Dragon Ball Xenoverse 2: DB Super Pack 2 - recensione
"La storia è stata modificata e Champa sta arrivando a Conton City". Questa è la premessa del secondo DLC di Dragon Ball: Xenoverse 2. Una premessa che sicuramente ha fatto scattare un allarme nelle teste dei fan più attenti. Champa è infatti il Dio della Distruzione dell'universo 6 di DB ma alcuni lo conoscono come fratello (quasi) gemello di Beerus. Quest'ultimo è un volto noto agli appassionati, che hanno avuto il piacere di conoscerlo nella recente saga Dragon Ball Super e nel film DBZ: La Battaglia degli Dei.
Questa seconda espansione aggiunge due nuovi personaggi giocabili al già nutrito roster del gioco originale. Il primo, ovviamente, è lo stesso Champa. Il secondo è invece Vados, un'eterea appartenente alla razza degli Angeli, nonché maestra dello stesso Champa. I due nuovi arrivati dispongono di set di mosse completamente nuovi, ma hanno caratteristiche di gameplay decisamente diverse. La divinità sovrappeso dalle orecchie di coniglio è lento, ma ovviamente più potente della sua formosa amichetta, che però ha tecniche fulminee anche se un po' troppo simili tra loro. Entrambi possiedono tecniche speciali, tra le quali non manca la classica Onda Energetica.
Oltre a due new entry, il DB Super Pack 2 aggiunge anche un nuovo pezzo della modalità Storia, che ancora una volta ha a che fare con la distorsione delle linee temporali. Ovviamente lascio a voi il piacere di scoprire "chi" sia coinvolto in questo breve arco narrativo, ma aspettatevi una piccola sorpresa. L'azione si svolge durante il Torneo a cavallo degli Universi 6 e 7, che vede affrontarsi i più potenti combattenti sul Pianeta senza Nome. Il titolo originale si arricchisce anche di una manciata di nuove missioni, mentre i fan del collezionismo gioiranno per l'arrivo di nuove skin e di uno stage inedito.
