Ghost in the Shell: Stand Alone Complex - First Assault Online - prova
Molti di voi conosceranno probabilmente Ghost in the Shell, per tutti gli altri cercheremo di riassumere brevemente l'universo cyberpunk nato dai lavori di Masamune Shirow. Venuta alla luce inizialmente sotto forma di manga, la proprietà intellettuale ha velocemente dato vita ad altre forme di produzione artistica: lungometraggi e serie animate, romanzi e ovviamente videogiochi.
Ghost in the Shell racconta di un Giappone del ventunesimo secolo in cui l'umanità è ormai diventata un tutt'uno con gli strumenti della tecnologia digitale. In perfetto stile cyberpunk, chiunque ha la possibilità di potenziare il proprio corpo attraverso modifiche cibernetiche, in particolare al sistema nervoso centrale, che consentono di connettersi con la mente alla rete. In questo scenario, i cybercriminali si trasformano in pericolosi terroristi e nasce l'esigenza di una squadra speciale in grado di fronteggiarli: la Sezione 9.
Anche gli agenti della Sezione 9 sono ovviamente, chi più chi meno, dei cyborg, dotati di specifiche abilità utili in azione. Ghost in the Shell: Stand Alone Complex è in particolare l'opera a cui s'ispira First Assault Online. Si tratta di una serie anime, spin-off della storia originale, ambientata in un universo alternativo caratterizzato dallo stesso cast di personaggi. Il gioco che abbiamo provato nasce nello specifico dal ventiquattresimo episodio della serie.
