Forza Motorsport 7 - recensione
Come in una sessione per conquistare la pole position, ottobre sarà un mese ad altissima intensità da vivere sulle piste virtuali delle nostre console e dei nostri computer. Due concorrenti stanno già gareggiando nella sfida all'ultimo millesimo, mentre un terzo sta ancora scaldando i motori.
Gran Turismo Sport è ancora ai box, pronto a partire; Project Cars 2 il freddo avversario che fa della tecnica la sua qualità migliore; Forza Motorsport 7, invece, è il campione spavaldo e sicuro di sè, ancora in pista in prima posizione con lo sguardo fisso sull'asfalto, incurante delle insidie dei rivali. Gli spettatori siamo noi, estasiati da tanta qualità e vogliosi di fare la nostra scommessa sul vincente. Ma ancora una volta, ci sentiamo più sicuri se puntiamo sul grande campione.
Forza Motorsport 7 fa quest'anno da cavallo di battaglia per la line-up di Microsoft, che si è andata via via restringendo, e forte del suo bagaglio di quantità e qualità mira dritto al prossimo mese quando arriverà Xbox One X e potrà sfoggiare soluzioni tecniche da apprezzare sul nostro televisore in salotto, impensabili fino a qualche tempo fa. Si è discusso molto sul perché non far uscire Forza 7 in contemporanea con One X per spingerne le vendite, ma non abbiamo una risposta. Lo abbiamo testato su Xbox One e ciò che ci interessa in questa recensione è capire quanto Turn 10 si sia spinta in là per portare il miglior gioco di guida possibile nelle nostre mani.
