Dracula: vampiro in pixel!
1982 – Oltre ad essere stato il primo videogame della storia a celebrare il Principe delle Tenebre, il Dracula di Alan Smith rimane l'unico titolo a tema in cui toccava anche interpretarlo!
Quatto quatto, il nostro conte s'appresta ad aggredire una delle sue prede designate…
Piuttosto che dargli la caccia nei panni del primo Dr. Van Helsing di turno, il giocatore sarebbe stato pertanto chiamato a indossare il vecchio frak del conte transilvano, salvo precipitarsi per le vie di una generica metropoli vittoriana in cerca di buon sangue d'annata!
Con una manciata di pixel e qualche buon frame di animazione, Alan Smith sarebbe riuscito a trasformare questi episodi in delle briose gag.
A fronte di un comparto grafico magari elementare eppure in grado di esaltare al meglio le relative risorse tecniche dell'Intellivision, il gioco evidenziava diverse qualità strutturali le quali andavano riflettendosi nelle meccaniche un gameplay immediato ed accattivante.
All'occorrenza, il conte avrebbe potuto trasformare le sue vittime in petulanti ghoul assetati di sangue da sguinzagliare contro gli agenti di polizia!
Per nulla avvantaggiato dai leggendari poteri attribuitigli dal mito, il Conte avrebbe avuto infatti il suo ben daffare per conseguire i suoi scopi, complici non soltanto delle prede oltremodo sfuggenti, ma anche e soprattutto le angherie riservategli da indomiti poliziotti, segugi randagi e stormi di corvi assassini.
Qualora le cose si fossero messe male, Dracula poteva anche far ricorso alla sua proverbiale capacità di mutarsi in pipistrello!
Accolto con un certo entusiasmo ai tempi del suo debutto, il Dracula della Imagic resta a tutt'oggi uno dei titoli più amati dai vecchi cultori della console Mattel e si candida senz'altro come un ottimo esemplare da studio, qualora foste interessati a riscoprire le potenzialità quest'ultima.
Dracula fu uno dei primi videogame della storia a comprendere un algoritmo dedicato allo scorrere del tempo: nel caso in cui il conte non fosse tornato al suo giaciglio allo scoccare dell'alba, per lui sarebbe stata la fine.
Va da sé che, chiunque possegga un Intellivision pronto per l'uso, dovrebbe sempre avere la sua cartuccia a portata di mano, fosse anche per soddisfare quella convulsa sete di sangue in pixel che, di tanto in tanto, s'impossessa di ogni retrogamer con il debole per l'horror!
IN VIDEO
Ok, basta con la teoria: è il momento di uscire dal sacello e gustarci il caro Conte in azione!
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