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Dean Ayala e il futuro Hearthstone - intervista

Ho intervistato il buon Dean Ayala lo scorso anno nel corso dell'HTC Winter Championship di Nassau. In quell'occasione gli ho posto alcune domande la cui risposte non hanno esattamente coinciso col percorso poi seguito dal gioco di Blizzard. E cosa di meglio di un nuovo tête-à-tête per fare il punto della situazione col senior game designer di Hearthstone?



Eurogamer.it: Operazione Apocalisse è uscita da poche settimane e si possono già fare i primi bilanci. Il meta di Hearthstone sta andando nella direzione che vi aspettavate? E soprattutto, qual è?



Dean Ayala: Dopo il lancio di ogni espansione sembra tutto nuovo ma in realtà non vogliamo far sì che ci sia una continuità col passato. E se ci accorgiamo che il meta prende una direzione ben definita, iniziamo a preoccuparci: sarebbe un bene o un male se tutti i deck, ad esempio, usassero Dott. Boom? Maggiore è la varietà del meta, più classi si usano e più alternative ci sono per ognuna di esse, meglio è per Hearthstone. I Guerrieri ad esempio sono una classe poco usata e crediamo che la nuova meccanica del magnetismo dovrebbe riequilibrare la situazione.

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13 settembre 2018 alle 16:10