Orion G610 – Recensione
Logitech, azienda svizzera fondata del 1981 da 3 persone (di cui 2 Italiani) inizia la sua attività con la produzione di mouse per poi estendere negli anni la sua gamma di prodotti. Ad oggi commercializza ed è leader nel settore industriale delle periferiche per PC a livello mondiale, sopratutto: Mouse, Tastiere, Altoparlanti, Webcam, controller di vario genere per console. Negli anni ha saputo stare al passo di aziende nate nel settore del gaming, riuscendo a produrre ottimi prodotti utilizzati nel tempo da svariati giocatori nel mondo come le famose G11 e G15. Quest'oggi andremo ad esaminare la Orion G610, tastiera meccanica con switch Cherry MX Brown retroilluminata.
La famiglia delle tastiere Orion G è composta da:
G105
G410
G610
G810
G910
G13 (gameboard)
La confezione non è curatissima e appare risicata nelle dimensioni, rappresenta comunque ciò che andremo a trovare al suo interno.
Il retro è un riassunto delle informazioni che possiamo reperire anche dal sito, evidenzierà la tipologia di switch – dato che è disponibile anche con gli switch red – la retroilluminazione e la presenza dei media keys sul lato. All'interno troveremo la tastiera, contenuta dentro una scatola in cartone blu scuro assieme al manuale. Una volta aperta la confezione troveremo la tastiera ricoperta da una confezione in plastica morbida che la avvolgerà completamente.
Design
L'Orion G610 è realizzata con una struttura in plastica molto solida e piacevole al tatto, curata nei piccoli dettagli come la finitura opaca a prova di impronte e il cavo intrecciato. Sopra i tasti F9-F12 troviamo i tre indicatori led che rappresentano Caps Lock, Num Lock e Scroll Lock. Sotto il logo Logitech posto in alto a sinistra è presente un LED RGB che consentirà l'illuminazione del logo allo stesso modo in cui verrano illuminati i tasti.
La tastiera poggia su 5 pad in gomma che garantiscono un ottima
stabilità su qualsiasi superficie. Sono inoltre presenti 2 piedini in plastica che consentono se estratti di inclinare la tastiera verso il giocatore , con possibilità di scelta tra due differenti angolazioni.Una volta collegata la tastiera al PC, ci troveremo di fronte a un accecante luce bianca proveniente dai 112 tasti, vedremo più avanti come personalizzare i led e la loro intensità. I led sono posti sotto i keycap ed illuminano in modo uniforme tutta la tastiera, potranno essere regolati in cinque step attraverso la pressione di un tasto, posizionato vicino al tasto media o tramite software. Le dimensioni sono 153mm di altezza, 443,5mm di larghezza e 34,3mm di profondità, una tastiera molto Slim.
Ergonomia
La tastiera sin dalle prime battute appare solida e stabile anche utilizzando i piedini posti sul retro, il peso di 1,259 kg aiuta sicuramente. Il poggia polsi non è presente e la forma della tastiera non aiutano certamente l'ergonomia, durante lunghe sessioni di produttività l'assenza si fa sentire; discorso diverso per sessioni di gioco, dove si può fare a meno del poggia polsi. Inizialmente il Layout US English con il quale stiamo effettuando la recensione ci ha portato a commettere qualche errore, ma dopo un paio di ore ci si prende subito la mano.
Tasti
Purtroppo questa tastiera non è disponibile con un layout italiano, ma solo con quello US English, elemento che potrebbe scoraggiarne l'acquisto dato che sul mercato sono presenti altre alternative che hanno un layout italiano ad un prezzo simile. Gli switch cherry MX Brown sono abbastanza silenziosi soprattutto in quanto meccanici. I tempi di risposta della tastiera sono impresisonanti, rapidissimi. Basterà sfiorare un tasto per registrare una pressione, anche senza andare fino a finecorsa. Il feedback è ottimo e restituirà il classico “click” caratteristico delle tastiere meccaniche. La connessione al computer è affidata a un connettore USB 2.0 che fa capo ad un cavo in fibra intrecciata di ottima qualità.
Multimedia, interattività e connettività
Multimedia e interattività
Nell'angolo in alto a destra sono presenti i tasti media, ci permetteranno di controllare il volume tramite un tasto muto oltre ad una barra gommata che fungerà da slider del volume. Piacevolissimo al tatto ed il grip, ottenuto grazie a scanalature orizzontali, le quali accompagneranno il nostro indice nello scorrimento. Al di sotto avremo i controller per il lettore musicale o video.
Connettività
Unica mancanza di questa Logitech G610 è la completa assenza di attacchi per USB e jack cuffie . In altri modelli Logitech passati era presente, mentre su prodotti di altri competitor no. In questo caso le parti si sono invertite, ma considerando il prezzo ci si può accontentare.
Software e giochi
Software
Logitech forte della sua esperienza acquisita negli anni con la miriade di prodotti venduti ha raggruppato tutti i propri tool di accompagnamento ai propri device sotto un unico ecosistema. Questo si traduce in una enorme comodità per i gamer che decidono di comprare le proprie periferiche da gaming targate “G”, basterà un unico programma per controllarle tutte, riducendo drasticamente il numero di programmi installati sul nostro computer a patto che utilizzeremo solo prodotti Logitech. Tramite le 5 schermate dedicate potremo gestire tutti gli aspetti della nostra tastiera: la prima sarà principalmente un riassunto che ci permetterà di passare alle altre. La seconda sarà un editor per i vari profili (vedi foto a sx), potremo utilizzare i tasti FN come macro, potendo scegliererne tra alcune già pronte su alcuni giochi, come ad esempio Mirror's edge o Mad Max giusto per citarne un paio tra quelli disponibili. Da segnalare che profilo di gioco disabilita automaticamente il funzionamento del tasto Windows, funzione che va a colmare l'assenza del tasto fisico dedicato. La successiva schermata risulta decisamente la più interessante, permette una totale personalizzazione dei led presenti sulla tastiera (vedi foto a dx). I led potranno essere illuminati o a proprio piacimento o secondo delle impostazioni realizzate da Logitech. L”l'onda”, che scorrerà in obliquo da destra a sinistra, in verticale, dall'alto al basso o in direzione radiale dal centro ai lati. Il “respiro” più comunemente chiamato “breath”, “costellazione” e tanti altri effetti. L'ultima pagina ci fornirà delle statistiche su quali tasti abbiamo utilizzato e con quale frequenza li premiamo. Segnaliamo che il programma risulta non compatibile con vecchie periferiche.
Giochi
Abbiamo testato a lungo la Blackwidow in lunghe sessioni di gaming su 4 giochi di generi differenti: Overwatch (FPS), Blade & Soul (MMO), Starcraft 2 (RTS) e Dota 2 (MOBA). L'integrazione “classica” relativa a Macro, gestione dei profili funzionano alla perfezione in tutti e 4 i giochi su cui abbiamo effettuato le prove. Il 99% dei titoli in commercio sarà compatibile con il software, d'altronde Logitech ha una grande esperienza nel settore. Dobbiamo però segnalare una nota negativa relativa ai tasti del volume, abbiamo riscontrato dei problemi con questi comandi durante le sessioni di gioco. Lo scroll del volume agisce direttamente tramite il software Windows, mentre i tasti multimediali no, e sono quest'ultimi che creano problemi. La causa probabilmente è da ricercare nell'utilizzo di giochi a schermo intero che potrebbe andare ad interferire col software Logitech.
L'articolo Orion G610 – Recensione è estratto da GamesVillage.it.
