The Room Three - recensione
Realizzare un puzzle game per smartphone e tablet ormai è alla portata di tutti: bastano un computer, un minimo di conoscenza nel campo della programmazione e qualche idea originale. Negli ultimi anni, con l'esplosione del genere, per dispositivi mobile se ne sono visti a decine più o meno riusciti, ma solo uno di questi è riuscito ad avere un incredibile successo, tanto da arrivare a vincere addirittura un premio BAFTA. Stiamo parlando naturalmente della serie di The Room, sviluppata degli inglesi Fireproof Games e giunta al terzo episodio, disponibile su iPhone e iPad.
Se avete apprezzato i precedenti capitoli, fiondatevi immediatamente sull'App Store e scaricate senza indugio The Room Three, ma se vi state chiedendo se gli sviluppatori abbiano finalmente inserito delle novità di rilievo, allora probabilmente rimarrete delusi. Anche stavolta, infatti, il nostro compito districarci attraverso una serie di enigmi collegati tra loro, attraverso 7 capitoli che cercheranno di dare risposte alla misteriosa storia dell'Elemento Nullo e della dimora di Grey Holm.
La prima cosa su cui è doveroso soffermarsi è quel pizzico di libertà in più che ci viene concessa di tanto in tanto per muoverci tra una stanza e l'altra, il che rende il puzzle-solving leggermente più vario ed immersivo. Siamo ben lontani dai livelli raggiunti delle recenti avventure in prima persona per PC e console ma la scelta resta comunque apprezzabile.
