Pure Farming 2018 – Anteprima
Trovarsi davanti ad un titolo incentrato sulla pura simulazione diventa spesso un incontro bizzarro per chi non ha potuto vivere il ciclo di questo genere. Alcuni successi del mercato videoludico ci hanno poi abituati ad osservare queste sperimentazioni con espressioni sarcastiche e fuori luogo, le quali hanno ulteriormente alienato una fetta di videogiocatori da una serie di titoli che, alla fine dei conti, si sono sempre presentati in grandissima forma al pubblico.
In questo caso, Pure Farming 2018 non dovrà soltanto superare il pregiudizio di alcuni videogiocatori, ma dovrà anche farsi considerare come una valida alternativa all'ormai simbolico Farming Simulator, che è finora uscito in ben 10 iterazioni uniche. Considerando queste prospettive, Techland ha dovuto mostrare fin da subito i denti nel corso della sua presentazione, svelando piani e progetti del loro prossimo titolo. Nonostante il lavoro non sia stato ancora ultimato, possiamo dire di essere rimasti sorpresi dalle novità del simulatore targato Ice Flames.
In Pure Farming 2018 compiremo le stesse azioni che abbiamo avuto modo di sperimentare nel classico Farming Simulator, o così potremmo dire in maniera generale. La vera novità si cela infatti negli intenti della giovane casa di sviluppo, che ha deciso di trasformare il fine della nostra avventura in un vero e proprio percorso di crescita, il quale terminerà quando riusciremo a formare un impero a livello mondiale. Questo cammino dovrà però partire da una base, ed è su questo discorso che il presentatore di Techland si è voluto concentrare, mostrandoci pian piano le varie potenzialità del gioco e le attività che potremo fare al suo interno.
Innanzitutto, avremo la possibilità di scegliere un paese nel quale far fiorire la nostra azienda, che dovrà poi ambientarsi tra le coltivazioni e gli allevamenti del territorio. Dal Montana alla Colombia, passando per l'Italia ed il Giappone, il giocatore avrà fin dall'inizio un buon ventaglio di zone da poter scegliere, ma qui non parliamo che dei primi spezzoni di gioco. Difatti, una volta che saremo arrivati in zona, dovremo spostare le nostre attenzioni tra un paese e l'altro, mantenendo ogni singola frazione della nostra ditta ed amplificando la sensazione che tutto quello che faremo sarà per il bene del nostro impiego quotidiano.

In definitiva, il titolo di Techland ci ha assolutamente sorpresi. Grazie ad una mole di contenuti che promette di essere più che sufficiente per gli appassionati del genere e ad una discreta qualità tecnica, Pure Farming 2018 ci ha dato la sensazione di poter competere già da questo primo capitolo con l'ormai noto Farming Simulator, presentando anche delle novità inedite per simulazioni di questo tipo. Ogni veicolo che andremo ad utilizzare è stato riprodotto in maniera fedele rispetto alle loro controparti reali, grazie anche ad un utilizzo delle licenze ufficiali, e le azioni che potremo compiere con ognuno di essi rispecchierà questa volontà degli sviluppatori.
A questo punto, però, bisogna vedere cosa vorrà fare Ice Flames anche dopo la pubblicazione del titolo. Quattro paesi non sembrano effettivamente sufficienti per sostenere decine di ore di gioco, e questo bisogno è stato anche percepito dagli sviluppatori, che già all'uscita del gioco, fissata per il 13 marzo 2018 su PC, PlayStation 4 e Xbox One, hanno promesso di regalare un DLC gratuito a coloro che preordineranno il titolo, il quale consentirà ai giocatori di potersi espandere anche in Germania. Non possiamo quindi che guardare il titolo della giovane casa di sviluppo con un leggero entusiasmo, sperando che questo progetto ambizioso possa fiorire e infondere nuova vita ad un genere che avrebbe bisogno di una concorrenza solida.
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