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Hearthstone: arriva l'Anno del Corvo! - anteprima

A Milano di Hearthstone si potrebbe dire che è un po' come la fabbrica del Duomo. Nel senso che i lavori non finiscono mai, e che ogni volta che si ripara una cosa, ecco che nel frattempo se ne palesa un'altra da sistemare. Questo 2018 appena iniziato, ad esempio, segnerà la fine dell'anno del Mammut e l'inizio del nuovo anno del Corvo. E come ormai ben sanno gli appassionati del diabolico gioco di Blizzard, ciò significherà l'arrivo di tre nuove espansioni e una serie di bilanciamenti al momento impossibili da prevedere.



Ma ci sarà anche dell'altro, come ho avuto il piacere di scoprire ieri sera nel corso di una conference call con Yong Woo (capo produttore) e Ben Thompson (direttore artistico) di Blizzard, in esclusiva per l'Italia. E la prima cosa che i due hanno tenuto a ricordare è che nel corso dell'Anno del Corvo tre espansioni entreranno a far parte del formato Selvaggio. Parliamo di Sussurri degli Dei Antichi, Una notte a Karazhan e I Bassifondi di Meccania (ma le loro buste potranno ancora essere acquistate, tiene a precisare Blizzard col suo invidiabile senso per gli affari).



La seconda cosa (che i due hanno tenuto a ricordare) è che i giocatori capaci di conquistare 10 partite nel prossimo formato Standard vinceranno un nuovo eroe per la classe Druido, ossia la Driade Lunara, la prima figlia di Cenarius. L'obiettivo, così a occhio, pare essere fornire un'alternativa agli amanti di questa classe, che finora hanno sempre potuto usare un solo eroe (Malfurion) laddove i Maghi ad esempio ne hanno tre. Trattandosi di vincere solamente dieci partite, siamo sicuri che la stragrande maggioranza degli appassionati sarà in grado di sbloccare Lunara da subito, a differenza ad esempio dell'Arthas umano, per il quale persino un accanito giocatore come il sottoscritto ha ormai messo il cuore in pace.

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27 febbraio 2018 alle 19:10