1-2-Switch - recensione
Nell'immaginario collettivo, 1-2-Switch avrebbe dovuto essere il perfetto gioco da bundle di lancio, quello che Wii Sports fu per la prima Wii. Nintendo invece ha deciso di non includere la sua nuova compilation di mini giochi nella confezione dello Switch e a rimetterci siamo un po' tutti.
1-2-Switch è infatti l'unica vera esclusiva Switch della line-up di lancio, dato che Zelda: Breath of the Wild è uscito anche su Wii U. Trattasi di compilation di mini giochi che sfruttano in vari modi i Joy-Con della console. Ce ne sono 28 in tutto ma inizialmente solo alcuni di questi sono disponibili. Bastano però poche partite di rodaggio e tutta la compilation sarà a vostra disposizione. Di cose da fare quindi ce ne sono, ma sono davvero così divertenti come poteva sembrare nei trailer diffusi prima del lancio?
La risposta è "ni". Le sfide già viste in sede di preview sono un ottimo showcase del gioco. Duello nel West e Samurai sono prove basate unicamente sui riflessi e differiscono tra loro solo per le tempistiche (più fulminea la prima, più "riflessiva" la seconda), ma funzionano e sono anche divertenti. Tra le sfide meno note ovviamente alcune spiccano più di altre, ma in questo genere di giochi la selezione naturale esiste da sempre... diciamoci la verità, in quanti sceglievano il baseball su Wii Sports invece del tennis o del bowling? Per quanto riguarda il sottoscritto, la sfida Sogni d'Oro è decisamente in fondo alla classifica: non ho mai avuto un grande istinto paterno, quindi cullare una console cercando di farla "addormentare" non è il massimo.
