Frughiamo nel cassetto delle idee di Obsidian Entertainment - articolo
Ognuno ha un cassetto praticamente impossibile da chiudere a causa delle tantissime cose stipate al suo interno. C'è chi ci tiene medicine, chi le bollette o le multe mai pagate e chi la sua collezione di gomme masticate. Obsidian Entertainment in quel cassetto (forse anche più di uno) ci tiene circa 100 progetti mai realizzati, idee per nuovi videogiochi che spaziano da pochi appunti a documenti da decine di pagine. "Ne abbiamo una tonnellata," ci rivela Chris Parker, co-proprietato della compagnia. E Dio solo sa quanto Obsidian ha avuto bisogno di idee in quella torrida estate del 2012, quando Microsoft cancellò il loro gioco di lancio per Xbox One, Stormlands e South Park: The Stick of Truth rappresentava l'ultima spiaggia per una THQ ormai destinata alla bancarotta. Quel brutto periodo per Obsidian fu soprannominato "L'Estate delle Proposte".
"Durante quell'estate abbiamo tirato fuori almeno una decina di quei progetti per farli vedere in giro," dice Parker. Tra questi c'era un gioco dedicato alla Justice League che venne proposto alla Warner Bros. e ben due Might & Magic sottoposti all'attenzione di Ubisoft, uno più piccolo e un ambizioso open-world. Ma quelli che tutti in Obsidian ricordano meglio portano nomi importanti: Prey 2 e Warhammer 40K.
"Eravamo tutti estremamente eccitati per Prey 2," ricorda Parker. Era nato molto prima che Arkane tirasse fuori l'idea del reboot uscito poco tempo fa. Era il seguito ufficiale di quel Prey sviluppato da Human Head. "Il nostro gioco era molto più legato al titolo originale rispetto a quello più recente. Il protagonista era un cacciatore di taglie che si ritrovava perso in un pianeta alieno. Era un gran personaggio e l'ambientazione era fantastica."
