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F1 2015: console nuove, problemi vecchi - recensione

Diciannove mesi dopo l'arrivo sul mercato delle console di nuova generazione, Codemasters ha dato alle stampe F1 2015, il nuovo capitolo della saga F1 di cui detiene i diritti dal 2010. Una serie molto criticata inizialmente che ha avuto il suo punto più alto nel 2013. Il gioco dell'anno scorso non aveva problemi evidenti ma ci aveva deluso per la scelta di restare legati alle vecchie console: l'attesa per questo nuovo capitolo, disponibile solo per PC, PS4 e Xbox One è stata quindi più spasmodica del solito.



F1 2015 si presenta come un nuovo inizio capace di portare la serie verso la consacrazione definitiva ma questo, ci duole molto dirlo, non è accaduto perché il gioco ha fatto passi in avanti in alcune aree, ma ne ha fatti altrettanti indietro in altre. Nel momento in cui stiamo scrivendo è caratterizzato da parecchi problemi che abbiamo riscontrato sia sulla versione PS4 sia su quella PC, cui non sappiamo se verrà data soluzione o meno.



Ma andiamo con ordine: i contenuti a disposizione hanno subito alcuni cambiamenti rispetto alle precedenti edizioni. Apprezzabile è la possibilità di poter scegliere all'avvio del gioco quale stagione simulare tra quella 2014 e 2015: cambiano i piloti, scuderie, livree delle vetture e la sequenza dei tracciati, ma le due stagioni si giocano essenzialmente allo stesso modo. La rimozione della carriera in singleplayer e del coop mode in multiplayer faranno invece discutere chi le aveva apprezzate in passato, lasciando al giocatore la possibilità di scegliere essenzialmente tra quattro modalità. La gara secca configurabile a piacimento per lunghezza e numero di sessioni (graditissimo è il ritorno di tutte le prove libere) aiuti e livelli di difficoltà degli avversari.

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12 luglio 2015 alle 12:45