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Ember - recensione

Se al solo leggere le parole "Baldur's Gate" sentite salire un'ondata di calore dal basso ventre e un groppo alla gola minaccia di azzerare la vostra salivazione, questa potrebbe essere la recensione che stavate aspettando da tempo.



Ember è un classico gioco di ruolo ispirato alla serie griffata Bioware, ma il solo fatto di essere paragonati a capolavori di quel calibro può essere un peso dannatamente duro da sopportare. Anche perché dietro alle quinte c'è il team N-Fusion Interactive, alla prima esperienza con un progetto così ambizioso.



Va dato atto agli sviluppatori di essere riusciti a tirare fuori il massimo che lo scarso budget a loro disposizione consentiva. Stiamo parlando di un gioco realizzato con un ventesimo dei soldi che un progetto tripla A mediamente richiede, e il cui costo su Steam è di appena 10 euro. In questi termini il rapporto qualità/prezzo offerto è altissimo e ora tenterò di spiegarvi il perché.

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18 novembre 2016 alle 12:10