Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

The Golf Club 2 - recensione

Ho la fortuna di essere stato un giocatore di golf e di essere andato abbastanza avanti in questo sport, tanto da avere un paio di scaffali di trofei e un handicap score di tutto rispetto. Questa fortuna è tale perché mi ha dato modo di apprezzare uno sport splendido che riesce a mescolare disciplina tattica con acume strategico, studio della tecnica e self control: il risultato finale è un gameplay incredibilmente divertente, avvincente e coinvolgente.



Per queste ragioni sono da sempre alla ricerca di una trasposizione videoludica che riesca, finalmente, a catturare l'essenza di questo sport evitandone gli stereotipi, il divismo sportivo e lo show-off grafico; questi sono i tre difetti che ho sempre riscontrato nelle simulazioni golfistiche, condite da una più o meno accentuata imprecisione nel riprodurre le finezze del gameplay vero e proprio del golf, ovvero lo swing (il movimento che il giocatore deve eseguire per colpire la palla in maniera efficiente).



The Golf Club 2, seguendo le orme del titolo originale della serie, propone un approccio piuttosto originale per il genere affiancando alla consueta simulazione sportiva una modalità 'carriera' nella quale i giocatori si associano in 'Golf Club' e spendono la moneta del gioco in varie attività (iscrizioni ai tornei per esempio) per contribuire alla crescita del club stesso. Oltre a questo, l'accento è forte anche sulla componente creativa con un editor di campi e moltissimi percorsi disponibili.

Continua la lettura su www.eurogamer.it

9 ottobre 2017 alle 10:30