Anno 1800 – Anteprima
Mancano ancora più di 12 mesi alla pubblicazione di Anno 1800, settimo capitolo della prestigiosa famiglia manageriale di Ubisoft atteso per la fine del 2018, ma Nils Ehler di Blue Byte ne parla come se avesse già tutto il gioco pronto in testa, con un entusiasmo per il quale arriva persino a scusarsi con noi spettatori. “Nils, ma che ti scusi a fare? Hai per le mani un gioco favoloso ed è giusto che ti esalti. Guarda, lo faccio anche io!” Vedo un battello a vapore attraccare in un porto del XIX secolo, in piena Rivoluzione Industriale, disegnato con stile impeccabile e integrato alla perfezione dello scenario urbano della darsena. La cosa interessante è che dal naviglio non scendono persone, ma animali. Trattasi infatti della spedizione di bestie rare destinate allo zoo della nostra nascente metropoli, uno zoo che Nils gestisce in maniera articolata, manco si trattasse di uno Zoo Tycoon. “Ho fatto arrivare da un'isola di un'area remota della mappa degli animali esotici,” se la ride Nils, “così attiro più gente e faccio i soldi”. Peccato che mentre lui si diverte con gli animali rari, nei quartieri operai della città la gente se la passa male, entra in sciopero e alla fine scoppia persino una rivolta. Niels mi spiega che la possiamo sedare in diversi modi, “perché Anno 1800 è un gioco sistemico: io per esempio mando la polizia…” e la mossa non funziona, la rivolta degenera, “è meglio se parliamo di altro,” chiude Nils.
Facciamo la rivoluzione… industriale!
“Parliamo per esempio del perché siamo arrivati alla rivoluzione industriale. Il merito,” precisa un Nils sempre più infervorato, “è dei nostri fan, che sanno bene che per scaramanzia la somma della data del titolo deve essere nove! Tutti i capitoli della serie sono dei nove,” mi fa notare Nils. La comunità dei fan ha chiesto nuovi elementi, nello specifico il multiplayer e un'Intelligenza Artificiale più complessa. Ovviamente, Blue Byte non si è fatta spavetare dalle richieste ed ecco che in Anno 1800 si potrà giocare con gli amici e tutti i personaggi principali avranno un carattere ben definito. “Un tipo aggressivo,” mi spiega Nils, “rimarrà sempre tale e non esiterà ad attaccarci se non rispetteremo degli accordi commerciali.” La Rivoluzione Industriale è stata la scelta di Blue Byte perché è un'epoca di grandi evoluzioni, di scoperte e progresso tecnologico, proprio gli ingredienti che servono a cucinare un Anno coi fiocchi. Un'epoca in cui nasce il concetto di impresa, nascono l'industria e i problemi a essa legati, e si sviluppano le politiche imperialiste, che sono un bel motivo per spedire navi in giro per il mondo.
L'unione fa l'Anno
Anno 1800 avrà tre modalità (campagna, sandbox, multiplayer), sarà articolato su altrettanti concetti cardine (scoperta, diplomazia, esplorazione) e, attenzione attenzione, sarà sviluppato in stretta e costante collaborazione con i videogiocatori. “Abbianmo deciso di annunciare il gioco con larghissimo anticipo, perché miriamo al massimo coinvolgimento dei fan,” conferma Lins, “per questo abbiamo creato la Anno Union (www.anno-union.com), un luogo non solo virtuale in cui convertono tutti i feedback.” Nel caso di Anno 2205 i fan hanno avuto voce in capitolo nelle modifiche apportate al gioco una volta uscito, con Anno 1800 il discorso cambia e il gioco nasce con un DNA molto più complesso, destinato a raccogliere i pensieri di tutta la comunità di esperti. In una foto che mi mostra Lins vedo giocatrici e giocatori di tutte le età che partecipano a un meeting con il team di sviluppo. Ritengo che una sinergia così ampia sia una cosa bellissima, grazie Lins, esaltati ancora di più!
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