comparto tecnico è buono e, pur non essendo all'ultimo grido, riesce comunque a rendere ottimamente il senso di oscurità e mistero che popola Darkwater e i suoi abitanti, complice anche una OST sempre azzeccata e al passo coi tempi della narrazione. La cura e il dettaglio con cui gli ambienti sono stati realizzati è certosina e aiuta il giocatore a immergersi nel mondo di gioco, come nel caso di villa Hawkins, oppure nella decadenza del porto di Darkwater e in altre ambientazioni suggestive.
Il gioco presenta una componente RPG non da poco grazie alle caratteristiche di cui gode Pierce, cioè investigazione, medicina, occultismo, fiuto, psicologia, forza e eloquenza. Ognuna di tali
capacità potrà essere potenziata mediante i punti abilità di cui Pierce entrerà in possesso nel corso delle sue investigazioni e influiranno concretamente sul gioco; ad esempio con un alto tasso di forza potrete aprire le serrature; con medicina potrete analizzare i corpi o delle misteriose sostanze; con psicologia potrete svelare i misteri del comportamento dei personaggi ed è appena il caso di ricordare
come il finale che otterrete dipenderà anche dalle caratteristiche del vostro personaggio.
Un elemento interessante è costituito dalla modalità nota come "Ricostruzione" in cui Pierce, facendo affidamento alla logica e alle proprie capacità deduttive, potrà appunto ricostruire le scene di un crimine per capire come sono andate realmente le cose, garantendo così ulteriore profondità alla trama mediante un approccio originale.
Ogni amante di Lovecraft non potrà che gioire davanti alle sorprese disseminate per il gioco, come ad esempio un certo misterioso amuleto di giada, o i riferimenti alla Miskatonic University e anche i trofei costituiscono un omaggio all'artista di Providence con i loro richiami ad altre opere, come "I ratti nei muri" o "L'ombra venuta dal tempo".
Per completare il gioco io ho impiegato 13 ore, esplorando tutto e cercando in ogni singolo anfratto e anche se andaste di fretta, in meno di 8 ore non lo finirete in ogni caso e comunque non sono le 4 ore di cui certa gente parla online, sparando colossali scemenze.
Call of Cthulhu è un titolo realizzato dai fan di Lovecraft, principalmente per gli amanti delle sue opere, fermo restando come chiunque potrà avvicinarsi al gioco e provarlo per quello che è, cioè un ottimo concentrato di mistery e horror che vi terrà incollati allo schermo fino alla fine della storia, che vorrete quasi godervi tutta d'un fiato. Il richiamo di Darkwater saprà catturarvi ma ricordate: Chi può sapere come andrà a finire? Ciò che è risorto può cadere, e ciò che è caduto può risorgere.

9

Voto assegnato da AsterMateus
Media utenti: 9.5 · Recensioni della critica: 7.1

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