Uncharted: The Nathan Drake Collection - recensione
Eccoci di nuovo qui, a parlare dell'ennesima raccolta di giochi vecchi, rimasterizzati per girare sulle console attuali. Non ci soffermeremo a parlare del fenomeno delle rimasterizzazioni (ormai abbiamo speso fiumi di parole al riguardo, e la risposta finale spetta comunque ai giocatori e ai loro portafogli), ma ci concentreremo sul lavoro svolto dal team Bluepoint Games con la trilogia di Uncharted, originariamente uscita su PlayStation 3.
Quando ci si trova di fronte a operazioni di questo tipo gli elementi da tenere d'occhio sono fondamentalmente due: la qualità della rimasterizzazione, e il rapporto con il prezzo di vendita. Sotto entrambi i punti di vista, la Rare Replay uscita poche settimane fa su Xbox One ha settato uno standard altissimo, mostrando a tutti come dovrebbe essere realizzata una raccolta da sogno.
Questa non è la prima rimasterizzazione in casa Naughty Dog. Già con The Last of Us il lavoro svolto fu piuttosto buono, ma a quanto pare, almeno sul fronte tecnico, la Nathan Drake Collection alza ulteriormente l'asticella, probabilmente anche a causa della maggior differenza di qualità tra le fonti originali e il prodotto finale.
