Le mirabolanti avventure di Tembo The Badass Elephant - recensione
Ok ammettetelo, quanti di voi sapevano o si ricordavano di questo gioco annunciato lo scorso marzo da SEGA e sviluppato da Game Freak? Come dite, non ne avete mai sentito parlare? Allora probabilmente non avete mai avuto a che fare con la serie Pokémon, l'ultimo Super Smash Bros per Wii U e 3DS, Mario & Yoshi e altre decine di altri titoli più o meni conosciuti.
Con Tembo The Badass Elephant il team giapponese torna al genere platform 2D e lo fa confezionando un prodotto che sa divertire, ma che a causa di piccoli problemi di gameplay non riesce a convincere come dovrebbe. Ma andiamo con ordine. La storia che fa da cornice al titolo di Game Freak è tanto scontata quanto divertente: un bel giorno la tranquilla città di Shell City viene misteriosamente attaccata dai Phantom, un esercito di soldati e mezzi pesanti che in pochi istanti terrorizzano l'intera popolazione.
La situazione si fa immediatamente caotica, ed è così che le forze di difesa, impotenti contro gli attacchi dei Phantom, decidono di chiamare Tembo, un elefante reduce da centinaia di battaglie che in men che non si dica lascia la sua casa nella giungla e si catapulta (in modi alquanti bizzarri), a Shell City.
