Portal Knights: first look e incontro con gli sviluppatori
In quel di Milano, lo scorso 19 gennaio eravamo presenti ad un nuovo first look di Portal Knights, un'intensa avventura sandbox nata dalla collaborazione tra i ragazzi di 505 Games e Keen Games, una delle più importanti software house di titoli indie in Germania. Durante L'evento, organizzato e curato dai ragazzi della divisione editoriale di Digital Bros Spa, abbiamo avuto modo di vedere e provare con mano tutte le novità del titolo in arrivo: lo avevamo già conosciuto nell'ormai lontano 25 febbraio dello scorso anno, seguendone lo sviluppo in Early Access su PC, ma stavolta il “numero 1 di Steam” è pronto a sbarcare ufficialmente anche su PlayStation 4 e Xbox One a partire dal prossimo 28 aprile. Le due versioni per console non erano ancora state svelate, ma già da tempo il team di sviluppo sta lavorando per riuscire a portare davvero a tutti questa nuova esperienza di gioco.
A parlare di Portal Knights, in un viaggio tra le meraviglie dei mondi di gioco da esplorare, è stato Davide Welch, Creative Manager di 505 Games e realizzatore del gioco, insieme a Julien Richter, producer di Keen Games, che insieme hanno raccontato la nascita di Portal Knights, attraverso un doveroso excursus storico legato alle due software house. Niente nasce mai dal caso, e Portal ne è la dimostrazione: l'ultima fatica di 505 Games arriva dopo titoli dal calibro di Terraria, Payday 2 e Abzu, dove ognuno di questi ha saputo trasmettere basi ben solide su cui lavorare.
E proprio in questo Terraria e Menicraft hanno fatto da maestri, spianando la strada ad un genere che ha conosciuto il successo tra i giocatori di tutte le età. Cosa abbiamo imparato di importante da loro? Sicuramente l'aspetto che più ha dato spunto alla realizzazione di Portal Kinghts, ovvero vedere come il divertimento dei ragazzi fosse rimasto sempre presente, nonostante la difficoltà delle sfide proposte! Ed è proprio in questo clima che l'idea di gioco intesa come attività sociale, per il ritrovo con amici, ha preso forma e subito una notevole spinta in avanti. Se Minecraft infatti è stato pensato originariamente come singleplayer, presto è giunta l'esigenza di allargare l'esperienza di gioco attraverso il multiplayer, proprio per mettere in contatto le persone, chiamate a collaborare per creare secondo l'istinto della propria fantasia.
Così è diventato presto chiaro come la presenza di obiettivi da raggiungere (ad esempio boss di fine livello ed eventi), o di combattimenti, e perché no anche di risorse per dare sfogo alla propria creatività, abbia coeso e offerto la possibilità, ad un'intera generazione di giocatori, di essere chiamati semplicemente a realizzare tutto ciò che si avesse in mente. Minecraft in tutto questo ha buttato le basi di questi concetti… ma cosa accadrebbe allora se si provasse ad aggiungere, sempre più, nuovi obiettivi, feature RPG, combattimenti e un gameplaydi apprendimento più facile sotto diversi aspetti? Magari il tutto pensato per essere realizzato come cross-platform? E' proprio da qui che nasce Portal Knights, grazie anche alla passione di Keen Games, che con titoli come Sacred 3 alle spalle, si rimette in gioco, dando voce ad un progetto scaturito da una semplice idea, ma che sta per vedere la luce dopo anni di duro lavoro.
Parliamo di Portal Knights, di quello che ancora non sapevamo e di ciò che lo rende unico e diverso dagli altri titoli: connubio tra l'Action RPG e Sandbox Crafting, offre un'esperienza rivolta a giocatori di età non omogenea, adatta proprio a tutti e pensata anche per i casual gamer. In Portal gireremo di isola in isola, con un approccio molto sistematico, che ci porterà alla scoperta di luoghi misteriosi, bui e pericolosi. Prima di cominciare la nostra avventura però, sarà necessario creare il nostro personaggio, avendo a disposizione una vasta gamma di scelta, a partire dalle classi: il Guerriero sarà ideale per chi preferisce gli scontro corpo a corpo puntando tutto sulla Forza, l'Arciere sarà un esperto tiratore, agile e rapido nel tiro con l'arco, e il Mago, ottimo invece per chi si affida agli incantesimi. Durante il gioco, starà a noi poi scegliere come sviluppare l'albero delle abilità e dare forma alla crescita del nostro personaggio. Inoltre, nell'ultimo periodo dell'Early Access, abbiamo assistito all'introduzione di nuovi elementi nel gioco, tra cui NPCs, animali, nuovi eventi, l'acqua e mondi ancora più grandi. Nuove feature non ancora annunciate sono presto in arrivo, due piccole anteprime ci sono state però rivelate: oltre all'inserimento della modalità split-screen, se adesso infatti tutti i giocatori per incontrarsi devono giocare sulla stessa isola, in futuro su PC verrà introdotto il supporto anche per i giocatori che si trovano su isole diverse.
In Portal vivremo un'esperienza focalizzata sulla terza persona, con l'interessante feature “lock-on combat”, ovvero la possibilità di poter bloccare automaticamente l'obiettivo contro il quale si sta combattendo, non rischiando così di far andare a vuoto i propri colpi, mirando accidentalmente altrove. Il multiplayer non sarà un MMO, ma segue la linea di quell'idea di attività sociale basata sulla cooperazione con amici reali e virtuali: proprio per questo motivo non è basato su combattimenti PVP, ma è stato pensato per supportare a pieno il gioco in compagnia. Non sarà quindi free-2-play, che potrebbe facilmente rovinare l'esperienza di gioco comune, bensì sarà presente la versione Premium per chi ne sentirà di bisogno.
Novità delle novità, come annunciato in apertura, Portal Knights si prepara ad arrivare anche su console, con un'esperienza del tutto uguale a quella sviluppata per PC, con 1080p e 60 fps garantiti ma con al momento alcune restrizioni: oltre a probabili bug presenti nella versione di lancio, si potrà giocare solo nella dimensione di mondo “medio”, dove, a differenza di quella “grande” disponibile su PC, il mondo di gioco creato intorno sarà di dimensioni inferiori. In un'ora di gioco abbondante ho avuto modo personalmente di provare la versione su PlayStation 4, ancora in via di sviluppo, ma molto stabile nei parametri standard, trasmettendo già un'idea di quello che sarà poi il gioco finale. Una grafica ben curata (con ancora delle texture da limare) e un'atmosfera di gioco molto snella e rilassante, dove l'impegno maggiore che si può incontrare… è capire esattamente dove andare e cosa fare. Il viaggio tra mondi, gli scontri con nemici e il traguardo del boss finale del livello aiutano dunque a spezzare il ritmo di gioco, comunque basato su un approccio molto personale e diversificato.
A conclusione di questo first look, ho scambiato quattro parole con Davide Welch e Julien Richter,che insieme hanno condotto il timone di questa presentazione; ecco come hanno risposto:
M: Davide e Julien, una parola per descrivere questo gioco!
D: Una parola che ho pensato durante lo sviluppo di Portal Knights e che spero possa rendere l'idea per descrivere cos'è per me questo gioco, è l'insieme “wander and creating” (vagare/esplorare e creare), per andare alla scoperta di nuovi dungeon, che spinge il giocatore a passeggiare per il mondo, con la passione di creare con tutto ciò che lo circonda. Due parole alla fine che possono trasmettere che tipo l'emozione si provi a stare in questo gioco.
J: In una parola è molto difficile, è un'esperienza di gioco molto bella, che racchiude in sé tante cose e, scusami davvero, ma in una parola mi risulta davvero difficile!
M: Qual è il modo in cui i bambini dovrebbero approcciarsi con questo gioco?
D: Facile, con amici! Penso veramente che il modo più naturale che i bambini dovrebbero avere per giocare a Portal Knights è farlo con amici, per creare e scoprire insieme questo mondo!
J: Penso che potrebbe essere un modo per unire un bambino ai propri genitori e ai propri amici, dove ognuno può giocare nel modo in cui vuole, sconfiggendo i boss finali e girando per i vari mondi disponibili.
M: Portal Knights e Nintendo Switch: in futuro potremo giocare questo titolo sulla nuova console di casa Nintendo?
D: (Eheh) Che dire, sicuramente io e J. siamo d'accordo nel dire che al momento preferiamo concentrarci esclusivamente sulla versione PC e console, attualmente in sviluppo e ormai alle porte. Ovviamente sono molto eccitato per Switch… e continuiamo a tenerla d'occhio. E chi può dirlo, l'arrivo di Portal sulla nuova console potrebbe essere una buona cosa sia per i giocatori di piattaforme nintendo che per la piattaforma stessa!
L'articolo Portal Knights: first look e incontro con gli sviluppatori è estratto da GamesVillage.it.
