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Death Road To Canada – Recensione

Florida, Stati Uniti. Sole, mare, spiagge, una macchina e un'autostrada da percorrere. Purtroppo per voi non state facendo una vacanza, ma state scappando per la vostra sopravvivenza. Sì, perché in Death Road To Canada il mondo civilizzato è colpito da un'epidemia di morti viventi, e l'unico posto – si dice – in cui si possa vivere sereni è… il Canada! Sarà forse per l'assicurazione sanitaria? Beh, per scoprirlo dovrete arrivarci. Ma attenzione… non sarà affatto facile.

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Let's boogie!

Data dunque una premessa narrativa abbastanza semplice, Rocketcat games e Madgarden hanno saputo arricchire il titolo con delle idee di gameplay varie ed efficaci e con una grande dose di umorismo che vi accompagnerà per tutto il vostro viaggio. Sia chiaro, Death Road To Canada è un roguelike; se questo genere non fa per voi difficilmente cambierete idea, se invece non lo disdegnate o ancora meglio vi piace proprio, allora preparatevi perché davanti a voi c'è probabilmente uno dei migliori roguelike, se non addirittura uno dei migliori survival, da un po' di tempo a questa parte.

Tutto inizia con la creazione del personaggio, non solo esteticamente ma anche scegliendone competenza e un tratto caratteriale; lo stesso vale per il nostro buddy, il nostro compagno di viaggio (se lo vogliamo). Prima di iniziare l'avventura è possibile selezionare una delle tante modalità di gioco, ma non viaggiate troppo con la fantasia. Le modalità sono sì tante, ma in realtà esse non sono altro che variazioni sul tema principale. Oltre la classica campagna in cui impiegheremo quindici giorni a raggiungere la zona sicura, avremo la possibilità di scegliere una difficoltà più hardcore, quella di incontrare personaggi speciali durante il viaggio (ne parliamo subito), di far durare il viaggio di meno o di più, e poche altre varianti che sono comunque ben accette.



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Ricorda di lasciare sempre la tavoletta alzata

Veniamo al gameplay. E' possibile dividerlo in due macrofasi: una di riposo in cui saremo a bordo della nostra vettura (se l'abbiamo), in cui i personaggi interagiranno fra di loro e con l'ambiente circostante; un'altra di azione, dove, armati fino ai denti, esploreremo una zona infestata in cerca di risorse. A dire il vero non saprei dire quale delle due sia più pericolosa, perché la risposta non è affatto scontata.

Death Road To Canada riesce a creare una miscela arguta, fra azione e gestione del proprio gruppo; ed è soprattutto nella prima fase che la componente gestionale si fa valere. In macchina si vive infatti quasi un'avventura a parte; in ogni istante gli sviluppatori metteranno a dura prova la nostra saggezza, rifilandovi delle scelte tanto cruciali quanto fuori di testa: “La macchina viene impregnata da un odore nauseabondo, qualcuno ha scorreggiato. A chi dai la colpa?”. Dovrete dare una risposta, non potrete astenervi, ed essa influenzerà pesantemente il morale di tutto il team. Team che spesso non sarà lo stesso con cui partirete, poiché durante il tragitto incontrerete altri superstiti, anche loro diretti in Canada, anche loro con la voglia di uccidere qualche zombie.

Il vostro team potrà avere un massimo di quattro personaggi, starà a voi decidere cosa è meglio fare. Un team completo equivale a una grande potenza di fuoco, vuol dire anche un maggiore consumo di risorse, come cibo e gas per il veicolo (ecco dove arriva il genio di Rocketcat Games e Madgarden: in un titolo 8 bit vi sono chicche quali considerare il consumo di carburante in relazione al peso trasportato dal veicolo). L'intelligenza artificiale del team è anche modificabile, potendo optare per un atteggiamento più offensivo, neutrale o difensivo. Ma tenetevi pronti a dire addio a qualche vostro amico… e non solo nelle fasi di azione. Questo perché in auto dovremmo decidere quale sarà la prossima tappa, se converrà riposare o guidare tutta la notte, se, fermati da banditi, converrà cedere al loro ricatto o provare a scamparla, il tutto tramite le “solite” scelte di dialogo, sempre diverse ed esilaranti.



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PlayStation Bit 24 maggio alle 16:10

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