Le loot box secondo Jeff Kaplan: cosa sta alla base del modello di Overwatch
Sono ormai mesi che si parla con insistenza delle loot box e del fatto che possano o meno essere considerate un equivalente del gioco d'azzardo. Recentemente è stata la Nuova Zelanda a esprimersi al riguardo ma mentre ci sono i casi considerati negativi da una miriade di giocatori (Star Wars Battlefront II), altri vengono tutto sommato accettati e accolti con molto meno astio.
Un esempio in ambito AAA è indubbiamente quello di Overwatch. Non sarà apprezzato da tutti ma come sottolineato da PCGamesN il modello di loot box di Overwatch è uno di quelli di maggior successo. Il game director del titolo, Jeff Kaplan prova a spiegarne il motivo.
"Ci furono una manciata di filosofie fondamentali che erano molto importanti per il team durante la creazione del sistema delle loot box. Una era che sarebbe dovuto essere un sistema con il giocatore al centro, il che significa che sappiamo ciò che piace o non piace ai giocatori e che, in quanto tali, non vogliamo alcun tipo di oggetto in grado di aumentare il potere. Volevamo che il sistema fosse puramente basato su oggetti estetici.
