Little Nightmares - Secrets of the Maw Parte 2: Il Nascondiglio - recensione
Secrets of the Maw è un'espansione suddivisa in tre parti che vanno a costituire l'intera avventura del Fuggiasco. Proprio a causa di questa suddivisione in episodi abbiamo deciso di approcciarci all'espansione con lo stesso metodo utilizzato per le serie episodiche, proponendo un voto solo in occasione dell'uscita della parte conclusiva. Qui di seguito trovate la recensione della prima parte di Secrets of the Maw, Le Profondità.
Più che la breve durata, l'avventura della piccola Six aveva probabilmente osato troppo. Con Little Nightmares i Tarsier Studios hanno, sotto tanti aspetti, colpito nel segno dando vita a un universo che tutti coloro che hanno deciso di esplorare non dimenticheranno facilmente, ma ha anche faticato a dosare questo incredibile immaginario cercando di concentrare una mole di informazioni e un lore dalle dimensioni considerevoli in un'avventura troppo minuta per lasciare completamente soddisfatti.
Troppa carne al fuoco, troppi personaggi e troppe questioni estremamente curiose che rimanevano irrisolte. Se la prima parte di Secrets of the Maw, Le Profondità, ci aveva messo la pulce nell'orecchio, Il Nascondiglio assume i contorni di una conferma vera e propria: gli sviluppatori sembrano davvero voler fare ammenda. Il primo episodio delle avventure del Fuggiasco ci ha mostrato una zona inedita di Le Fauci (lo spaccato di mondo in cui è ambientato Little Nightmares) e l'inquietante Nonnina, fornendoci un altro piccolo tassello di un universo ancora decisamente (forse troppo) indecifrabile. La seconda parte dell'espansione va in un certo senso oltre, proponendo come fulcro dell'ora e 20 minuti necessari per vedere i titoli di coda una figura che abbiamo già incontrato: i piccoli, buffi e ineffabili Nomini.
