Animali fantastici 2: i crimini di Grindelwald - recensione
Cosa si fa quando una cosa riesce bene la prima volta? La si rifà. E ancora e ancora. Del resto si doveva pur continuare ad alimentare gli orfani di Harry Potter, proseguendo nello sfruttamento di quel mondo creato dalla geniale J. K. Rowling, rivelatasi, con rispetto parlando, una vera gallina dalle uova d'ora.
E quindi ecco tornare gli Animali fantastici, film di ottimo successo di due anni fa, che era stato tratto da un testo scritto da Rowling nel 2001/02, si afferma "per beneficienza".
Libro che era stato attribuito al protagonista del film, Newt Scamander, diventando testo di studio per gli aspiranti maghi di Hogwarts. Questo aveva consentito a tutti, scrittrice e sceneggiatrice compresa, una maggiore libertà nella trasposizione.
