Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Prison Architect - recensione

Ai ragazzi di Introversion Software sono serviti cinque anni di sviluppo, dei quali gli ultimi tre all'interno del programma Early Access di Steam, per portare a compimento Prison Architect, un gestionale che abbiamo avuto modo di provare a fondo.



Un tempo lungo, durante il quale gli sviluppatori hanno lavorato in modo metodico, pubblicando aggiornamenti regolari che andavano a rifinire ed ampliare le meccaniche del prodotto. Tale impegno e la bontà iniziale del titolo, seppur incompleto, gli hanno permesso di vendere oltre 1 milione di copie prima ancora della release ufficiale.



Insomma, una marcia trionfale perfettamente giustificata da quanto Prison Architect è in grado di offrire. Siamo infatti di fronte ad un gestionale interamente dedicato alla costruzione e al mantenimento di una prigione: s'inizia da un terreno vuoto ed è nostro compito creare il penitenziario migliore (o peggiore) che sia mai esistito.

Continua la lettura su www.eurogamer.it

15 ottobre 2015 alle 12:40