Tokyo Xanadu eX+ – Recensione
Torna in Occidente, dopo il suo debutto su PlayStation Vita, Tokyo Xanadu, gioco rilasciato originariamente in Giappone ben tre anni fa dagli studi di Nihon Falcom Corporation e Aksys Games. Ci troviamo di fronte a un action RPG che necessita di una buona dose di strategia e soprattutto pazienza per essere affrontato al meglio e goduto in ogni sua parte.

Uno squarcio nella realtà
Dal Tokyo Incident sono trascorsi ormai dieci anni e ci troviamo in un 2015 completamente nuovo e rivisitato. Bisogna possedere un dispositivo elettronico all'avanguardia per potersi connettere alla potentissima connessione internet chiamata Orbal. La rete è sfruttata da qualsiasi dispositivo, in particolar modo i nuovissimi smartphone Xiphone.
Kou Tokisaka, il protagonista, si muoverà perciò fra le strade di un piccolo sobborgo di Tokyo, chiamato Morimiya. Kou frequenta la scuola superiore Morimiya Academy che sarà il vero punto nevralgico delle vicende. Qui, infatti, ci sono un miriade di ragazzini in possesso dello Xiphone ma, soprattutto, c'è la bella Asuka Hiiragi. Kou, infatti, proprio inseguendo la ragazza per evitare che due brutti ceffi possano farle del male, si imbatte in una situazione inaspettata: tutti i personaggi coinvolti vengono risucchiati da una voragine dimensionale che si apre nel terreno all'improvviso. Il nostro protagonista verrà salvato dalla stessa Asuka che gli spiegherà cosa sta accedendo nella terra di Morimiya.
I greed, abitanti di tale realtà alternativa, sono esseri istintivamente feroci che attaccano chiunque finisca nelle Eclissi. Le Eclissi altro non sono che i labirinti ai quali si ha accesso finendo casualmente nelle voragini dimensionali che, con cadenza crescente, stanno spuntando a Morimiya. L'unica possibilità per tenere testa a questi greed è la capacità innata di utilizzare un tipo di magia, la Soul Device, che sia Asuka che il nostro protagonista sono in grado di padroneggiare.
Grazie alla sua struttura a capitoli, Tokyo Xanadu ci catapulta in un gioco che vuole emulare in tutto e per tutto un anime, tenendoci con il fiato sospeso per la risoluzione degli eventi, in un totale di sette capitoli.
Due mondi in uno
Muovendoci fra missioni primarie e secondarie vivremo la nostra vita dalla duplice natura. La prima metà della giornata sarà impegnata nella vita scolastica, con tutta la filologia classica degli anime giapponesi; scuola idilliaca, ragazzi in divisa, parenti lontani mille miglia. La seconda metà, invece, sarà dedicata all'annientamento delle Eclissi.
Durante la fase diurna potremo gironzolare per la città con la possibilità di socializzare con compagni di scuola o conoscenti. Oltretutto il tempo a disposizione è senza limite, quindi non preoccupatevi di quanto ne impiegate per acquistare i consumabili utili alla battaglia. Prendendo parte alle missioni, sarà infatti possibile acquisire elementi e materiali per potenziare il Soul Device. Avremo anche la possibilità di intraprendere diversi minigiochi, mirati a potenziare le capacità di Kou. In tal senso, nonostante la presenza di molti elementi secondari, la routine delle missioni principali rimane comunque discreta.

Interessante la possibilità di espandere la propria conoscenza sulla storia di Morimiya grazie alla biblioteca dell'accademia di Morimiya o agli acquisti nella libreria Book Orion della Station Square. La lettura di testi sempre nuovi consente di aumentare il parametro della saggezza, così come aggiornare lo Xiphone, nel centro commerciale Star Camera, dà la possibilità di conoscere più dettagli riguardanti i greed e gli eventi passati.
Un passo avanti per procedere
Portate a termine tutte le attività da normale studente, una notifica su schermo ci avvertirà di essere arrivati al punto di non ritorno che ci consentirà di avanzare nella storia principale. Dovremo allora districarci fra le mille vie labirintiche in cerca dei Relic per salvare i nostri progressi, in attesa di sconfiggere il boss posto alla fine del livello: l'Elder Greed.
Tutte le conoscenze sui vari greed ci aiuteranno nella costruzione del team prima di affrontare una battaglia. Armi ed equipaggiamento saranno essenziali per la sopravvivenza del party. Durante tutte le botte da orbi che vi toccherà concedere ai nemici, sarà fondamentale alternare schivate e switch fra i vari elementi del vostro team per avere la meglio sui pericoli che vi si porranno di fronte.
Un gameplay solido riesce a soddisfare in ogni sua parte gli amanti del genere. Ottimo il reparto ruolistico con l'assemblaggio del team e potenziamento di tecniche e abilità. I classici punti esperienza accumulati a fine missione vanno a rafforzare l'idea di un gioco di ruolo giapponese, già perfettamente riuscito. Il parametro dell'affiatamento, per di più, accresce il fattore strategico mettendoci di fronte alla scelta fra un personaggio anziché un altro per l'ottenimento di bonus che possono migliorare la nostra esperienza di gioco.
